Innamorarsi a 50 anni

Amore A 50 Anni

Innamorarsi a 50 Anni

Non e' mai troppo tardi per rifarsi una vita, nell'età di mezzo rifiorisce la nostra esistenza, i nostri sensi

Innamorarsi nell'età di mezzo a 50 anni

L'amore arriva all'improvviso, senza fronzoli e coinvolge la persona nella sua essenza più profonda.

Non succede solo a 15, a 20 o a 30 anni, ma anche a 50.

A questa età si comprende meglio cosa significa veramente amare una persona e si hanno tutta una serie di esperienze per sconfiggere meglio lo stato di isolamento ma allo stesso tempo ci possono essere tutta una serie di meccanismi psicologici che ci bloccano e ci impediscono di innamorarci di nuovo.

Oggi l'aspettativa di vita che si è allungata considerevolmente presuppone che la terza età sia stata di gran lunga posticipata e in molti casi non si manifesta più con gli stessi criteri del passato.

Un tempo i 60 anni presupponevano il ruolo di "nonni", per cui a 50 anni ci si sentiva fin troppo vicini a una sorta di parabola discendente.

Oggi non è più così perché a 50 anni si può vivere una seconda o anche terza fase della vita, caratterizzata da una squisita consapevolezza del proprio valore e di un diritto alla felicità da non nascondere.

Il picco massimo di felicità lo dà innegabilmente l'amore ricambiato, soprattutto a 50 anni.

Innamorarsi a 50 anni è una cosa meravigliosa perche' si ha piu' consapevolezza del valore delle cose anche se e' difficile per via delle delusioni d’amore da superare.

Amore maturo

  • Il modo in cui ci si innamora a questa età è fondamentalmente diverso da quello della prima giovinezza, perché è caratterizzato dall'esperienza e da un passato sentimentale che è stato una scuola di affettività sotto tutti i punti di vista più importanti di un rapporto.
  • Molte persone a 50 anni arrivano con trascorsi relazionali molto pesanti, caratterizzati da veri e propri fallimenti per essersi ritrovati soli, magari con figli adolescenti e costretti a ricominciare "da capo". Bisogna avere il coraggio di superare la solitudine e ricominciare a vivere.
  • In altri casi la fine di una storia importante ha conferito un quadro più chiaro di quello che si cerca in un partner. Una o più storie che finiscono a 50 anni rappresentano gli errori da non ripetere, gli spigoli caratteriali da smussare, la vittoria su una vita che ha ancora molto da dare, specialmente a livello sentimentale.

Con questi stati d'animo, anche contrastanti, non ci si preclude la voglia di innamorarsi di nuovo e vivere una storia importante, sulla quale scommettere, rimettendosi in gioco con meno paure rispetto a 20 o 30 anni prima.

La voglia e la paura di innamorarsi a quest'età 50 anni e piu'

Oggi l'uomo e la donna di 50 anni sono molto più somiglianti ai 30enni che non a quelli di pari età nel periodo del boom economico.

  • Il ruolo della donna è profondamente cambiato, l'emancipazione partita nel '68 ancora oggi continua a riservare sorprese e soddisfazioni.
  • In molti casi l'indipendenza economica permette di liberarsi da rapporti ormai stanchi, sterili e che non hanno più nulla da dire.
  • La voglia di innamorarsi a 50 anni è quindi controbilanciata da una sana paura, grazie alla quale la scelta del partner non è data dalla convenienza, ma dal fatto di sapere cosa si desidera.

C'è più spazio per un amore finalmente maturo, più sereno, con aspettative ridimensionate, con la capacità di sapersi accettare e valorizzarsi.

La cultura di questo tempo è un altro aspetto importante dell'amore a 50 anni, dove non solo lo sdoganamento della donna-angelo del focolare è ormai sorpassato, ma anche l'uomo sa di poter offrire di più alla partner.

Un tempo l'amore a 50 anni era visto quasi come un ripiego alla famosa "crisi di mezza età", mentre oggi rappresenta un orizzonte prodigo di novità positive.

La stabilità economica, la conoscenza di se stessi, le ferite e le gioie della vita si concentrano in un nuovo amore in cui ci si getta spesso con un rinnovato entusiasmo.

Si provano forti emozioni, ci si ritrova a corteggiare e a essere corteggiati con grande trasporto, con romanticismo e con quel pizzico di dubbio che rende tutto più intrigante.

Costruire un rapporto d'amore a 50 anni

Non è esatto affermare che è difficile innamorarsi a 50 anni e riuscire a costruire una storia d'amore con solide basi, perché tutto si gioca sulla chiarezza, sui discorsi diretti, su un bagaglio culturale comune. Innamorarsi di nuovo e' difficile a tutte età.

Uomini e donne potrebbero risentire delle passate storie, temendo di non riuscire a essere liberi di creare nuovamente un menàge a 2 soddisfacente.

La società contemporanea offre molte occasioni per sfatare il mito che tutte le cose importanti della vita bisogna che siano realizzate nella prima parte.

Non è scontato che la persona giusta sia effettivamente quella incontrata tra i banchi di scuola o nella propria comitiva di riferimento.

Il percorso di ognuno non segue più un iter predeterminato come accadeva in passato, dove con il matrimonio si chiudeva la questione della ricerca della gratificazione sentimentale.

Il fallimento di un amore non è una premessa alla conclusione della "partita", anzi diventa il pretesto di una riconquistata libertà.

Si può di nuovo scegliere, ampliare le proprie conoscenze e, grazie ai social, recuperare anche am

ori passati che non hanno potuto essere vissuti.

Innamorarsi a 50 Anni

Alcune donne rifioriscono fisicamente a quest'età ed emanano radiosità dal viso: nelle'età di mezzo innamorarsi e' possibile

Essere single a 50 anni

Non è difficile che a 50 anni molti coetanei si ritrovino single e che possano recuperare sensazioni che sembravano dimenticate.

La solitudine a 50 anni è uno spauracchio possibile, ma che si può e si deve vincere con propositività.

A questa età separarsi o divorziare potrebbe voler dire essere circondati da amici per la maggior parte impegnati con le loro famiglie, poco attenti ai bisogni di chi è tornato single.

Questo spaventa molto all'inizio perché bisogna ricostruire un proprio equilibrio, che tuttavia è un'occasione per ritagliarsi spazi per se stessi, magari prima impossibili.

Si può fare introspezione, recuperare passioni, dedicarsi ad attività di svago, che possono diventare motivo di nuovi incontri, di rinnovata socializzazione, quindi di nuovo slancio verso l'amore.

Risposarsi a 50 anni

Quando arriva l'amore a 50 anni si potrebbe anche decidere di convolare a nozze.

Di solito l'iter che porta a una decisione così importante non avviene in tempi lunghi, se non per questioni pregresse che vanno affrontate per evitare dissapori.

  • Si tratta dei figli del precedente matrimonio, che potrebbero avere un'età compresa tra i 10 e i 20 anni, oppure della moglie e del marito con i quali mettere in chiaro la nuova situazione sentimentale che vuole legittimazione.
  • La questione con i figli è spesso un freno quando a 50 anni c'è la volontà di rifarsi una vita. Si configura la difficoltà di comunicare che si è innamorati e che nella vita dei propri figli entrerà una figura nuova, comunque sconosciuta e che non sempre conquista le loro simpatie e, soprattutto, il consenso.

Il problema si pone specialmente per i figli più piccoli, che temono la sostituzione di una figura genitoriale, anche a livello affettivo.

Il modo migliore per affrontare questo delicato passaggio è quello di parlare in modo chiaro e diretto, gradualmente e con tatto, spiegando i motivi per i quali il nuovo partner è diventato importante e che non sostituirà in alcun modo il padre o la madre.

Superare la morte del partner

Una questione simile si pone anche nei casi di vedovanza, dove la situazione psicologica dei figli è molto più delicata del caso precedente.

Bisogna spiegare che non si tratta di un rimpiazzo, ma che l'amore è un sentimento che non solo consola, ma sana le ferite, porta vitalità e non cancella chi non c'è più.

Rimanere vedovi a 50 anni non significa essere per forza spinti a un nuovo amore, ma spesso accade proprio per affrontare il lutto in modo costruttivo e non distruttivo della propria affettività.

Chi si trova a vivere una storia d'amore con 50 enni che hanno perso il proprio partner ha un ruolo di grande importanza nella rinascita e nei nuovi propositi dopo un immane dolore.

È necessaria una grande sensibilità anche verso i rispettivi figli e la pazienza di essere accettati nel ruolo di nuova/o campagna/o del genitore rimasto solo.

In fondo anche un divorzio ha una componente luttuosa, ma questo non deve sbarrare la strada a nuovi amori che possono riportare quella serenità necessaria ad affrontare la vita insieme e non più da soli.

Come dirlo ai figli

Un nuovo matrimonio a 50 anni con figli piccoli che hanno scelto (o sono stati costretti per i motivi sopra enunciati) di rimanere con il genitore che si è risposato, pone degli interrogativi e dei problemi che non devono rappresentare un ostacolo.

L'aspettativa è correlata al tempo che può guarire o lenire le ferite anche più profonde, specie quelle sentimentali, se si è trattato di un grande amore finito.

  • I figli imparano con il tempo ad accettare i nuovi compagni dei genitori e a costruire un rapporto che non è detto debba essere conflittuale, antagonistico o "peggio" di rifiuto per questioni di principio.
  • A 50 anni insomma è possibile risposarsi e rifarsi una vita prendendo il buono di quello che si è costruito fino ad allora, re-innamorandosi con serenita' e fiducia nell'altro.

Il coraggio di amare

Un nuovo amore è un opportunità da non ostacolare neppure con i rimpianti o con chi si pone come "foriero di sventure", anche nella cerchia di parenti e amici.

Nella maturità, dove non si è più molto giovani, ma neppure anziani, diventa più semplice vivere la vita con meno aspettative e con una visione realistica.

Con questi presupposti innamorarsi è possibile e si possono gettare le basi per un rapporto non solo maturo, ma che può portare grande comprensione rispetto al proprio passato sentimentale, da parte di entrambi i partner.

Le remore su un nuovo amore lasciano spazio al coraggio di chi è convinto che ricostruirsi una vita è possibile e lo si può fare senza sensi di colpa.

A differenza della giovinezza, non si sarà più influenzati dai progetti grandiosi tipici di quella età, ma dal vivere giorno per giorno, godendo fino in fondo ogni momento di questo inaspettato regalo della vita.

Ottimo articolo del famoso psichiatra Paolo Crepet potete trovarlo qui.