Amore e Odio: Odiare Una Persona Che si Ama

Recrudescenza significato

Odio Amore

Due sentimenti molto forti e vicini l'uno all'altro

Sommario

"Ti odio e ti amo. Non so perché sia così, ma è così, e me ne cruccio, ne soffro" declamava il poeta latino Catullo alla sua amata Lesbia.

Il rapporto di amore odio tra uomo e donna è sempre esistito fin dall'antichità e ce ne danno prova i grandi poeti con i loro scritti immortali. Il confine che divide l'amore dall'odio è così sottile che spesso non ci si accorge di valicarlo. Non si parla di risentimento che si prova dopo la fine di una storia d'amore ma di un doppio sentimento forte che coesiste durante una relazione. Un focolaio pericoloso alimentato spesso anche dal tarlo della gelosia.

Si è iniziato prima con l'amore o con l'odio? Questa è una domanda che spesso ci si fa in un rapporto tra uomo e donna.

  • Nonostante l'opposizione di questi due profondi sentimenti, la possibilità che coesistano all'interno di un rapporto non è poi così bassa.
  • Dall'arte, alla scrittura e alla psicologia, la relazione di odio/amore tra uomini e donne è stata ampiamente vagliata in tutti i suoi aspetti.

Talvolta, c'è chi dice che l'odio altro non è che una forma d'amore celata a sè stessi. Ma è veramente così? 

Amore e Odio: due sentimenti opposti ma vicini

Quando parliamo di Cosa sia l'Amore, quello con la A maiuscola, generalmente intendiamo quel sentimento profondo che lega due persone  che le spinge a volere il massimo bene l'uno per l'altro.

Ma allora come può esistere un sentimento tanto contrastante come l'odio?

  • Quando pensiamo all'odio, indubbiamente ci viene in mente un sentimento molto negativo, uno stato di avversione distruttiva, soprattutto se lo caliamo all'interno di una relazione tra uomo e donna. Spesso sono le persone affette da disturbi della sfera affettiva come i narcisisti ad avere queste due pulsioni opposte.
  • Verrebbe semplice dire che l'amore vero non ammette odio, ma la verità è che spesso etichettiamo con la parola "amore" relazioni che d'amore non hanno nulla.
  • Di fatto, esistono tantissime relazioni diverse che raggruppiamo sotto il termine amore.
  • Le più frequenti sono le relazioni d'attaccamento o quelle in cui vi è un bisogno primario di accudimento, che valgono sia per l'uomo che per la donna in egual misura.

In questo caso, un sentimento come l'odio può coesistere con un sentimento che, impropriamente, chiamiamo amore.

Odio Amore

Ti amo e ti odio: questo sfocia spesso in una grande passione fisica

Il rapporto tra uomo e donna cova spesso odio e amore

Da che mondo è mondo, il rapporto tra uomini e donne è mutato nel corso della storia e nelle varie parti del pianeta.

L'unica caratteristica che resta immutata è la complessità del rapporto che intercorre tra maschi e femmine.

Proprio perché diametralmente opposti, uomini e donne vivono spesso sentimenti contrastanti di amore/odio. È possibile che questo altalenare di emozioni arrivi da molto lontano?

In antichità, infatti, la donna era vista come genitrice della prole e i matrimoni erano combinati, non certo dettati dall'amore ma dalla convenienza del rapporto stesso.

Era facile quindi che la coppia arrivasse a provare sentimenti di odio reciproco, a dirsi ti amo e ti odio.

Questo concetto è ancora vero in alcune parti del mondo, dove il rapporto tra uomo e donna è estremamente delicato.

In paesi culturalmente diversi dal nostro, la possibilità di scelta dell'uomo da avere al proprio fianco è pressoché nulla se non inesistente.

Se da un lato questa imposizione può avere ripercussioni negative come il provare odio, è anche vero che talvolta si scopre di provare amore proprio per la persona imposta, quindi non detestare odiare la persona amata.

Recrudescenza significato: tra scienza e psicologia

Come è possibile amare e odiare una persona allo stesso tempo sembra ancora avere poche risposte. Ma dire di non saperlo è quasi come mentire a sé stessi.

Di fondo, uomini e donne hanno caratteristiche che li rendono diversi in molti ambiti e questo può portarli a momenti in cui si vivono stati di odio e avversione.

Ecco cosa succede in breve:

  1. Specialmente quando si litiga, l'odio fa capolino tra le parole, magari urlate.Compito della psicologia è stato quello di capire quali meccanismi si attivano in queste circostanze in cui la persona amata può trasformarsi in quella più odiata.
  2. Quello che più sorprende è che il meccanismo che si attiva è simile al meccanismo mentale di un serial-killer in cui l'odio che si prova è dovuto da un desiderio inconscio di indipendenza che, nei momenti di litigio, sembra esserci stata tolta dalla persona amata. E in questi momenti di tensione e' bene moderare la rabbia.
  3. Numerosi studi sono stati condotti per cercare di capire meglio il motivo della coesistenza di amore e odio. Il più importante è quello condotto dai professori Semir Zeki e John Romaya, ricercatori dell'University College di Londra. Hanno scoperto, grazie alle evidenze scientifiche, che il motivo per cui coesistono odio e amore all'interno di una relazione è perché entrambe le emozioni, dal punto di vista biologico, sono uguali. Entrambe infatti ci spingono a compiere azioni folli, malvagie o eroiche.
  4. Il nostro complesso cervello, quando la persona prova sentimenti di odio, attiva regioni corticali che si accendono anche quando si provano sentimenti d'amore romantico.

Quindi, biologicamente parlando, l'odio e l'amore sono la stessa cosa. Psicologicamente invece no, perché attorno ai termini odio e amore sono stati cuciti significati culturalmente e socialmente diversi tra di loro.

Odio Amore

Secondo degli studi americani i due sentimenti sono la stessa cosa a livello psichico

Odio e Amore: mito nella psicologia il complesso di Brunilde

La psicologia ha da sempre amato ricercare figure mitologiche e personaggi delle leggende che incarnassero le maggiori problematiche dell'animo umano.

Anche per il binomio amore/odio tra uomo e donna è presente un complesso che richiama la mitologia nordica: il complesso di Brunilde.

Tale complesso consiste nella tendenza femminile ad esagerare le doti e le qualità del partner durante il periodo di corteggiamento e innamoramento per poi passare, quando subentra la stabilità emotiva, ad una denigrazione totale del partner.

Ma chi era Brunilde? Nella mitologia norrena, era una delle Valchirie, esseri con il compito di volare sui campi di battaglia per scegliere i guerrieri valorosi da portare con sè nel Walhalla.

Era conosciuta come la Valchiria più indomita e orgogliosa e per questo, Odino, il re degli dei, la punisce relegandola su una montagna circondata dal fuoco.

Viene salvata dall'eroe Sigfrido, che diventerà suo marito e che la tradirà sotto l'effetto di una pozione magica.

Brunilde incarna così la donna con il complesso che prende il suo nome: colei che inizialmente idealizza e ama alla follia il suo compagno e che poi, a contatto con la realtà dei fatti, arriva ad odiarlo, nonostante i forti sentimenti che ancora prova per lui.

Due sfumature dello stesso sentimento: l'odio e' una forma di amore?

Ci hanno sempre insegnato che non può esistere l'odio assieme all'amore, perché due sentimenti diametralmente opposti.

Ma è anche vero che non può esistere l'odio per una persona che non ci interessa.

A questo punto, si potrebbe dire che l'odio è una forma d'amore e che, forse, il vero antagonista dell'amore non è l'odio, bensì l'indifferenza. Come diceva Jean - Claude Izzo, si può odiare continuando ad amare.

Tra le migliori risorse nel web sull'argomento non potevamo che non menzionare  l'editoriale di Linkiesta che ne parla.