Poesie d’Amore Per Lui

Poesie d'Amore per Lui

Le frasi da sussurrare con dolcezza al cuore del tuo amato

POESIE D'AMORE PER LUI

Il tema dell'amore nella poesia interamente dedicata all'uomo

Vuoi dedicare delle bellissime parole d'amore al tuo fidanzato, compagno, marito o uomo di cui sei segretamente innamorata? Ecco qui una originale e unica raccolta di poesie d'amore per lui.

L'intento di questa raccolta è proporre una lista di poesie d'amore per lui scritte da autori celebri del presente e del passato e dedicate espressamente agli uomini.

La poesia e la letteratura di ogni epoca hanno sempre trattato la tematica amorosa, perché in grado di scuotere nel profondo l'anima di ogni essere vivente e, attraverso frasi celebri, restare impressa in maniera indelebile nella memoria di ciascuno.

Una selezione di poesie d'amore per lui in grado di dar voce ai propri sentimenti

Per molte persone scandire le parole "ti amo" può essere più difficile di quanto si creda, soprattutto quando sussiste la volontà di attribuire a quelle due parole un significato più intenso e profondo. L'obiettivo di tanti innamorati, uomini o donne che siano, è caricare di significato un semplice momento di vita quotidiana, piuttosto che un gesto o un regalo, impreziosendoli con una poesia, un messaggio, un pensiero d'autore, in grado di colpire nel profondo, di segnare l'anima del proprio lui o della propria lei.

Parole dolci da sussurrare al tuo Lui

È proprio per questo motivo che intendiamo proporre ai lettori una piccola rassegna di poesie (e della poetica dei relativi autori), perfette per esprimere i propri sentimenti più profondi, che si tratti di amore, di semplice desiderio o di passione. Alcuni dei testi selezionati sono il frutto del genio di scrittrici donne, altre appartengono ad autori maschili: tuttavia, ognuno dei testi in questione è perfetto per il proprio partner.

Parole dolci in grado di accompagnare nel migliore dei modi due innamorati durante i momenti più importanti della loro relazione.

Ecco alcune poesie in grado di colpire nel profondo ed ispirare sensazioni indelebili. Ah dimenticavo, buona fortuna! Sì, perché l'amore è anche questo. Non è facile trovare la propria anima gemella e per riuscirvi, a volte, una piccola dose di fortuna può davvero far comodo!

Poesie d'Amore per Lui

Fa lo sbruffone, lo spavaldo? Addolciscilo con dolci parole e frasi d'amore

Selezione speciale delle migliori poesie d'amore per lui di poetesse e anche poeti

O frenetiche notti! - Emily Dickinson

"O frenetiche notti!
Se fossi accanto a te,
Queste notti frenetiche sarebbero
La nostra estasi!

Futili i venti
A un cuore in porto:
Ha riposto la bussola,
Ha riposto la carta.

Vogare nell'Eden!
Ah, il mare!
Se potessi ancorarmi
Stanotte in te!"

Emily Elizabeth Dickinson nacque ad Amherst, negli Stati Uniti d'America, il 10 dicembre del 1830. Il suo linguaggio era semplice, ma comunque incisivo e brillante. In vita non ricevette molti riconoscimenti poiché all'epoca la maggior parte dei critici letterari apprezzava un linguaggio più ricercato. La sua prosa e le sue opere, pertanto, non erano conformi al gusto dominante e la sua carriera visse di alti e bassi. Amava trattare il tema dell'amore per la natura (nelle sue poesie comparivano spesso gli alberi, i fiumi, l'acqua e la neve) e l'eterna lotta tra la vita e la morte. Proprio da questo scontro impari (la morte finisce sempre per trionfare) scaturisce un gran bisogno d'amare, l'unico modo per ambire alla salvezza.

Io ti chiesi - Hermann Hesse

"Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.
Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste."

Hermann Hesse fu uno scrittore, poeta, filosofo e pittore tedesco, nato a Calw, nel Baden-Wurttemberg, il 2 luglio del 1877. Si aggiudicò il premio Nobel per la letteratura nel 1946 grazie ad una produzione, in prosa e in versi, vastissima. Tutte le sue opere rispecchiano le sue più grandi passioni, tra cui l'interesse per Schopenhauer, Heidegger e Nietzsche e l'esistenzialismo, ma anche il misticismo, lo spiritualismo e le filosofie orientali, in particolar modo quelle legate alle religioni buddhista e induista. Proprio a queste tematiche è ispirata una delle sue opere più importanti, il Siddhartha. Fu proprio la sua intensa spiritualità a motivarlo a scrivere alcuni sonetti riguardanti la tematica amorosa, spesso descritta come fonte di tristezza e solitudine.

Tu anima mia - Saffo

"Rapita
nello specchio dei tuoi occhi
respiro
il tuo respiro.
E vivo …"

Saffo nacque nel 630 a.C. ad Ereso, città situata sull'isola di Lesbo, nel Mar Egeo nord-orientale. Gli studiosi della biblioteca di Alessandria suddivisero l'opera della poetessa greca in nove libri, organizzati sulla base di alcuni criteri metrici. Tuttavia, di tale produzione restano soltanto pochissimi frammenti, tra cui il celebre Inno ad Afrodite, nel quale la poetessa si rivolge alla dea chiedendole di aiutarla a conquistare un amore non corrisposto. Celebre anche l'Ode della gelosia, in larga parte andato perduto, ma spesso citato in altre opere e frammenti, tra cui un carme posteriore di Catullo. Per Saffo l'amore è patimento, incertezza e sofferenza, ma anche gioia e piacere. La poetessa, così come buona parte della letteratura greca, tratta la tematica amorosa e sentimentale come una delle note più alte e profonde della natura, non senza riferimenti espliciti.

Poesia d'amore - Alda Merini

"Amore,
vola da me
con l'aeroplano di carta
della mia fantasia,
con l'ingegno del tuo sentimento.
Vedrai fiorire terre piene di magia
e io sarò la chioma d'albero più alta
per darti frescura e riparo.
Fà delle due braccia
due ali d'angelo
e porta anche a me un po' di pace
e il giocattolo del sogno.
Ma prima di dirmi qualcosa
guarda il genio in fiore
del mio cuore".

Alda Merini nacque a Milano il 21 marzo del 1931 e scomparve il 1 novembre del 2009. È stata una scrittrice e poetessa italiana, affetta da un disturbo bipolare che ne caratterizzò profondamente la produzione. L'amore assume tratti spesso struggenti, anche se alcune poesie come quella qui riportata lo descrivono come un sentimento animato da un forte senso di protezione. Alda Merini ha vissuto una vita alla ricerca della pace, spesso viziata da stati di salute alterni, che hanno caricato moltissimi testi di sentimenti forti, in contrasto fra loro, votati alla sofferenza e alla solitudine.

Nel silenzio della notte - David Herbert Lawrence

"Nel silenzio della notte
io ho scelto te.
Nello splendore del firmamento,
io ho scelto te.
Nell'incanto dell'aurora,
io ho scelto te.
Nelle bufere più tormentose,
io ho scelto te.
Nell'arsura più arida,
io ho scelto te.
Nella buona e nella cattiva sorte,
io ho scelto te.
Nella gioia e nel dolore,
io ho scelto te.
Nel cuore del mio cuore,
io ho scelto te."

David Herbert Lawrence è stato uno scrittore, drammaturgo e poeta inglese. Nacque ad Eastwood, nel Nottinghamshire, l'11 settembre del 1885. I suoi libri più celebri sono Figli e amanti, del 1913, e L'amante di Lady Chatterley, del 1928. Quest'ultimo testo finì immediatamente al centro di forti polemiche a causa dell'audacia del suo linguaggio, ritenuto troppo esplicito. Lawrence descrisse in maniera accurata la vita e le esperienze sessuali dei personaggi che animano i suoi racconti. Ciò non vale per la poesia selezionata, nella quale il poeta dà risalto a un sentimento d'amore tenero e fedele.

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale - Eugenio Montale

"Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue."

Eugenio Montale è stato uno scrittore e poeta, premio Nobel per la letteratura nel 1975. Nacque a Genova il 12 ottobre del 1896 e sviluppò quella che dagli studiosi di letteratura viene chiamata la poetica dell'oggetto: un sistema di scrittura caro a Thomas Eliot, che avvicina figure e oggetti diversi, seppur dotati di alcune analogie. Osservati l'uno accanto all'altro, tali oggetti suscitano emozioni e sensazioni che non necessitano di nessun altro artificio retorico. Il linguaggio poetico risulta quindi particolarmente diretto e carico di significati. Ma la poetica di Montale è anche improntata alla rassegnazione: la vita appare quasi priva di senso e la disillusione verso la realtà raggiunge spesso picchi notevoli. L'unica salvezza sta proprio nel ricordo dei propri amori trascorsi.

Poesie d'Amore per Lui

Non solo poesie d'amore ma aforismi e proverbi per l'uomo di cui sei innamorata

I ragazzi che si amano - Jacques Prévert

"I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è soltanto la loro ombra
Che trema nel buio
Suscitando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo i loro risolini
la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Loro sono altrove ben più lontano della notte
Ben più in alto del sole
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore".

Jacques Prévert nacque a Neuilly-sur-Seine, il 4 febbraio del 1900. Fu uno sceneggiatore e poeta francese proveniente da una famiglia borghese e benestante. La poesia di Prévert è basata sull'amore e sulla valenza di questo sentimento come unica ancora di salvezza del mondo. Il suo è un amore sofferto, implorato, spesse volte tradito, ma costantemente bramato. L'amore è anche gioia, poiché fonte di vita. Non mancano i riferimenti alla natura e in particolare agli uccelli, paragonati proprio all'amore, un sentimento impossibile da forzare ed incatenare, poiché infinitamente spontaneo e libero, esattamente come quello del testo "I ragazzi che si amano".

Rimani - Gabriele D'Annunzio

"Rimani!
Riposati accanto a me.
Non te ne andare.
Io ti veglierò.
Io ti proteggerò.
Ti pentirai di tutto fuorché d'essere venuta a me, liberamente, fieramente. Ti amo.
Non ho nessun pensiero che non sia tuo; non ho nel sangue nessun desiderio che non sia per te.
Lo sai.
Non vedo nella mia vita altra compagna, non vedo altra gioia.
Rimani. Riposati.
Non temere di nulla.
Dormi stanotte sul mio cuore…"

Gabriele D'Annunzio nacque a Pescara nel 1863 e fu il simbolo del decadentismo, ma anche dell'estetismo, da Oscar Wilde portato alle sue estreme conseguenze. Per D'Annunzio la poesia si identifica con la vita stessa: non esiste nessun confine tra ciò che il poeta vive e scrive. Inoltre, è chiaro e forte il rapporto con il piacere, che il poeta lega ad una sorta di edonismo, il quale sfocia nella produzione di versi autobiografici, ricchi di amori vissuti ed avventure erotiche.

Pensiero - Emily Bronte

"Di qualunque cosa siano fatte le nostre anime,
la mia e la tua sono fatte della stessa cosa."

Amore e amicizia
"Amore è come una rosa canina,
Amicizia è un agrifoglio –
È bruno l'agrifoglio quando la rosa è in boccio
ma chi dei due verdeggerà più a lungo?

La rosa selvaggia è dolce in primavera,
i suoi fiori profumano l'estate,
ma aspetta che l'inverno ricompaia
e chi loderà la bellezza del rovo?

Sdegna la fatua corona di rose
e vestiti di lucido agrifoglio,
perché Dicembre che sfiora la tua fronte
ti lasci ancora una verde ghirlanda."

Emily Bronte nacque a Thornton, il 30 luglio del 1818, diventando famosa grazie al suo unico romanzo, Cime Tempestose. Le poesie d'amore di Emily Bronte sono struggenti e romantiche, cariche di premonizioni, non sempre positive. Del resto la sua stessa vita si interruppe precocemente, a soli 30 anni. L'ultima sopravvissuta della famiglia, la sorella più grande Charlotte, riuscì a pubblicare le poesie di Emily consegnandole ai posteri, prima di morire anche lei nel 1848.

Il tuo sorriso - Pablo Neruda

"Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei."

Pablo Neruda nacque nel 1904 a Parral, in Cile, ed è considerato come una delle figure più importanti della letteratura latino-americana di tutto il Novecento. Definito poeta drammaticamente romantico, Neruda dipinge il foglio con le parole così come un pittore farebbe con i colori. Se per qualcuno sono necessari anni, per Neruda bastava un solo momento d'ispirazione per disegnare un quadro di vita dettagliato e coerente, vivo e pulsante. Neruda decise di dipingere l'esistenza con le sue sole parole, plasmando la vita secondo le sue sensazioni, i suoi moti più profondi. E l'amore per le donne e per la vita era uno di questi.

Pablo Neruda e' per l'autore del sito il più grande poeta al mondo.