Come Combattere La Solitudine

Come Combattere La Solitudine

Come uscire dal guscio ed essere felici.

Sommario

Come combattere la solitudine, come vincere la solitudine e non essere soli

La solitudine: da condizione propriamente umana a patologia invalidante.

Quando restare soli non è più una scelta volontaria, ma una situazione che sembra imposta, è importante saperla riconoscere e gestire.

Ma allora come combattere la solitudine, come vincere la solitudine e non essere soli?

La solitudine è una condizione nella quale molti uomini e donne si sono trovati almeno una volta; ha radici che affondano nell'inconscio e tocca la sfera più profonda dell'animo umano.

Questo particolare stato d’animo può essere ricercato direttamente dal soggetto stesso - per necessità personali o perché di indole solitaria - o essere il frutto di una serie di comportamenti e di reazioni della società che generano nella persona sentimenti di esclusione e di isolamento rispetto alle dinamiche del proprio gruppo di riferimento.

Star bene da soli o paura della solitudine

La solitudine, soprattutto per alcuni soggetti, si rivela però necessaria e funzionale; se da un lato è in grado di innescare un circuito positivo volto alla riflessione e all’esplorazione di se stessi, dall’altro aiuta le persone a ritagliarsi dei momenti propizi in cui svolgere le loro attività preferite, ad esempio guardare una serie tv o leggere un libro.

Ma non è sempre così; lo stato d'animo di chi è solo è una conseguenza di quello che succede attorno a lui e diventa una spirale dalla quale è difficile uscire, se non si dispone delle informazioni necessarie e di una buona dose di forza di volontà. In questa circostanza di prostrazione psicologica diventa molto difficile innamorarsi di nuovo.

Un tipo di solitudine invalidante

  • Sentirsi soli spesso significa essere a disagio nelle situazioni che coinvolgono gli altri e può capitare di avere difficoltà ad ottenere una piena integrazione nel proprio gruppo o più in generale nella società, ma questo aspetto non va confuso con le implicazioni patologiche che ne possono derivare e che vanno, in ogni caso, trattate con il supporto di un terapeuta qualificato.
  • La depressione, ad esempio, a differenza della sensazione di solitudine o isolamento, è una malattia che rientra a pieno titolo nelle psicopatologie e, in quanto tale, viene diagnosticata e curata da professionisti qualificati che, oltre alla terapia dell’ascolto, possono prevedere implementazioni di tipo farmacologico, qualora fossero necessarie.

Da dove arriva la solitudine. Perché ci sentiamo soli? Come si combatte la solitudine?

Le ragioni della solitudine spesso scavano dentro di noi. Come riconoscerle, per spezzare il circolo.

Una parte delle ragioni connesse all’accrescersi del fenomeno dell’isolamento e, di conseguenza, all’aumento della solitudine tra gli stati d’animo provati dalle persone, ha le sue radici nella nostra storia e nella nostra società consumistica.

Il mondo occidentale, da secoli ormai, subisce costantemente una trasformazione tesa a renderlo più efficiente, strutturato, in grado di individuare e rispondere sempre più velocemente a qualsiasi bisogno tangibile della società.

Come Combattere La Solitudine

A volte la solitudine può essere unmale minore a patto che sia uno stadio transitorio della propria vita

Il problema si pone quando ad essere chiamate in causa sono le esigenze non tangibili delle persone, i loro bisogni emozionali.

Da sole, le persone socialmente inserite in un contesto - indipendentemente da quale sia - ripercorrono gli aspetti salienti dei loro comportamenti, si ascoltano, misurano le reazioni del loro gruppo e ne traggono le loro considerazioni.

Vien da sé che il momento di introspezione in questo caso diventa sostanziale ed indice del raggiungimento di un buon livello di benessere psicologico.

Quando la solitudine non e' una scelta

Ma cosa succede quando la solitudine non è esattamente la condizione nella quale vorremmo essere in quel momento, ma la conseguenza di scelte che sembrano non dipendere da noi ed alle quali non riusciamo ad opporre nessun comportamento che possa dirsi risolutivo? Diventa allora difficile sapere come combattere la solitudine.

La solitudine, quando diventa il meccanismo di difesa nel quale rinchiudersi se il mondo fa troppa paura, può diventare un problema ed innescare un circuito vizioso che ha come principale effetto quello di estraniare progressivamente la persona, sollevando un muro molto alto tra lei ed il resto della sua rete di relazioni.

  • L'atteggiamento di chi si sente solo è sovente riconoscibile: si tratta di persone insicure, dubbiose, che hanno timore di non essere benvolute e non apparire desiderabili; non telefonano per non disturbare, non esprimono la loro opinione per paura del confronto con gli altri.

Chi soffre di solitudine ragiona in modo diverso dagli altri

La solitudine genera un continuo stato di allerta nelle persone che ne soffrono; imparare a relazionarsi correttamente con le altre persone può aiutare a gestire lo stress.

Una persona che soffre la sensazione di isolamento rispetto al contesto sociale in cui si trova, automaticamente dopo un certo periodo di tempo inizierà a sviluppare una serie di comportamenti allo scopo di evitare sempre di più il confronto con gli altri e, in questo modo, evitare anche il rifiuto.

Combattere la solitudine: Come riuscirci?

L'isolamento ricercato a seguito di questo genere di interazioni con la propria rete sociale agisce a livello inconscio, portando l’attività cerebrale della persona ad aumentare in ragione di un maggiore stato di allerta dei sensi.

Una buona integrazione all'interno della propria rete di conoscenze può davvero fare la differenza per chi ha sofferto di solitudine; la soglia di guardia, quando ad animare il rapporto è una condizione di generale fiducia, si abbassa considerevolmente.

  • Le persone che si sentono sole e sono poco integrate invece vivono in uno stato di allerta praticamente perenne che le porta a spendere più energie di quelle necessarie ed arriva a condizionare anche il loro stato di salute fisico.
Come Combattere La Solitudine

Come fare a superare il senso di solitudine. Guida d'orientamento utile

Quanti tipi di solitudine esistono?

La solitudine può avere molte facce e presentarsi in innumerevoli circostanze della vita, scopriamo quali.
La solitudine è uno stato d’animo unico, comune ad una moltitudine di persone e che si può innescare per svariate ragioni, prime fra tutte le esperienze negative vissute dall’individuo, ma non solo.

Spesso una persona che soffre di solitudine ha attivato il circolo vizioso di sua iniziativa, ricercando un momento per interiorizzare delle cose o degli accadimenti della propria vita.

Gestire efficacemente la solitudine è come entrare in una stanza molto silenziosa, con la consapevolezza di aver lasciato dietro di sè la porta socchiusa.

Purtroppo però a volte la porta si chiude e la serratura scatta, rendendo piuttosto difficile uscire. Le ragioni alla base di questo processo sono molteplici, alcune di queste sono direttamente connesse a degli scontri all’interno del gruppo, o alle difficoltà conseguenti alla paura del rifiuto.

Alcune altre circostanze in cui può emergere questo stato d’animo sono quelle relative alle delusioni di tipo amoroso, o più in generale affettivo, al tradimento di un amico o alla perdita di una persona molto cara.

Come combattere la solitudine: un approccio valido

Esistono dei metodi efficaci per combattere  la solitudine e la risoluzione del problema, spesso, risiede dentro di noi.

La necessità di isolarsi viene vissuta come un’urgenza irriducibile da chi si sente solo e la condizione si aggrava con il passare del tempo.

Tenuto conto di questa doverosa premessa, esistono alcuni metodi efficaci per spezzare la catena e innescare un processo positivo che porta all’abbandono di questo stato d’animo.

Vincere le paure

Innanzitutto, per eliminare il senso di solitudine e vincerne le paure, è importante riuscire a sviluppare in modo adeguato i propri rapporti personali e sviluppare una serenità interiore che ci aiuterà a valutare più serenamente e in modo lucido se di fronte a noi abbiamo la persona giusta, l'anima gemella.

In questa fase si può facilmente comprendere che, continuando ad isolarsi senza volerlo davvero, le persone perdono progressivamente la capacità di relazionarsi con gli altri.

Espandere la propria rete di relazioni è fondamentale per poter davvero uscire dalla condizione di isolamento; per farlo è necessario che la persona si predisponga all'ascolto.

La maggioranza delle persone muore dalla voglia di raccontarsi agli altri, essere dei buoni ascoltatori incentiverà quelle persone a parlare con noi di nuovo.

Sviluppata la propria rete di relazioni è possibile poi intensificare gli incontri, non limitandosi ad accettarne alcuni a caso, ma eseguendo una vera e propria selezione.

  • Le settimane dovranno prevedere, oltre al tempo dedicato al lavoro e alle altre faccende quotidiane, dei momenti specifici da dedicare alle persone intorno a sé, per condividere con loro i propri momenti.
  • E' altrettanto importante prendere l’iniziativa ed organizzare degli incontri.
  • Una volta sopraggiunta una nuova serenità d'animo sara' piu' facile riconoscere l'anima gemella.
  • Importante avere tanti interessi: il volontariato, lo sport, la politica, gli animali, la natura, la pittura e tanto altro. Praticando questi interessi avremo modo di fare amicizia con persone che hanno le stesse affinità spirituali.
  • Le persone con le quali passiamo il nostro tempo devono essere quelle giuste, sarà da preferire un approccio quanto meno è possibile generalista, con la finalità di sviluppare solo quelle relazioni che consideriamo veramente fruttuose e che stimolano i nostri interessi, altrimenti correremmo il rischio di tornare ad isolarci dopo poco tempo.
  • Cominciare a ripensare alla vita accanto ad una persona, ai nostri sogni: potrebbe darsi che questa pausa di isolamento sia stata opportuna per capire cosa significa amare una persona veramente.

Scegliamo sempre le persone giuste, i posti giusti nei quali andare, e la solitudine che provavamo sarà solo un lontano ricordo!

Come conoscere persone nuove

Il passaggio chiave del percorso per combattere la solitudine consiste nell'imparare, attraverso il lavoro su se stessi, a reagire positivamente alle situazioni, anche quando sembra che queste non abbiano proprio nulla di positivo.

  • Se un amico o un collega ci risponde male, ad esempio, non necessariamente lo ha fatto perché ha un problema con noi ma magari ha semplicemente avuto una brutta giornata.
  • Una persona che soffre di solitudine, per poter uscire definitivamente da questo stato, ha necessità di adottare un atteggiamento quanto più è possibile positivo, in grado di gestire correttamente le reazioni alle situazioni negative e allo stress.
  • L’ascolto attento di noi stessi è una chiave fondamentale: più riusciamo a riconoscere le nostre qualità positive da condividere con gli altri, più le nostre relazioni si intensificano, migliorando la qualità della nostra vita.

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