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Le Pubblicazioni di Matrimonio

Pubblicazioni Di Matrimonio

Le Pubblicazioni di Matrimonio

In cosa consistono, la documentazione da produrre e la tempistica

Pubblicazioni di matrimonio

Le pubblicazioni di matrimonio hanno lo scopo di rendere pubblica l’intenzione dei futuri sposi di contrarre le nozze, al fine di porre a conoscenza della popolazione tale volontà. La procedura è obbligatoria e disciplinata dalla legge (Art. 93 e seguenti del Codice Civile), con l’obiettivo di informare chiunque sia legittimato a opporsi all’unione matrimoniale dei soggetti indicati.

La pratica è stata introdotta dal Concilio di Trento con la finalità di accertare che gli sposi si trovino nelle giuste condizioni civili e legislative per potersi sposare. La Legge 69/2009 indica che le pubblicazioni matrimoniali devono essere rese pubbliche anche attraverso i mezzi informatici.

Chi deve richiedere le pubblicazioni

Le pubblicazioni matrimoniali devono essere richieste dagli sposi presso l’apposito ufficio comunale e affisse nei luoghi di residenza dei soggetti. Sono infatti entrambi i futuri coniugi che devono fare richiesta e non uno solo.

  • Nello specifico, la legge disciplina la questione indicando che la domanda relativa alle pubblicazioni di matrimonio può essere fatta da due persone maggiorenni di sesso differente e civilmente libere, prive di precedenti unioni matrimoniali con riconoscimento civile. Inoltre i due soggetti non devono essere parenti o affini e non possono nemmeno essere tra loro legati da vincoli adottivi o di affiliazione, salvo speciali diverse disposizioni giudiziarie.
  • Il giudice può consentire che la richiesta venga effettuata anche a partire dal sedicesimo anno di età, solo nel caso in cui vi sia un’apposita dispensa rilasciata dal Tribunale Minorile.
    Qualora uno o entrambi i soggetti fossero stranieri, essi devono avere i requisiti ammessi dalla legge ed essere civilmente nella posizione idonea per contrarre matrimonio.

Come si richiedono le pubblicazioni

Le pubblicazioni di matrimonio seguono un procedimento ben preciso che ha inizio con la fase di richiesta all‘Ufficio di Stato Civile del comune di residenza di uno dei due futuri sposi.

Da questo momento si avvia quella che viene definita pratica matrimoniale:

  1. Innanzitutto conviene sempre chiamare in Comune e prendere un appuntamento con l’incaricato, il quale fissa il giorno in cui entrambi i futuri coniugi devono presentarsi di persona all’ufficio del municipio. Questo perché è necessario che venga manifestata la volontà di contrarre matrimonio.
  2. Al momento sono richiesti dei documenti (carta d’identità e codice fiscale, mentre altri documenti disponibili in Comune, come certificato di residenza e simili, verranno verificati successivamente).
  3. Se il matrimonio sarà di tipo religioso, è necessaria la richiesta scritta del parroco della parrocchia in cui si celebrerà il Sacramento. Quindi è bene prima recarsi proprio da lui per poter avere a disposizione quanto richiesto dal Comune.
  4.  Una seconda fase si definisce “di istruttoria” e ha lo scopo di accertare che quanto dichiarato dai soggetti che hanno formulato la richiesta di pubblicazioni nuziali sia corretto. In questa fase i vari certificati vengono richiesti e acquisiti presso i Comuni di residenza dei futuri coniugi.
  5. Infine si ha la pubblicazione ufficiale mediante l’esposizione nella relativa bacheca comunale, eventualmente quella parrocchiale e sull’Albo Pretorio. Vige l’obbligo di pubblicazione anche on-line presso il sito indicato dal Comune.

E’ compito dell’incaricato inviare la documentazione al comune di residenza dell’altro soggetto, qualora fosse diverso da quello in cui è stata formulata la richiesta.

La pubblicazione di  matrimonio civile, per essere valida, deve contenere per ciascun soggetto il nome e il cognome, la data e il luogo di nascita, la residenza, la cittadinanza e lo stato civile (nubile o celibe o altro).

La documentazione speciale necessaria

Una parte della documentazione è disponibile d’ufficio, ovvero reperibile autonomamente dal Comune, mentre l’altra va recuperata direttamente dagli sposi.

Vi sono poi casi speciali che meritano menzione poiché si rendono necessari dei documenti particolari.

– Richiesta del parroco in caso di matrimonio con rito religioso.
– Nullaosta per un cittadino straniero che desidera contrarre matrimonio in Italia.
Dichiarazione del Tribunale in caso di situazioni che richiedono dispensa (ad esempio matrimonio tra parenti o affini o in caso di minori).

Scegliere le tempistiche adeguate

Si sa che in certi momenti i tempi si riducono e tutto tende a comprimersi, soprattutto quando il periodo delle nozze si avvicina sempre più in modo inesorabile.

Per questo è bene conoscere le tempistiche necessarie per le pubblicazioni, quando richiederle, quanto lasciarle esposte e entro quanto tempo bisogna celebrare il matrimonio.

30 giorni: per la pubblicazione serve circa un mese, da quando l’intera documentazione necessaria per fare domanda per le pubblicazioni viene consegnata al comune a quando questo pubblica ufficialmente il foglio nell’apposita bacheca comunale e sull’albo on-line.
8 giorni: questo è il lasso temporale in cui le pubblicazioni matrimoniali rimangono in pubblica esposizione. Al termine del periodo (stabilito per legge), si hanno 3 giorni di tempo per accettare eventuali opposizioni di persone terze. Dal quarto giorno è quindi possibile celebrare il matrimonio regolarmente.
180 giorni: entro 6 mesi i soggetti devono celebrare il loro matrimonio per evitare che le pubblicazioni perdano validità. L’intero iter prevede infatti un periodo di validità di 180 giorni, trascorsi i quali, se l’intenzione è ancora quella di convolare a nozze, i protagonisti devono ripetere l’intera procedura da capo.
4 giorni: quando le pubblicazioni sono state regolarmente redatte, entro 4 giorni dall’avvenuta esposizione, viene rilasciato un certificato che attesta la validità della procedura religiosa ai fini civili.

Autocertificazione di matrimonio civile

L’autocertificazione di matrimonio è una dichiarazione che ha lo scopo di sostituire il Certificato di Matrimonio ed è redatta personalmente da uno dei coniugi. Il testo è volto a dichiarare che colui che firma l’autocertificazione è regolarmente sposato con il suo coniuge. Per fare in modo che la dichiarazione sia valida, deve riportare i nomi dei soggetti (entrambi i coniugi), i dati degli stessi (compreso il codice fiscale) e l’indicazione chiara della data e del luogo di matrimonio.
Il firmatario ha l’obbligo di allegare una copia fronte e retro della propria carta d’identità al fine di accertare la veridicità della firma e di quanto dichiarato, per il quale si assume la responsabilità. Il D.P.R. 445/2000 disciplina tale autocertificazione.

Richiesta di pubblicazione per matrimonio religioso

Il matrimonio religioso ha validità anche sotto l’aspetto civile e questo è testimoniato non solo a partire dall’iter necessario per la richiesta delle pubblicazioni, ma anche dalla lettura che il parroco a fine celebrazione fa agli sposi degli articoli del Codice Civile inerenti la famiglia come prevede il matrimonio concordatario.

In caso di richiesta di pubblicazioni di matrimonio celebrato secondo il rito religioso, è opportuno recarsi dal proprio parroco per tempo. I primi documenti che vengono richiesti sono il certificato di battesimo e il certificato della cresima: questi potrebbero essere disponibili nella parrocchia in cui sono stati eseguiti quei sacramenti.

Nel caso in cui ci sia stato un trasferimento è dunque opportuno andare a recuperare la documentazione necessaria nella vecchia parrocchia.

Manifestando al parroco la volontà di sposarsi, si avvia il procedimento che prevede prima di tutto un consenso, atto ad accertare, sotto giuramento, che tale intenzione sia spontanea e non dipendente da volontà forzata altrui.

A questo punto il parroco rilascia un certificato che deve essere successivamente consegnato all’Ufficio del comune che si incarica dell’iter burocratico delle pubblicazioni matrimoniali.

In caso di matrimonio religioso le pubblicazioni verranno esposte anche nella parrocchia del coniuge se diversa e nella parrocchia dove verrà celebrato il rito matrimoniale qualora non dovesse essere la stessa.

Situazioni speciali

Vi sono delle situazioni che si possono ricondurre a speciali fattispecie in grado, in qualche modo, di modificare l’iter del procedimento inerente le pubblicazioni di matrimonio, sia sotto l’aspetto delle tempistiche che della documentazione necessaria.

Oltre a quelle già citate poco sopra, per le quali serve un decreto del Tribunale, esistono altre casistiche che coinvolgono le pubblicazioni.

– Un matrimonio celebrato senza le pubblicazioni resta valido nonostante però sia classificato come irregolare e gli sposi sono sottoposti al pagamento di una sanzione.

– E’ facoltà del Tribunale, qualora incorrano motivazioni ritenute gravi, accorciare i tempi di esposizione delle pubblicazioni o addirittura dispensare i soggetti dalla pubblicazione. Un esempio è un matrimonio tra due coniugi in cui uno è in serio pericolo di vita.

– Se uno dei soggetti è residente in un comune da meno di un anno, le pubblicazioni devono essere esposte anche nel comune di residenza precedente.

Famiglie Allargate

Le Famiglie allargate

Famiglie Allargate

Un modello di famiglia nuovo che non piace a molti

Le Famiglie allargate: Cosa sono

Argomento completo e delicato, quello delle famiglie allargate: se ne parla un pò in tutte le cene, in molti ritrovi, fra i banchi di scuola: il problema più grande risiede nel fatto che parlandone, spesso si sfocia anche involontariamente in discorsi che sfiorano il razzismo, il maschilismo, il femminismo, l’eccessivo tradizionalismo e l’eccessivo lassismo: solo per elencare qualche aspetto.

Questo tipo di famiglia e’ quella che oggi va per la maggiore ed è ben lontano dal modello della famiglia tradizionale: è una famiglia composta da genitori spesso conviventi con figli avuti da precedenti relazioni. Un nucleo familiare derivante da genitori con un divorzio alle spalle e prima ancora separazione.

Una famiglia allargata risponde ad una moltitudine di caratteristiche differenti, che spesso non coincidono fra di loro.

  • Le famiglie allargate sono famiglie ricostituite; è una famiglia allargata la famiglia estesa; e’ una famiglia allargata una famiglia qualsiasi, definita da una coppia di fatto, cioè da due genitori legalmente non sposati con figli appartenenti alla relazione ed anche a relazioni precedenti.

I figli acquisiti

In genere ci sono tensioni con i figli del nuovo partner complicati anche dalla presenza dei figli propri. Può essere utile farsi assistere da una psicoterapeuta.

Famiglia allargata definizione

  • Non si tratta di poligamia, nè di altre forme differenti di famiglia legalmente riconosciuta, anche se ora, le famiglie allargate sono inquadrati con nuovi diritti e doveri simili al classico matrimonio. Una famiglia allargata è il risultato di un vero e proprio caos nell’ambito delle regole matrimoniali e civili che hanno contraddistinto le famiglie italiane dal dopoguerra ai primi anni ’90.
  • Perchè caos….perchè qualche decennio fa la famiglia era un valore solido (in Italia), cioè qualcosa di indissolubile, soltanto in pochi “osarono”farlo; sia l’uomo che la donna erano quasi programmati, si può dire religiosamente programmati a svolgere il proprio ruolo nel tempo, con regole precise e con valori emotivamente forti, indissolubili appunto.

Con il tempo le cose sono cambiate, queste regole sono venute meno, probabilmente perchè col passare delle generazioni i genitori non sono più riusciti,vuoi per cultura, vuoi per mancanza di tempo, a tramandare queste regole che gradualmente hanno finito con lo scomparire, lasciando sempre più spazio a modelli televisivi, spesso spettacolari ma decisamente fuori regola.

Il risultato è stata la crescita esponenziale di divorzi e separazioni, spesso purtroppo condite da astio e veleno, nonchè dispetti e talvolta da vere e proprie tragedie, proprio come in televisione.
E poi….Poi è arrivata una fasa successiva, la fase di accettazione del divorzio, come una regola comune, oramai nessuno ci da più il suo peso, ci si sposa e si divorzia, ci si risposa e si ridivorzia…

  • Sta di fatto, che adesso la normalità è diventata questa, con tutte le conseguenze del caso, cioè figli con partner diversi, figli adottivi, di nazionalità differenti e culture diametralmente opposte ecc. ecc. Si assiste sempre più spesso a separazioni con figli piccoli che diventano appunto figli acquisitivi da parte del nuovo partner in questo tipo di famiglia allungata.

Questo tipo di famiglia fa per noi?

Le persone adulte che sono cresciute con genitori divorziati sono per assurdo le più restie a intraprendere una relazione con una persona che ha avuto dei figli da un altro partner. Questo proprio per evitare ai propri figli delle sofferenze provate già sulla propria pelle.

Famiglia ricostituita

La famiglia ricostituita è composta generalmente da due coniugi precedentemente sposati con altre persone.
Si tratta del modello di famiglia allargata più complicato da gestire sia in senso legale che sotto tutti gli altri aspetti, quali la psicologia, l’educazione, la suddivisione dei compiti.

Dal punto di vista legale si tratta veramente di dover gestire problemi enormi, in quanto sul figlio naturale il genitore esercita comunque dei diritti, ma soprattutto dei doveri, fatti salvi casi in cui il giudice sentenzi situazioni a rischio, dovute principalmente a episodi di violenza o forti controversie.
Vedere in dettaglio tutti questi aspetti legali è più che complicato, consiglio senza dubbio la consultazione quantomeno di un blog su queste leggi, meglio in ogni caso rivolgersi direttamente ad un esperto avvocato. 

La stessa situazione si presenta sotto l’aspetto psicologico, in special modo dei figlicostretti a subire dolorose situazioni di separazione fra i genitori naturali ed accettare patrigni e matrigne quasi sempre al di fuori della volontà propria, soprattutto a causa dello stato civile di minorenne.

Si tratta oltrettutto di situazioni comunque a rischio, perlomeno per ciò che riguarda i normali attriti: non è pensabile infatti che un genitore naturale possa assentarsi dalla vita di suo figlio per sempre ed incondizionatamente: spesso non ci riesce neppure il giudice.
Questo significa che la famiglia ricostituita deve comunque prevedere che i genitori naturali, in un modo o nell’altro, si inseriscano anche solo molto parzialmente, complicando di fatto una situazione già complicata.
Anche in questo caso, gli aspetti psicologici sono parecchio numerosi, particolari, di difficile comprensione.

  • Senza un buon psicologo si finisce per girare intorno al problema senza trovare mai un’adeguata soluzione.
    Di conseguenza a questo, la suddivisione dei compiti diventa anch’essa giornaliera e di difficile programmazione, un’autentico caos che onestamente, in presenza di figli andrebbe evitato.
  • Non potendone farne a meno, e ricostituendo di fatto una famiglia, i vantaggi che ne derivano sono senz’altro culturali per tutti.
  • Spesso la famiglia di un tempo era chiusa nel proprio guscio, ritenendo gli altri persone da cui difendersi o comprenderne i differenti valori; ora queste nuove situazioni sociali aiutano ad essere più uniti tutti, e soprattutto a comprendere che anche gli altri siamo NOI, proprio come nella famosa canzone di Umberto Tozzi, decisamente calzante.

Il mondo animale docet

Nel mondo animale ci sono molti animali anche di sesso maschile che di fronte ad un mammifero cucciolo diventano all’improvviso balia anche se fa parte di un’altra specie.

La famiglia estesa: L’esatto contrario della famiglia allargata

La famiglia estesa, come precedentemente detto, è un tipo di quelle famiglie allargate, ma con la famiglia ricostituita non c’entra assolutamente nulla; si tratta di un modello completamente differente, le cui caratteristiche sono le seguenti.
Essa è composta da tutti i membri di almeno una generazione, conviventi o coabitanti sotto lo stesso tetto.
Si tratta, al contrario della famiglia ricostituita, di una situazione tutt’altro che “moderna”: la famiglia estesa ha radici ben lontane, ed in parecchi casolari di pianura si continua a mantenere anche ora.
In una famiglia estesa, nonni, zii, cugini, nipoti vivono tutti insieme: certo nessuno obbliga qualcuno a scegliere tale modello di vita all’interno di codesto nucleo.

  • Si tratta di una situazione che ricorda molto il film “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni: ciò che accomuna una famiglia estesa sono i valori familiari intrinseci al cognome, ed ognuno in genere svolge a turno i compiti per far si di espletare le numerose faccende di casa, spesso correlate anche al bestiame, alla cascina, al terreno da coltivare ecc. ecc.
    Un altro valido esempio di famiglia estesa è la famiglia “Duke’s di Hazzard” della famosa serie televisiva, dove sotto lo stesso tetto convivevano tre cugini ed uno zio anziano.
  • Sotto l’aspetto psicologico e legale in questo caso non c’e’ molto da dire; si tratta di situazioni forse fra le migliori che esistano, vita semplice e forse povera, ma nello stesso tempo ricchissima di valori e di forza di volontà.
    Spesso chi ne fa parte si sente in basso e guarda gli altri come obiettivi da imitare e raggiungere, di fatto quando ci si trova dalla parte opposta, tante persone vedono la situazione rovesciata, forse purtroppo proprio a causa di separazioni e divorzi.

Conclusioni

  • Il concetto di famiglia sembrava essere stato abbandonato; le separazioni ed i divorzi in aumento hanno fatto sgretolare uno dei pilastri della nostra cultura.
  • Ma come per l’araba fenice, che rinacque dalle ceneri, ad una fine corrisponde una rinascita, ed ecco qua  un nuovo tipo di famiglia, con tanti e numerosi problemi, ma sempre e soprattutto una famiglia.

Nonostante gli inevitabili problemi psicologici dati da figli avuti da precedenti relazioni non e’ inusuale vedere nascere delle belle amicizie fraterne tra i figli rispettivi dei due partner e spesso il nuovo compagno della mamma o del papà può diventare un punto di riferimento educativo nella vita di questi giovani a patto che non si voglia sostituire alla figura genitoriale.

Una famiglia allargata può essere serena ed equilibrata a patto che il partner non metta il proprio compagno in secondo piano rispetto ai figli.

La Famiglia Tradizionale

La Famiglia Tradizionale

La Famiglia Tradizionale

Una forma di aggregazione familiare che resiste alle mode

Introduzione

In questo articolo partiremo dal concetto di Famiglia Tradizionale come veniva inteso nell’antichità ai tempi dei Greci, del suo etimo antico derivante dalla popolazione italica e dell’influsso della Chiesa Cattolica  e dell’istituzione del Matrimonio nel suo divenire, che e’ diverso pero’ a seconda delle altre grandi religioni monoteiste.

Questa forma di famiglia fondata sul matrimonio in chiesa resiste ancora alle nuove mode e a tutte le altre aggregazioni familiari moderne come le unioni civili e le convivenze, dette anche coppie di fatto.

Un capisaldo su cui si fonda la società e che oggi e’ messa a dura prova dalla piaga del divorzio e delle separazioni.

Origine del concetto di Famiglia

Il pensiero del filosofo Aristotele descrive la famiglia come un nucleo di persone atto a garantire il proseguimento del genere umano.

Questo concetto ha determinato notevoli influenze sull’umanità, in particolar modo su quella occidentale, la quale vede da sempre la famiglia tradizionale come un insieme di persone composto da due adulti di sesso opposto, capaci di procreare dei figli, considerati il completamento della famiglia stessa e la garanzia per il futuro del genere umano.

Cenno sull’etimologia della parola Famiglia

  • Il significato comune del termine famiglia tradizionale riconosce in essa un nucleo all’interno della società composto da genitori e figli conviventi.
  • Con il passare del tempo, la famiglia ha allargato nuovamente i suoi orizzonti includendo all’interno di essa anche alcuni parenti, quali i nonni ormai in età avanzata che vanno a vivere insieme ai propri figli, oppure generi o nuore che convivono con il coniuge ed i suoceri.
  • Il vocabolo famiglia deriva dal termine “faama” = “casa”, utilizzato da un’antica popolazione italica originaria della zona conosciuta oggi come Campania ed utilizzato anche nel latino con il termine “famīlia”, il quale indicava un insieme di persone conviventi collegate da vincoli di sangue o legati dal matrimonio.

Il ruolo e importanza della religione cristiana in questo modello di famiglia tradizionale rispetto ad altri modelli culturali

La religione cristiana cattolica basa i fondamenti della famiglia, prendendo come modello quello della Santa Famiglia di Nazareth. Secondo la Chiesa Cattolica, la famiglia tradizionale è una società che fonda le sue basi con il sacramento del matrimonio tra un uomo ed una donna.

Il pensiero religioso dovrebbe essere, secondo la Chiesa, trasmesso all’interno del nucleo familiare dai genitori ai figli, ma sempre più spesso questo non accade. La religione islamica invece, a differenza di quella cattolica, impone alle famiglie la divulgazione del pensiero religioso.

In Cina la famiglia si basa sul vincolo di parentela padre-figlio, imponendo alla prole il mantenimento dei genitori al raggiungimento di una certa età.

  • La famiglia tradizionale assume significati differenti secondo la cultura del luogo e, nonostante si basi sempre sull’idea di un insieme di persone conviventi, spesso la si concepisce con sfumature di pensiero anche contrastanti.

Significato profondo di amore aldila’ di un contratto umano alla base di una famiglia intesa in senso tradizionale

Se si chiedesse di esprimere il concetto di famiglia ad un gruppo di bambini, questi sicuramente lo descriverebbero con un solo termine: amore. Questa parola racchiude in sé tutte le sfumature presenti in una famiglia, sia essa occidentale, orientale, religiosa oppure atea.

Il dizionario di lingua italiana sotto il termine amore cita le seguenti parole “sentimento di vivo affetto verso una persona” sia essa il marito, la moglie, la madre, il padre o i figli.

Il legame che unisce le persone conviventi è quello dell’amore reciproco, sia esso verbalizzato dal contratto matrimoniale oppure no.

La famiglia tradizionale in senso stretto non può essere vincolata ad un contratto in forma scritta, poiché questa deve necessariamente porre le sue fondamenta sul rispetto reciproco ed il mantenimento volontario e non dalla minaccia di conseguenze in seguito ad un eventuale proscioglimento del contratto firmato.

Trasformazione e forme moderne di famiglia considerate non tradizionali

  • Negli ultimi anni la cultura occidentale ha aperto una finestra di dialogo sulle famiglie considerate non tradizionali.
  • Questa tipologia di famiglia per molti anni è rimasta nascosta dietro a troppi tabù e paure, derivate dal pensiero conservatore della società.
  • Oggi in alcuni Stati occidentali è previsto il contratto di matrimonio tra due persone dello stesso sesso.

L’amore tra due persone è un sentimento importante che deve essere rispettato e riconosciuto da tutti, ma la differenza tra famiglia tradizionale e famiglia non tradizionale sta nell’impossibilità della famiglia costituita da due persone adulte dello stesso sesso di procreare.

Questa difficoltà riprende il concetto espresso da Aristotele, secondo il quale la famiglia debba garantire la prosecuzione del genere umano.

Sempre più di frequente si utilizzano termini in maniera errata; diversi problemi di comunicazione potrebbero risolversi semplicemente chiarendo alcuni concetti che dovrebbero essere accettati da tutti.

Se la famiglia tradizionale rappresenta l’idea espressa da Aristotele, quella non tradizionale la si potrebbe chiamare con un termine nuovo oppure dimenticare gli stereotipi obsoleti ed accettare come famiglia oltre a quella non tradizionale anche quella, molto comune nella società odierna, costituita da una coppia convivente eterosessuale senza figli.

Significato universale di famiglia come nucleo di persone che si vogliono bene: famiglia tradizionale e famiglia moderna

  • Ogni gruppo di persone conviventi unito dall’amore rappresenta una famiglia di fatto e non dovrebbe essere screditato o denigrato dal semplice fatto di non avere figli o di non poterne avere.
  • Il nucleo familiare dovrebbe essere al centro della società, un insieme ristretto di persone che si amano e si rispettano reciprocamente, che curano i bisogni gli uni degli altri e che garantiscano il mantenimento, l’educazione e la crescita dei figli, quando presenti.
  • La società è essa stessa un insieme di persone, molto più ampio della famiglia, ma con alcune caratteristiche simili.

Come nella famiglia, anche nella società esistono delle regole da rispettare, dei confini da non superare proprio nel rispetto gli uni degli altri.

Se la società vien definita bella poiché varia, perché invece la famiglia deve essere categorizzata secondo standard restrittivi ed arcaici?
Nel sistema economico contadino coincidono il gruppo considerato riproduttivo e quello considerato di sviluppo economico in un unico nucleo, quello familiare.

In questa realtà il pensiero di Aristotele si fonda con quello societario.

La società funziona se la famiglia è ben organizzata e segue le regole.

Il modello di famiglia tradizionale e’ rimasto quello patriarcale

Il modello maggiormente riconosciuto in Europa di famiglia contadina è quello patriarcale, ove tutti i membri devono sottostare alle decisioni del capofamiglia. La famiglia patriarcale è una famiglia allargata, composta dai genitori ed i loro figli e dai parenti più prossimi.

Si basa quasi sempre sul Matrimonio Cattolico.

La famiglia subisce nei secoli varie influenze e muta affermando la sua identità nucleare (genitori e figli).

Il tempo apporta anche altri cambiamenti al suo interno, facendo diminuire notevolmente il numero dei figli procreati, che cambia da circa sei a massimo due per nucleo familiare.

Il 1975 sancisce la parità dei sessi tra uomo e donna e porta le madri verso nuovi orizzonti lavorativi. Tutti questi cambiamenti mutano i precedenti equilibri, anche in virtù della nuova legge istituita nel 1970 a favore del divorzio.

Se prima l’unione matrimoniale era concepita come un vincolo sacro ed indissolubile, la modernità porta in esso notevole instabilità.

La società non si prende piu’ cura della famiglia che e’ invece pilastro della comunità

I cambiamenti non sempre hanno giovato alla famiglia, anche se per alcuni aspetti erano necessari.

La società di oggi non si prende cura della famiglia e delle sue necessità, ma tende a spostare la sua attenzione su cose futili.

Oggi è raro poter osservare una famiglia felice nata da un rapporto d’amore tra due persone, che hanno procreato e sono rimasti fedeli negli anni rispettando il coniuge anche senza sacramento del matrimonio uniti come coppia di fatto.

  • Il prototipo di famiglia maggiormente presente in questo periodo storico è quello composto da famiglie moderne, costituite da membri di una o più famiglie tradizionali d’origine disgiunte dal divorzio.
  • Questa instabilità grava principalmente sui figli, infatti l’attenzione dei genitori verso la loro crescita tende ad essere scarsa ed errata, con conseguente crollo del sistema famiglia e della futura società. Pensiamo al fenomeno moderno delle famiglie allargate e della loro diversità anni luce dal prototipo di tipo tradizionale.

Bisognerebbe partire dal ristabilire il rispetto prima di ogni altra cosa per se stessi e gli altri membri della famiglia, un semplice passo che potrebbe cambiare tante cose in una società narcisista e vuota d’animo. Un modello di famiglia in solo in apparenza simile a quello del passato può sembrare quella del Mulino Bianco.

Le Unioni Civili

Le Unioni Civili

Le Unioni Civili

Vi sono molte differenze col matrimonio: l’obbligo di fedeltà ad esempio

Che cos’è un’unione civile

Un’unione civile è un’unione regolarmente registrata fra due persone maggiorenni senza rapporti di parentela, basata su un istituto civile regolato da leggi nazionali apposite. E’ un istituzione giuridica che si colloca a metà strada dal matrimonio civile e le convivenze o unioni di fatto.

In Italia nel 2016 è stato varato il DDL Cirinnà che ammette le unioni civili fra persone sia eterosessuali che omosessuali (Legge n. 76 del 20 maggio 2016).

Legge sulle unioni civili e su coppia di fatto

Nell’ordinamento italiano con il termine unioni civili si indica un contratto, effettivamente stipulato fra due persone maggiorenni davanti ad un Ufficiale di stato civile, che implica assistenza morale e fisica.

Differisce dal matrimonio propriamente detto perché non c’è l’obbligo di fedeltà.

La giurisprudenza regolarizza invece come coppie di fatto coloro che vivono comunque in regime “more uxorio”.

Il significato della parola “more uxorio” indica dal latino l’abitudine a vivere come coniugi, anche se non vi sia effettivo contratto di matrimonio.

Unioni civili eterosessuali ed omosessuali

Di fatto nel 2016 viene introdotto l’istituto delle unioni civili per le coppie omosessuali ed eterosessuali, apportando un riconoscimento giuridico effettivo per la prima volta anche alle coppie gay conviventi. Sono forme di famiglia moderna come ad esempio le famiglie allargate di cui parleremo in un altro saggio.

Differenza fra coppie di fatto e unioni civili

La differenza fra coppie di fatto e unioni civili, dalla definizione della

legislazione italiana, sta nel concetto che le unioni civili implicano obblighi analoghi al matrimonio, di assistenza morale e spirituale oltre che economica.

  • In parole molto semplici, in Italia il matrimonio può essere contratto solo fra persone di sesso diverso, le unioni civili sono un istituto analogo al matrimonio, in quanto a doveri e diritti, mentre le coppie di fatto sono persone che convivono da molto tempo e sono iscritti nello stesso stato di famiglia.
  • Per contrarre un’unione civile due persone maggiorenni e consenzienti devono presentarsi nel comune di residenza davanti ad un Ufficiale di Stato civile e due testimoni e stipulare un effettivo “patto”, che valida l’unione.
  • Le convivenze di fatto, invece, non sono regolarizzate da contratto ufficiale, ma soltanto dall’iscrizione nello stesso stato di famiglia e comportano un effettivo obbligo di assistenza economica e morale mutua.

Unioni civili: cosa cambia?

La legge Cirinnà del 20 Maggio 2016 valida quindi i diritti di coloro che sono effettivamente uniti in un’unione civile.

Per le coppie di fatto viene riconosciuto che il partner contribuisca in maniera egualitaria alle spese, ed ha diritto all’assistenza da parte del convivente.

In caso di unione civile, invece, il coniuge può disporre del patrimonio familiare per inabilità del partner e la casa familiare diviene di entrambi, proprio perchè la famiglia è considerata alla stregua di una coppia che abbia contratto regolare matrimonio.

Per la prima volta vengono dunque affermati e riconosciuti i diritti delle coppie omosessuali, che in Italia non avevano ancora un riconoscimento ufficiale.

La legge sulle unioni civili quindi regola la posizione di moltissime famiglie gay, che non avevano ancora potere decisionale sul patrimonio comune, sulle proprietà o sul diritto alle cure o a partecipare ai funerali del partner.

Il DDL Cirinnà prende in considerazione e afferma che le coppie di fatto, che vivano un regolare rapporto di convivenza, risiedano nella stessa abitazione ed abbiano un legame stabile e duraturo, abbiano doveri di mutua assistenza e sostegno.

Il modello dei Pacs in Francia

PACS vengono usati in Francia per indicare le unioni civili fra persone dello stesso sesso. Tradizionalmente le convivenze di fatto e le unioni civili sono maggiormente accettate e diffuse fra coppie eterosessuali: diversi sono i Paesi che negli ultimi anni hanno aperto lo stesso istituto anche alle coppie omosessuali.

Che cosa è il Registro delle Unioni Civili

Le coppie che quindi sono legate da un legame affettivo e di solidarietà, ma non da vincoli di sangue, possono in Italia registrarsi, volontariamente, al Registro delle Unioni Civili, contraendo un regolare contratto, che è l’unione civile stessa.

L’iscrizione al Registro delle Unioni Civili consente di acquisire una serie di diritti e doveri fra coniugi che regolarizzano e rendono più organico a livello legislativo il riconoscimento delle coppie conviventi come famiglie di fatto.

Con l’iscrizione nel Registro delle Unioni Civili si appianano alcune delle questioni relative al potere decisionale in caso di morte, donazione di organi e assistenza mutua.

Resta esclusa la legislazione relativa all’eredità, di competenza del DDL Cirinnà e di opportune sentenze della Corte di Cassazione sul tema.

Il tema controverso dei diritti e obblighi che scaturiscono dalle unioni civili

Il tema dei diritti e dei doveri dei conviventi che stipulano questo contratto è dibattuto da anni in Italia ed in Europa, più in generale.

Il testo integrale del decreto Cirinnà sulle unioni civili

  • diritto al nuovo cognome: i due coniugi possono assumere uno dei due cognomi, a loro comune scelta, per tutta la durata dell’unione;
  • diritto al mantenimento: il partner che non lavora deve essere sostenuto moralmente ed economicamente dal partner più benestante;
  • pensione e TFR maturato: l’eventuale partner sopravvivente è erede unico di eventuale TFR o pensione di reversibilità da redditi di lavoro. Questa è stata considerata come la parte della legge che maggiormente danneggia i figli di uno dei due coniugi;
  •  proprietà immobiliare: se uno dei due coniugi è proprietario immobiliare, l’altro ha diritto di continuare a vivere nell’abitazione fra i due e i cinque anni successivi al decesso del coniuge, in base alla durata del rapporto di convivenza. Se invece la coppia ha vissuto in affitto, egli ha diritto a subentrare nel contratto di locazione della casa;
  • donazione degli organi: se indicato dal deceduto, con parere favorevole, il coniuge può esprimersi per la donazione degli organi. Il convivente può inoltre designare l’altro, investendolo di potere decisionale in caso di sua inabilità dovuta a malattia o invalidità temporanea o permanente;
  • alimenti: in caso di separazione e cessazione dell’unione civile, il partner di fatto deve versare gli alimenti a quello indigente, in proporzione alla durata della convivenza;
  • assistenza in ospedale, morte: le famiglie di fatto hanno gli stessi diritti delle famiglie che hanno contratto tradizionale matrimonio civile o religioso;
  • adozioni: il Decreto Legge Cirinnà non si pronuncia sulle adozioni, rimandando al potere decisionale di un singolo tribunale l’eventualità di decidere sul caso singolo, in base alle condizioni e ai requisiti particolari.

Conclusioni

Questo saggio breve sulle unioni civili ha voluto rappresentare la situazione ad oggi di una questione molto dibattuta e quali sono i passi avanti che sono stati compiuti grazie ad un enorme movimento civile, sociale e politico.
Le unioni civili in Italia sono, al momento, decisamente più indietro rispetto alle leggi varate per le coppie in Europa: in molti Stati infatti sono riconosciuti gli stessi diritti alle coppie de facto e alle coppie conviventi. Al  momento il nostro ordinamento giuridico non consente alle unioni civili la possibilità di adottare sia in Italia che all’Estero.

La Famiglia Del Mulino Bianco

La Famiglia Del Mulino Bianco

La Famiglia Del Mulino Bianco

La Famiglia della Pubblicità propone un modello fuorviante

La Famiglia del Mulino Bianco

C’è una domanda che probabilmente ciascuno di voi almeno una volta si sarà fatto guardando in TV la famiglia del Mulino Bianco seduta a tavola. Ma esiste davvero una famiglia così?

Perché la vostra famiglia non è da “Mulino Bianco”?

Se vi voltate a guardare vostra moglie o vostro marito, oppure anche i genitori, i nonni, i figli, i fratelli, penserete che la vostra famiglia non assomiglia a quella rappresentata nelle pubblicità.

Alcuni di voi avranno notato che la mamma non è ancora rincasata, perché impelagata nel traffico mentre cerca di tornare a casa dopo una giornata passata in ufficio.

Vostro padre forse è un po’ meno bello di quello che si vede nella pubblicità, e si è appena addormentato sul divano e russa beatamente, con i suoi chili in eccesso.

In questo tipo di famiglia da sogno sembra che le separazioni e i divorzi non esistano, che siano degli spettri lontani.

La Famiglia Perfetta del Mulino Bianco

Molti di voi hanno una bella casa, se abitate in città potreste averla comprata dopo una vita passata a pagare le rate del mutuo. Alcuni la stanno ancora pagando e sembra che le rate siano infinite. Ma non sarà mai luminosa e ampia come un mulino rimodernato con strutture in acciaio e vetro per ospitare convegni radical chic. La verità è che sia le famiglie sia le unioni di fatto, alcune anche con figli, non sono così. Così come le merendine nelle pubblicità sono più grandi e più appaganti di quelle che si trovano in vendita.

Provate a guardare la vostra famiglia.

I nuclei sono attraversati da liti, incomprensioni, errori, brutti momenti. Si litiga e ci si riconcilia.

  • “È tutta una fatica”, vi avrà detto qualche volta qualcuno che la vita l’ha vissuta quasi tutta.
  • Questa forse è una delle poche verità che la pubblicità e la TV in generale non vi diranno mai.

Non c’è scritto da nessuna parte ma è l’unica cosa che vale per la maggior parte di voi cioe’ che costa tutto fatica e tanta! Ma tanta!

Lavorare, vivere, avere un momento di gioia. Essere felici. Sì. Anche se vi sembra che solo nelle famiglie del Mulino Bianco sia consentito, in realtà essere felici è possibile.

La felicità delle famiglie “normali”

Sapete perché essere felici è possibile? Perché molti di voi, tranne quelli che stanno vivendo un dramma vero, sono felici ma non sanno di esserlo.

È così. Alcuni, leggendo questo articolo, sanno di cosa si sta parlando. Se ci sono le prove di questa tesi? Ci sono. Ne vengono prodotte in continuazione.

Ogni cambiamento, specialmente da una certa età in poi, solitamente è una piccola opera di deterioramento nella vostra vita.

E quando questo piccolo cambiamento crudele e ineluttabile accade, voi vi rendete conto che un secondo prima eravate felici. Ma non lo sapevate.

Il problema è che ve lo dimenticate tutte le volte.

E ricominciate a lamentarvi di vostra moglie, dei vostri figli, del vostro lavoro, di vostra madre, della vostra vita, così diversa da quella che avete sempre pensato di meritare.

Una vita come quella della pubblicità. Eppure tutti questi aspetti presenti nella vostra esistenza vi sono costati fatica.

Il lavoro che cercate di mantenere, il rapporto col coniuge, da ricostruire, reinventare ogni giorno come se fosse il primo.

  • Lo avrete detto tante volte. Ma perché è tutto così difficile? Perché per costruire un rapporto ho impiegato una vita e per distruggerlo basta un minuto?
  • Ci sono persone che avevano una famiglia un po’ sgangherata, genitori separati, una nonna che viveva sola e che magari non andavano a trovare mai.
  • Odiavano le riunioni che si tenevano a Natale o a Pasqua; si capiva che il nucleo stava insieme solo per la festa ma tutti non vedevano l’ora di andarsene, forse tranne i vecchi e i bambini della famiglia.

Per trent’anni è stato così. Alcuni momenti belli e poi solo tanta noia. Guardando l’orologio, quando finisce?

Oggi se avete cinquant’anni o giù di lì, vi rendete conto che molte di quelle persone non ci sono più.

Anche chi non ha mai creduto nel Natale o nei valori della famiglia a un certo punto si ferma e si volta a guardare indietro.

E vede se stesso e si vede felice. E adesso? La tentazione sarebbe di dire di no, che non lo è più.

Ma poi si gira intorno e guarda quel suo papà con cui non ha mai parlato quanto avrebbe voluto. Quella sorella con cui c’è sempre stata un po’ di competizione. Il coniuge ormai dato per scontato.

Da quanto tempo è che non dite Ti amo? Da quanto tempo è che non vi fate un viaggio con lo stesso entusiasmo che sentivate durante i primi anni di fidanzamento?

Vi è costato fatica arrivare fino a questo punto. Avere questo appartamento in periferia.

Portate un fiore a vostra nonna, che è ancora viva; quando non ci sarà più fareste qualunque cosa pur di avere ancora il tempo di poterlo fare, solo una volta.

Fate una passeggiata con la persona che avete amato e forse amate ancora. La vedrete ancora bella come quando l’avete conosciuta anche se non è più lei.

L’amore è fatto di momenti, di tutte le volte che da ragazzi avete guardato il cielo notturno dell’isola insieme e sognavate una vita pazza e avventurosa.

Verrà la solita festa di Natale, di Pasqua o di compleanno.

Sì, molto probabilmente vi annoierete, tutti i difetti e le incongruenze si ripresenteranno, identici un anno dopo l’altro. Ma non preoccupatevi, anzi sì, preoccupatevene, sono momenti che non tornano. Ogni momento è perfetto perché è l’ultimo. È unico. Questa è la perfezione. Perché è la vostra vita.

La Coppia Di Fatto

La Coppia di Fatto

La Coppia Di Fatto

La coppia di fatto e’ una nuova forma di famiglia modena detta anche convivenza

Coppia di fatto definizione

Secondo l’Istat, ad oggi, in Italia ci sono quasi due milioni di coppie di fatto e circa un bambino su tre è figlio di genitori non legati dal vincolo del matrimonio, né religioso né civile.

La coppia di fatto è quindi una realtà importante del nostro tessuto sociale, anche se non sempre vengono loro riconosciuti i giusti diritti e corrisposta la giusta importanza.

Cosa significa coppia di fatto

Per coppia di fatto s’intende una coppia formata da due persone che, seppur nella quotidianità vivano come se fossero sposati, giuridicamente non lo sono.

  • Rientrano nel concetto di coppia di fatto i conviventi, i fidanzati che coabitano, le coppie omosessuali, le coppie formate da persone separate o divorziate dai coniugi precedenti. 
  • La differenza sostanziale tra le coppie di fatto e le unioni civili risiede nei riconoscimenti minimi di alcuni importanti diritti in queste ultime, anche se esse non sono equiparabili all’istituzione vera e propria del Matrimonio.
  • Legalmente, queste coppie non sono riconosciute come tali, anche se moralmente vivono esattamente come chi è sposato.

La differenza tra coppia sposate e coppia di fatto

Seppur sentimentalmente, moralmente ed eticamente chi convive si comporti esattamente come chi è sposato, per la legge le due cose non sono equiparate.

La giurisprudenza, infatti, differenzia la “coppia di fatto” dalla “coppia di diritto”, che sarebbe quella unita dal vincolo matrimoniale quelle famiglie di tipo tradizionale.

Ai conviventi non sono richiesti gli stessi doveri che si pretendono dagli sposati: coabitazione, fedeltà, assistenza ma, in egual misura, non vengono loro corrisposti gli stessi diritti.

Per la legge i conviventi non sono parenti.

Ad esempio, se uno dei due viene ricoverato o si ammala, l’altro non ha diritto a ricevere informazioni riservate ai parenti né a poterlo assistere.

Il compagno convivente non può farsi portavoce di decisioni importanti per l’altro, ad esempio per quanto riguarda questioni molto delicate come l’accanimento terapeutico, il dono degli organi o la cremazione.

I diritti delle coppie di fatto

In realtà, l‘unico diritto riconosciuto alla coppia di fatto è quello di essere coppie di fatto. Giuridicamente, tra due compagni conviventi, nessuno deve nulla all’altro. In caso di separazione, di chiunque sia la colpa e qualsiasi sia il motivo, non è contemplato il mantenimento vicendevole né la posizione nell’asse ereditario.

Il discorso cambia per quanto riguarda i figli nati all’interno delle coppia di fatto. I bimbi di conviventi, infatti, sono stati equiparati ai figli delle coppie unite dal vincolo del matrimonio civile e, ad oggi, godono degli stessi diritti.

Eredità tra coniugi di fatto

  •  I componenti di una coppia di fatto non sono considerati, per legge, eredi l’uno dell’altro.Anche se uno dei due decidesse di stilare un testamento, questo potrebbe essere impugnato, alla sua morte, dai familiari diretti.
  • Per questo motivo, molti conviventi scelgono di stipulare delle assicurazioni private, indicando come unico beneficiario il compagno o la compagna.
  • Sempre per lo stesso motivo, quasi sempre, le coppie di fatto scelgono di cointestare gli immobili o le attività commerciali al 50%, in modo da riuscire a salvare almeno una parte del patrimonio, in caso la famiglia dell’uno o dell’altro intervenisse per vie legali.

I diritti dei figli della coppia di fatto

I bambini nati all’interno di una coppia di fatto, se legalmente riconosciuti, hanno gli stessi diritti di quelli nati da coppie sposate.

Diventano, fin dalla nascita, diretti eredi sia della madre che del padre. Hanno diritto al mantenimento da parte di entrambi i genitori e sottostanno alla patria potestà di entrambi.

Per quanto riguarda tutte le decisioni che i genitori sono chiamati a prendere per i figli minori, i conviventi hanno gli stessi diritti e doveri dei genitori sposati.

In caso di separazione dei componenti di una coppia di fatto, il giudice stabilirà il tipo di affidamento trattando i genitori come se fossero una coppia sposata.

  • Un figlio di una coppia di fatto, quindi, potrà essere affidato in modo condiviso ai due genitori o, laddove ce ne sia necessità, in modo esclusivo ad uno dei due, senza per questo perdere il diritto ad essere mantenuto e ad avere rapporti con l’altro.
  • Per quanto riguarda il mantenimento dei figli, in caso di separazione tra due componenti di una coppia di fatto, funziona esattamente come per i figli delle coppie sposate: il genitore che non convive più col minore deve corrispondere, mensilmente, un contributo economico al genitore locatario.

La cifra dell’assegno di mantenimento viene decisa dal giudice, secondo i parametri di legge regolamentari e canonici.

Gli assegni familiari per la coppia di fatto

I genitori non sposati che hanno figli legalmente riconosciuti hanno diritto, se il loro reddito non supera i limiti stabiliti, all’assegno familiare, detto anche ANF.

Le pratiche per ottenerlo, così come i requisiti, sono gli stessi che per i nuclei familiari giuridicamente regolamentari.

L’assegno familiare può essere richiesto da un solo genitore.

Se la coppia di fatto è separata, e la richiesta la fa il genitore non convivente col figlio, questi è obbligato a corrisponderlo all’altro, in aggiunta all’assegno di mantenimento personale, stabilito dal Tribunale.

Se il figlio è disabile, o bisognoso di cure particolari, i genitori, anche se non sposati, hanno il diritto di chiedere, ed ottenere, gli assegni per l’aiuto alle famiglie e di beneficiare dei permessi lavorativi dedicati a queste situazioni particolari.

I bonus statali

Per quanto riguarda gli incentivi statali dedicati ai bambini, anche quelli che nascono all’interno di una coppia di ne hanno diritto.

Quindi i vari bonus-bebè, bonus-asilo e sgravi fiscali relativi possono essere richiesti, ed ottenuti, anche dalle coppie di fatto nelle quali nasce, o esiste già, un bimbo.

L’adozione per le coppie di fatto

Al momento la legge non prevede la possibilità, per la coppia di fatto, né eterosessuali né omosessuali, di poter accedere alle liste d’attesa per l’adozione di un bambino in italia o all’estero.

C’è da dire che l’argomento è, da tempo, molto discusso nel nostro Parlamento e ci sono diversi sentori e diverse correnti di pensiero che fanno sperare nel superamento di queste vecchie leggi, per un futuro non lontano.

Per adesso c’è un solo modo, per una coppia di fatto, di diventare genitori di un bimbo adottivo: espletare la pratica all’estero e, in seguito, richiedere al giudice italiano la dichiarazione di efficacia del provvedimento adottivo.

Esistono, in Italia, alcuni casi in cui questo comportamento ha avuto esito positivo ma, non essendoci una legge che tutela le coppie di fatto sulla genitorialità adottiva, restano solo opzioni vagliabili, né sicure né garantite.

L’adozione del figlio del proprio compagno

Se, in una coppia di fatto, uno o entrambi i componenti hanno figli, questi restano, legalmente, figli esclusivamente del genitore biologico.

La legge Cirinnà, infatti, che voleva dare la possibilità dell‘adozione legale dei figli del proprio compagno, non è passata e, per adesso, il discorso sembra fermo.

I figli di uno dei componenti di una coppia di fatto, quindi, non hanno nessun diritto legale nei confronti del compagno o compagna del proprio genitore, non possono essere inseriti nel suo asse ereditario e non possono beneficiare di assegni familiari o aiuti statali chiesti da lui/lei.

Questi figli pero’ insieme alla coppia di fatto costituiscono una famiglia allargata.

La procreazione assistita nella coppia di fatto

Per quanto riguarda le pratiche legali in Italia come, ad esempio, le stimolazioni della fertilità, la fecondazione assistita, le cure pro-fertilità, non ci sono particolari problemi. Se una coppia di fatto eterosessuale ha difficoltà di concepimento può rivolgersi, come qualsiasi altra coppia, ai centri medici specializzati ed avrà accesso a tutte le analisi, le cure e le possibilità di procreazione assistita.

Alla nascita del bambino, se entrambi i genitori lo riconoscono, il piccolo avrà tutti i diritti che spettano ai figli delle coppie sposate.

Per quanto riguarda, invece, la fecondazione eterologa, da fare esclusivamente all’estero, si pone più o meno il problema che interessa le adozioni estere.

La madre, se biologica, è chiaramente la madre del bambino e avrà tutti i diritti per sè e per suo figlio ma il compagno non regolarmente sposato, se non è il padre biologico del bambino, non potrà richiederne l’adozione.

Lo stesso discorso vale per le coppie omosessuali: il genitore biologico viene riconosciuto come tale, l’altro no.

La posizione della Chiesa Cattolica sulla coppia di fatto

  • Sulla carta, per i suoi principi, la Chiesa Cattolica non è a favore delle coppie di fatto. Per questo motivo, fino a poco tempo fa, non venivano concessi i Sacramenti ai conviventi, ai separati, ai divorziati.
  • Papa Francesco, negli ultimi due anni, ha invece aperto le porte e ha dichiarato di voler concedere ai conviventi la Confessione e l’Eucarestia.
  • Questo è un piccolo passo della Chiesa nei confronti delle coppie non sposate ma, purtroppo, ancora piuttosto lontano dall’accettazione piena e dal rispetto completo.

Per quanto riguarda i figli di conviventi, invece, la Chiesa li battezza, li accetta ai corsi di catechismo e concede loro i Primi Sacramenti: la Prima Confessione, la Prima Comunione e la Cresima.

Le Adozioni Nazionali

Le Adozioni Nazionali

Le Adozioni Nazionali

Adottare un bambino è un gesto d’amore che comporta molti sacrifici

Le adozioni nazionali: tutte le informazioni necessarie per avviare la pratica in Italia e all’estero.

L’istituto giuridico dell’adozione in Italia è normato dalla legge dello Stato 184 del 1983 e regola la possibilità, da parte di una coppia di coniugi, di prendere in carico e presso il proprio nucleo familiare un soggetto – minorenne – che sia stato considerato dalla legislazione vigente in stato di adottabilità.

In Italia al giorno d’oggi non possono adottare le persone conviventi, le unioni civili e i single.

A provvedere al rilascio delle dichiarazioni comprovanti questo status si predispone il tribunale dei minori deputato così che il soggetto adottabile, una volta completato tutto l’iter burocratico, potrà essere finalmente considerato figlio della sua famiglia adottiva.

Scopriamo insieme i passaggi necessari per arrivare a quel fatidico momento che, per molte coppie in attesa, rappresenta il raggiungimento di un traguardo sognato spesso per tanto tempo.

Vi sono tutta una serie di documenti da produrre e un iter ben preciso da seguire

La guida prosegue spiegando come approcciarsi alla realtà delle adozioni nazionali partendo pero’ dal significato profondo dell’adozione.

Il significato autentico dell’adozione qual e’?

L’obiettivo principale dell’adozione, oltre che di tutte le attività che a questa sono finalizzate, è cercare di assicurare al minore di entrare a far parte di una famiglia stabile di tipo tradizionale in grado di provvedere adeguatamente alla sua crescita ed alla sua educazione.

  • In relazione a questo è bene ricordare che il diritto italiano tutela il minore e garantisce lui il diritto ad essere adottato ma non interviene a tutelare l’interesse di una coppia ad avere un bambino, ne consegue che la legislazione vigente è tutta volta a garantire il massimo grado di tutele possibili all’adottato, in modo da consentirgli di vivere un’esperienza sana e formativa nella sua famiglia di adozione.
  • Dal punto di vista burocratico i coniugi interessati possono presentare le loro domande per ottenere un’adozione nazionale unitamente a quelle per una adozione internazionale – accettando cioè di adottare un bambino di un’altra nazionalità – e per loro è prevista l’erogazione di specifici contenuti formativi rispetto alle differenze che intercorrono tra una adozione nazionale e una di tipo internazionale.

Prima di presentare entrambe le disponibilità è indispensabile che i coniugi abbiano acquisito le conoscenze necessarie attraverso corsi di orientamento e formazione.

In Italia si possono fare domande anche presso più tribunali

Per quello che riguarda le sole adozioni nazionali le domande possono essere presentate anche presso più tribunali per minori dalla stessa coppia; in questo caso vige l’obbligo di informarli tutti all’atto della richiesta.

Le domande di adozione nazionale durano tre anni dal momento in cui vengono presentate, ma esistono delle opzioni per il rinnovo.

La cosa più importante oltre le richieste burocratiche e’ guardarsi dentro e capire se l’adozione fa davvero per noi. Compenetrare la spiritualità dell’adozione significa capire che un bambino e’ un dono non una necessità. E che i bimbi adottati hanno spesso una serie di problematiche difficili da superare.

Chi può adottare? I requisiti necessari per presentare la richiesta

La legge italiana disciplina molto chiaramente i requisiti necessari per le adozioni nazionali e adozioni internazionali. La prima fase dell’iter e’ comune uguale sia per adottare in Italia che all’Estero.

  1. Requisito indispensabile è innanzitutto che la coppia sia vincolata nel matrimonio civile da almeno tre anni e che non sia in corso tra loro alcun procedimento di separazione legale.
  2. Esistono inoltre dei requisiti minimi nel merito della differenza anagrafica tra adottante ed adottato; nello specifico non potranno essere adottati dai coniugi, dei soggetti che hanno con loro un divario di età minore di diciotto anni e una differenza massima di 45 anni.

La decisione di adottare: come iniziare questo percorso?

La decisione di prendere in adozione un minore è una scelta coraggiosa che matura nella mente delle coppie e spesso ristagna lì per tanto tempo prima che l’iter burocratico venga avviato.

Innanzitutto l’informazione è il principale alleato nel caso si decida di intraprendere questo percorso.

Per raccogliere le informazioni necessarie i coniugi hanno diverse alternative: la prima è rivolgersi ad una associazione familiare presente sul territorio oppure contattare il call center adozioni, che è un organismo che fa capo alla propria regione di residenza; in alternativa è possibile ricevere tutta l’informativa adeguata presso i GIL Adozioni, dei punti informativi in cui i funzionari sono preparati e competenti, in grado di fugare ogni dubbio o perplessità.

Una volta completato l’iter informativo necessario e maturata la convinzione di presentare la domanda i coniugi possono istruirla presso il competente tribunale per i minori esibendo al contempo l’attestato di frequenza del corso predisposto dal GiL competente sul territorio.

La domanda viene presa in carico e il tribunale verifica la sussistenza di eventuali impedimenti e verifica i requisiti dei richiedenti, dopo di che la pratica può partire.

La raccolta degli elementi conoscitivi come requisito essenziale per ottenere l’adozione

Per garantire al minore l’ingresso in un nucleo familiare sano e positivo, il tribunale competente istruisce una serie di indagini nei confronti della coppia richiedente, volte ad accertare tutti gli elementi necessari ad individuare con precisione sia la situazione sociale che quella economica dei coniugi, oltre che ad una serie di informazioni rispetto al loro stato di salute e alla composizione del loro ambiente familiare quotidiano.

Il ruolo decisivo svolto dal GiL nelle adozioni nazionali

Sempre per mezzo del GIL competente, il tribunale identifica le risorse e le peculiarità della nuova famiglia adottante. Nel caso della adozione nazionale il minore può godere del diritto all’affidamento provvisorio in attesa della decisione finale del tribunale, presso la famiglia che si è dichiarata disponibile ad adottarlo.

Il personale tecnico specializzato nella raccolta degli elementi informativi presenta le sue relazioni ed una volta acquisiti tutti gli elementi necessari alla valutazione, il tribunale convoca i coniugi e – se non reputa necessario integrare altri approfondimenti – comunica la ricezione della domanda di adozione.

A seguito della ricezione del responso di idoneità all’adozione per i coniugi inizia forse la fase più complicata di tutto il percorso, quella dell’attesa dal momento che il passo successivo – l’abbinamento – richiede un tempo di elaborazione che non è possibile stabilire a priori ma che varia molto da caso a caso e da soggetto a soggetto.

Una volta espletate le indagini si ha il periodo chiamato dell’abbinamento

Durante questa particolare fase del percorso sono previste una serie di iniziative volte a sostenere i coniugi che sono in attesa. Spesso si tratta di un periodo di attesa lungo.

La fase finale del percorso: l’abbinamento e l’adozione

La fase di abbinamento del minore può seguire diverse strade a seconda che questi abbia superato o no alcuni limiti di età.

  1. Nello specifico, se il minore ha compiuto quattordici anni l’adozione può perfezionarsi solo con il suo consenso; nel caso in cui il minore abbia un’età compresa tra i dodici e i quattordici anni, il suo parere sarà comunque ascoltato ma non costituirà vincolo.
  2. Sarà il tribunale stesso a stabilire poi le modalità con le quali potranno avvenire i primi contatti tra la coppia e l’adottato e se sarà possibile beneficiare dell’affidamento preadottivo o dell’istituto del collocamento provvisorio.
  3. Al termine del periodo preadottivo il tribunale emette il provvedimento di adozione, ordinandone contestualmente la trascrizione negli opportuni registri di stato civile.
  4. Da quel momento il percorso è completato e il bambino può finalmente dirsi figlio della sua nuova famiglia.

Le adozioni nazionali non si differenziano molto da quella internazionali; il percorso è sostanzialmente lo stesso salvo, come abbiamo visto, alcune differenze nei requisiti e nelle possibilità di preaffiddo.

Un sostegno alle nuove famiglie

A seguito dell’adozione, sia che si sia trattato di adozione nazionale che internazionale, i GIL territoriali di competenza possono predisporre tutti gli accorgimenti necessari a sostenere le nuove famiglie nel loro progetto genitoriale, aiutandoli nella gestione del nuovo ruolo e prevedendo per loro una serie di servizi concordati con gli enti pubblici di competenza.

Le Adozioni Internazionali

Le Adozioni Internazionali

Le Adozioni Internazionali

Al giorno d’oggi le associazioni sono molto serie e affidabili

Le Adozioni Internazionali

Per le coppie che non hanno figli o che ne abbiamo e vogliano comunque averne altri, si può ricorrere all’adozione internazionale.
Ovviamente ci sono dei requisiti da possedere e delle regole da seguire, che sono le medesime delle adozioni nazionali.

I requisiti per le adozioni nazionali e internazionali sono gli stessi e sono previsti dall’art. 6 della legge 184/83 con modifiche dalla legge 149/2001, dove si parla sia dell’adozione che dell’affido.

È scritto che l’adozione è consentita unicamente per le coppie sposate da almeno tre anni o che possano raggiungerli considerando il periodo di convivenza prematrimoniale, che non sussista una separazione e che siano ritenuti idonei di mantenere ed educare i minori.

Vengono specificate, inoltre, le età che i potenziali genitori devono avere rispetto al minore, ovvero non meno di 18 anni e non più di 45 per uno dei coniugi e 55 per l’altro, in deroga a questo limite si può andare solo se si adottano due o più fratelli oppure se si ha già un figlio naturale oppure adottivo minorenne.

Questi limiti sono stati pensati per cercare di riprodurre situazioni simili ad una genitorialità naturale perché un minore possa essere allevato fino all’età adulta dai genitori.

Di fatto, nelle adozioni internazionali, le autorità straniere continuano a preferire le coppie più giovani

Questo malgrado le regole italiane abbiano spostato in avanti nel tempo la possibilità di diventare genitori adottivi. L’età come anche altri requisiti sono effettivamente oggettivi, ma altri sono da appurare, per cui la capacità di essere in grado di allevare un figlio deve essere certificata dai Tribunali dei minorenni in concomitanza con i servizi socio-assistenziali degli Enti locali e le aziende sanitarie.

Il percorso da intraprendere

Quando una coppia decide di intraprendere questo iter, deve seguire una serie di passi. Occorre ricordare che per adottare occorre essere uniti dal vincolo del matrimonio civile, e che non possono adottare le coppie di fatto, le unioni civili e i single.

  1. Il primo è la presentazione della dichiarazione al Tribunale dei minorenni della propria residenza che ha 15 giorni di tempo per trasmetterla ai servizi socio-territoriali. Se si vive all’estero si fa riferimento al tribunale di competenza del precedente domicilio e se questo non è noto, ci si deve riferire al Tribunale per i minorenni di Roma.
  2. In tal caso si presenta una dichiarazione di disponibilità che è volta soprattutto a far avere al bambino una famiglia e non ad accordare alla coppia il diritto di averlo, per questo si parla di disponibilità nell’accoglimento.
  3. I coniugi devono inoltrare una documentazione nutrita che può variare da tribunale a tribunale, per la quale è meglio informarsi anticipatamente, ma che generalmente comprende lo stato di famiglia, il certificato di nascita dei genitori, certificati medici e certificati economici, la busta paga per esempio e altri atti.
  4. Se non ci sono carenze tra questi requisiti la domanda viene inoltrata, entro 15 giorni, agli enti locali preposti, altrmenti viene subito cassata.

Entro 4 mesi dalla documentazione da parte del Tribunale per i minorenni inizia l’indagine dei servizi territoriali, ovvero la conoscenza effettiva e la valutazione della coppia tramite accertamenti sulla loro storia personale e familiare. Il tutto si concretizza con una relazione da inviare al Tribunale.

Un momento delicato per la coppia

Questo è il momento più delicato perchè si possa accettare totalmente la domanda, in cui la coppia si presenta per come è e ne scaturisce una valutazione di effettiva idoneità; questo è anche il momento in cui si presentano le condizioni di vita dei bambini nei loro Paesi di origine e i loro stili di vita.

I passi successivi nel percorso delle adozioni iternazionali

Dopo due mesi dalla ricezione della relazione di idoneità, il Tribunale convoca i genitori e può procedere con ulteriori approfondimenti e comunque, preso atto delle relazioni espresse, emette un decreto di idoneità oppure l’insussistenza dei requisiti.

Nel decreto stesso si possono includere gli elementi utili per ricercare una compatibilità tra la famiglia e il bambino. Questo decreto va all’ente autorizzato, quando questi è già stato scelto dagli adottanti.

Entro un anno dal rilascio del decreto di idoneità, i coniugi devono rivolgersi ad un ente autorizzato, orientandosi verso quelli che operano in determinate parti del mondo. All’interno di questi enti, il personale deve provvedere a informare le coppie sulle procedure dei Paesi interessati e con la collaborazione di psicologi ed esperti del settore, i prossimi genitori verranno preparati al loro ruolo di genitori adottivi.

All’interno di questi enti, il personale deve provvedere a informare le coppie sulle procedure dei Paesi interessati e con la collaborazione di psicologi ed esperti del settore, i prossimi genitori verranno preparati al loro ruolo di genitori adottivi.

  • É obbligatorio rivolgersi ad un ente il quale procederà con tutte le pratiche utili per la procedura.
    Seguirà una delle fasi più importanti, ovvero la determinazione dell‘incontro con il bambino da adottare che viene stipulato tra l’autorità straniera e l’ente di rappresentanza.
  • Se l’incontro tra bambino e aspiranti genitori è positivo, il paese straniero invia un parere positivo all’ente, trasmettendo tutti gli atti il quale, a sua volta, li invia alla Commissione per le adozioni internazionali in Italia altrimenti si indica la mancata compatibilità tra bambino e famiglia e queste indicazioni possono essere utili per ulteriori tentativi.

Il ruolo della Commissione per le Adozioni Internazionali

Se si verifica il caso in cui sia l’Ente a non accettare una proposta di adozione dell’autorità straniera, la coppia può ricorrere in Italia alla Commissione per le adozioni internazionali che può anche sostituire l’ente di riferimento.

In tempi, purtroppo, non precisamente quantificabili, ricevuta la documentazione dell’incontro avvenuto all’estero, la Commissione per le adozioni internazionali può autorizzare l’ingresso del minore in Italia, secondo quanto disposto dalla Convenzione dell’Aja.

  • L’adozione si concretizza con la trascrizione presso il Tribunale per i minorenni di un provvedimento di adozione, dopo un periodo di affidamento preadottivo. Con questo atto il bambino diventa definitivamente italiano e membro della nuova famiglia.

Enti per le adozioni internazionali e costi

Gli enti riconosciuti sono molti, si racchiudono in un lungo elenco che può essere facilmente reperito on-line dal sito del CAI, Commissione per le Adozioni Internazionali, la quale garantisce per le adozioni dei bambini stranieri, nel rispetto della normativa della Convenzione dell’Aja del 29 maggio 1993. 

É l’autorità centrale operante presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di adozioni.

Ognuno opera in pochi Paesi scelti e mostra un tabellare di spese che devono essere affrontate per i servizi resi in Italia e per quelli che verranno sostenuti in loco.

Purtroppo va fatto presente che i costi per un’adozione internazionali sono piuttosto elevati e possono variare da 8-10 mila euro fino oltre il doppio.

Per adottare un bambino in un paese straniero si va incontro a diverse inevitabili spese

Bisogna considerare i viaggi che si devono effettuare per gli incontri, quindi i costi degli aerei e dei soggiorni, anche prolungati, all’estero, e che se non vanno a buon fine nel primo incontro, devono essere ripetuti più volte.

I costi degli enti sono piuttosto variabili, alcuni sono gestiti in maniera del tutto volontaria e questo riduce notevolmente i costi per gli aspiranti genitori.

Sarebbe bello poter dire che anche i meno abbienti possano aspirare ad accogliere dei bambini di un’altra nazione, di fatto, per quanto ridotti, i costi sono sempre decisamente impegnativi e richiedono l’utilizzo di risparmi accumulati nel tempo o stipendi decisamente medio-alti.

Per queste spese vengono riconosciuti dei rimborsi, ma per le modalità è sempre bene informarsi.

La strada delle adozioni internazionali richiede molto sacrificio perchè occorre aspettare a lungo, investire risorse e sopportare inevitabili tribolazioni. Ma questi fattori possono anche aiutare compenetrare meglio la spiritualità dell’adozione che e’ un dare se stessi, un donarsi alla vita e non un diritto ad essere genitori a tutti i costi.

Incontri A Macerata

Incontri A Macerata

Incontri A Macerata

Proseguono le nostre guide su come fare amicizia nelle Marche

Incontri a Macerata

Dopo aver parlato di come fare incontri ad Ancona oggi parleremo di un’altra città marchigiana.

Uno dei migliori modi per fare incontri umani di alta qualità mirati alle proprie esigenze è quello di rivolgersi ad una

Agenzia Matrimoniale

per dare una mano al destino.

Macerata è una città in grado di fare da scenario ideale per incontri di ogni genere.

Da una semplice amicizia alla chance di trovare la tanto agognata anima gemella, le opportunità per stare insieme con grande felicità non mancano.

Ecco dunque come fare incontri a Macerata all’insegna della cordialità e della condivisione di punti in comune.

Per instaurare un rapporto di amicizia e’ importante frequentare luoghi in cui ci sono persone che hanno gli stessi nostri interessi.

La nostra personalità si aprirà più facilmente all’Altro se con lui si hanno delle affinità spirituali. In questa piccola guida offriremo solo qualche spunto e idea per uscire dal guscio, del resto non è possibile elencare tutte le occasioni di incontro.

Vincere la solitudine: Cominciare da un sorriso è una buona idea

Se ci si sente soli l’importante è predisporsi interiormente e andare verso gli altri con semplicità e affabilità d’animo.

Macerata, una perla delle Marche

La città di Macerata è senz’altro una delle più suggestive del centro Italia.

  • La località delle Marche si trova su una collina situata ad un’altezza di circa 300 metri al di sopra del livello del mare.  Intorno a sé, è caratterizzata da una lunga sequenza di aree verdi e campagne, con intorno i fiumi Chienti e Potenza a fare da sfondo ideale.
  • La sua storia è millenaria e racchiude diversi elementi affascinanti, con probabili origini risalente all’epoca dell’Impero Romano.

Con tali prerogative, intraprendere incontri anche molto interessanti assume un significato del tutto particolare, all’interno di un luogo che trasuda di storia ed eleganza.

Gli interessi culturali, sociali e tanto altro per ottimi incontri a Macerata

Per dare vita ad un incontro interessante a Macerata o nei dintorni di tale località, le opportunità non mancano assolutamente.

La capacità di socializzare può giocare un ruolo fondamentale per trovare la persona giusta con la quale condividere le stesse opinioni e sensazioni. Ecco qualche spunto;

  1. Le possibilità interessanti non mancano e bisogna soltanto saperle sfruttare. Ad esempio, è possibile prendere parte ad un evento ed entrare in contatto diretto con una persona che ha una passione in comune, come ad esempio per un cantante o per uno spettacolo teatrale.
  2. Si può partecipare ad iniziative di volontariato, durante le quali si può mostrare la propria solidarietà nei confronti del prossimo e magari attrarre l’attenzione con la propria bontà.
  3. Anche gli eventi sportivi possono risultare utili, magari vivendoli in prima persona come nel caso di una partita di calcetto, di una sessione di pallavolo.
  4. Oppure, ci si può iscrivere in una delle numerose palestre di Macerata ed entrare rapidamente in interazione con gente pronta a conversare amabilmente su qualsiasi genere di tematica.

L’arte: da sempre occasione di incontro speciale tra persone affini

Le persone che sono appassionate d’arte sono gentili d’animo. Questo favorisce l’instaurarsi di amicizie solide e continuative, in uno scambio fecondo di idee. Molte persone si sono innamorate davanti ad un bel quadro.

Incontri A Macerata

Le occasioni culturali sono le migliori per eccellenza per trovare persone affini a noi: si sa che chi ama l’arte è gentile d’animo

Come fare incontri di amicizia e trovare l’anima gemella a Macerata

Se sei un cuore solitario e vorresti trovare e vorresti conoscere un compagno di vita  Macerata offre uno scenario davvero ideale e anche romantico per tutti coloro che hanno intenzione di conoscere persone e fare amicizia.

Prima di tutto, bisogna sapere che la maggior parte delle conoscenze che restano per un’intera vita è puramente casuale.

Non bisogna mettersi ad ogni costo alla ricerca di persone interessanti, ma piuttosto fare in modo che tale condizione venga soddisfatta in maniera naturale.

È preferibile creare le situazioni giuste affinché una chiacchierata possa sfociare almeno in una buona amicizia, e non forzare tali possibilità.

  • Bisogna avere la capacità di socializzare con più persone possibili, con l’obiettivo di trovare coloro con i quali si ha una maggiore affinità intellettuale. La cerchia di amicizie va allargata in maniera progressiva e naturale.

Punti di ritrovo e punti di incontro a Macerata

Basta andare su Facebook e selezionare gli eventi della città in base ai propri interessi.

Se si è single soli e si vuole trovare l’amore ottimo spunto sono le gite in campagna anche di trekking: la campagna marchigiana e’ bellissima e ricorda quella toscana.

Qualche spunto sui punti di ritrovo e incontri in questa città per fare amicizia

Possibili punti di incontro a Macerata

Tornando a parlare degli incontri amichevoli a Macerata, diversi sono i luoghi nei quali è possibile socializzare e conversare amabilmente con le persone giuste.

Ad esempio, la centralissima piazza della Libertà può essere un interessante punto di ritrovo, all’interno del quale è possibile conoscere gente nuova e potenzialmente molto interessante.

Comprende diversi bar nei quali fare semplici aperitivi, oltre a locali molto attivi anche durante le ore notturne.

Il caffè Venanzetti è un autentico fulcro della movida locale e si trova a pochi passi dall’università. Un’occasione tutta da sfruttare, così come ci si può divertire nel locale Why, dove si possono assaporare stuzzichini fino al tramonto e si può ballare nel corso della lunga serata.

Chi ha invece la ferma intenzione di divertirsi fino a tarda notte all’insegna di balli sfrenati può farlo grazie alla discoteca Minuit Ciao-Ciao, oltre all’accogliente Tartaruga.

Le opportunità non mancano per rendere il proprio soggiorno a Macerata ricco di sorprese positive. Bisogna soltanto gettarsi nella mischia alla ricerca delle persone giuste.

Se sei stufo/a di essere single datti da fare da oggi stesso

Fai conquiste e trova un cuore solitario come te: sentirsi soli e’ una condizione comune a tutti anche se no ce ne rendiamo conto.

Incontri A Macerata

Al giorno d’oggi la solitudine è una scusa: basta accendere il telefonino e cercare qualunque cosa su internet che ci piaccia per farla

Altri luoghi da frequentare per uscire dal guscio

  • La Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti, sorta nel 1773 nei locali della soppressa sede del Collegio della Compagnia di Gesù, una delle maggiori biblioteche delle Marche dotata di una ricca fototeca.
  • Il Parco di Fontescodella, inaugurato il 18 novembre 2006,si tratta di un’area di verde attrezzato di circa 30.000 metri quadrati, situata nelle immediate vicinanze della cerchia muraria e in prossimità dei Giardini Diaz. Frequentarlo facendo jogging o portarci a spasso il cane possono essere ottime occasioni di incontro.
  • Il Cinema più frequentato e ricco dal punto di vista del palinsesto e’ il Cinema Multiplex 200
  • Musei e monumenti da vedere: Palazzo Buonaccorsi, Palazzo della Biblioteca, Museo di Storia Naturale, Museo della Carrozza, Ecomuseo Villa Ficana, Teatro Lauro Rossi, Arena Sferisterio, Torre Civica, Helvia Recina e Antico orologio torre civica. Informazioni di interesse cuulturale anche sulle Chiese ed altri monumenti si trovano sul sito del Comune di Macerata.
Incontri Perugia

Incontri a Perugia

Incontri Perugia

Fare dolci incontri nella città del ciocciolato

Questa piccola e simpatica guida e’ una rosa di idee originali per uscire dal guscio in questa romantica città.

Uno dei migliori modi per fare incontri umani di alta qualità mirati alle proprie esigenze è quello di rivolgersi ad una

Agenzia Matrimoniale

per dare una mano al destino.

Come abbiamo già detto nell’articolo su Terni prima di fare nuove conoscenze sia finalizzate all’amicizia sia per trovare l’amore occorre fare prima una riflessione.

In questa città come in qualsiasi altra città per uscire dalla solitudine il primo passo certamente e’ uscire di casa ma occorre partire dall’idea che solo facendo cose consone alla nostra personalità potremo trovare un terreno fertile di condivisione umana con gli altri.

E’ inutile e controproducente fare volontariato in ospedale per esempio se si ha la bronchite. O fare la maratona sulle mura se si ha una gamba rotta o si soffre di vertigini.  Bisogna cercare le cose che più ci piacciono e sono consone a noi. Di conseguenza a questo ci apriremo in un clima sereno e sarà più facile fare nuovi incontri.

Locali con movida, palestre, parrocchie, associazioni culturali, teatri e chi più ne metta sono luoghi perfetti per fare nuovi incontri. E basta andare su Facebook e selezionare eventi Perugia e ne verranno fuori a bizzeffe per ogni gusto e tasca.

  • Ma rimane fondamentale il concetto che già nel proprio quartiere uscendo di casa ci si possono fare delle nuove amicizie anche nel proprio palazzo. Sono piccoli accorgimenti che ci aiuteranno a sentirci meno soli.

Incontri a Perugia

Se sei single, ti senti solo, sei un cuore solitario e cerchi il tuo/a compagno/a  la romantica Perugia offre ottimi punti di incontro e ritrovo per socializzare, fare amicizia e trovare l’Amore!

Trovare l’amore nella “città del cioccolato” è più semplice di quanto tu possa immaginare, visto che le possibilità di fare conquiste uomo/donna o di stringere nuove amicizie non mancano di certo. Basta solo imparare a muoversi, uscendo fuori da schemi routinari.

In questa città se sei un uomo e cerchi una donna per amore o viceversa sei una ragazza e cerchi un uomo per relazione visto le cose che offre la città e il carattere aperto dei suoi abitanti non sarà difficile arrivare a questo traguardo.

Incontri A Perugia

Perugia potrebbe sorprenderTi all’improvviso con dei baci dolci come il cioccolato

Perugia e le sue attrattive ottimo spunto per fare nuovi incontri

Perugia è una splendida città dal patrimonio artistico inestimabile, tanto è vero che il capoluogo dell’Umbria è una delle mete turistiche più affascinanti del Bel Paese, soprattutto per via delle influenze artistiche avutesi nel Medioevo e nel Rinascimento.

Tra le sue attrattive più importanti vanno citate:

  • Fontana Maggiore: una fontana in stile gotico, realizzata in pietra di Assisi, inizialmente predisposta in bottega e poi montata al centro della piazza per celebrare l’arrivo dell’acqua nell’acropoli cittadina per via del nuovo acquedotto, deputato ad incanalare le acque provenienti dal monte Pacciano. A renderla così speciale in termini artistici sono le numerose decorazioni a bassorilievi, dove sono rappresentati santi, personaggi biblici, mitologici e della storia di Roma, i mesi dell’anno con i segni zodiacali, le scene della tradizione feudale e della cultura agraria.
  • Arco Etrusco o di Augusto: costruito nel 40 a.C., è la più grande ed integra tra le porte etrusche di Perugia.
  • Rocca Paolina: una splendida fortezza, costruita fra il 1540 e il 1543 per volere di papa Paolo III per punire gli abitanti della città, ribellatisi alla tassa sul sale. Oggi Rocca Paolina è caratterizzata dalla presenza di scale mobili che collegano Piazza Italia e Piazza Partigiani.

Cerca e trova l’anima gemella a Perugia

Se vuoi conoscere persone e magari speri di innamorarti a Perugia ci sono tante occasioni di ritrovo e di incontro per vincere la solitudine. Inoltre la campagna e provincia sono bellissime e ricche di borghi medievali ottime location per coronare il sogno del marimonio se il tuo sogno e’ sposarti.

  • Tra gli altri centri culturali della città citiamo in rapida carrellata il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, la Galleria Nazionale dell’Umbria, la cattedrale di San Lorenzo, la Casa del Cioccolato Perugina, Palazzo Cesaroni, Palazzo degli Oddi, Palazzo del Capitano del Popolo e infine i graziosi borghi limitrofi, facilmente raggiungibili dal centro della città.
  • Specie nella stagione estiva, quando aumentano i turisti, fare nuove conoscenze a Perugia diventa molto più semplice, soprattutto se si frequentano musei o se si è di passaggio nei punti di interesse culturali.

Di bar e di ristoranti a Perugia ce ne sono a iosa, come Handmade Café, Espressino Cafe Perugia, Lunabar Ferrari, Kundera Caffè Bistrot, Vivace, La Terrazza, Giardino dell’Usignolo, Giardino Rosso Vino.

L’Umbria una terra ricca spunti di incontro per cuori solitari

Se cerchi un compagno/a questa terra offre molte occasioni, è ottima per fare amicizia e incontri, se sei solo o single.

Incontrarsi a Perugia

Una Città con un bellissimi centro storico ricco di negozi raffinati: Il tempo sembra si sia fermato

Occasioni di fare incontri a Perugia

Bowling: a Perugia, stringere nuove amicizie è semplicissimo, se ami il bowling. Bowling Perugia, in via dell’Acacia 9, è il luogo ideale, dove puoi divertirti partecipando ad uno dei vari tornei che vengono organizzati dai gestori.

Cinema: controlla la programmazione nelle sale. Il cinema è sempre un luogo dove conoscere nuove persone, scambiando una chiacchiera sul film appena visto. UCI Cinemas Perugia, Cinema Zenith, PostModernissimo, Cinema Méliès sono alcune delle sale dove vedere film d’autore.

Perugia e l’Umbria sono crocevia di culture visto la posizione centrale nell’Italia

Qui e’ più facile socializzare, fare conquiste e come dice il proverbio se sono rose fioriranno: molte coppie si sono incontrate proprio a Perugia e hanno coronato il sogno del matrimonio sposandosi.

Teatro: se hai la passione per commedie, tragedie, spettacoli, opera lirica, andare a teatro può essere la giusta occasione per allargare la tua cerchia di amici. E a Perugia c’è solo l’imbarazzo della scelta: Teatro Morlacchi, Teatro del Pavone, Teatro Turreno, Teatro Bertolt Brecht, Teatro della Penna, Teatro Franco Bicini, Teatro di Sacco.

Biblioteca: se hai l’hobby della lettura, non c’è nulla di meglio che andare in una delle biblioteche della città, per conoscere nuovi amici a Perugia. Tra le più rinomate, citiamo la Biblioteca Augusta, la Biblioteca Villa Urbani, la Biblioteca Sandro Penna di San Sisto, la Biblioteca Biblionet di Ponte San Giovanni, la Biblioteca Giorgio Basili, la Biblioteca dell’Accademia delle Belle Arti Pietro Vannucci, la Biblioteca San Matteo degli Armeni .

Hai mangiato troppa cioccolata e vuoi smaltire hai pensato alla palestra?

In palestra si sa si fanno degli incontri davvero speciali con persone che hanno in comune la voglia di stare in forma e curare il proprio aspetto fisico.

Palestre: se vuoi avere nuovi contatti facendo sport per rimetterti in forma, la palestra è il posto giusto. Eccoti alcune delle palestre più frequentate del capoluogo umbro: Virgin Active Perugia, Palestra Body Jumping asd, Palestra energia, Palestra Corpus, Sport’s Connection, Athletic. Se vuoi socializzare anche solo per fare amicizia e conoscenze e’ un’ottima idea.

Incontri Ad Ancona

Incontri Ad Ancona

Incontri Ad Ancona

Scopri come fare nuovi incontri ad Ancona. Leggi la guida

Ancona è sicuramente una delle città dove si ha modo di fare nuove conoscenze in maniera molto semplice: ecco quali sono le migliori alternative per divertirsi e nel contempo stringere delle relazioni.

Uno dei migliori modi per fare incontri umani di alta qualità mirati alle proprie esigenze è quello di rivolgersi ad una

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per dare una mano al destino.

Un delizioso apericena ad Ancona

Vale la pena ricordare che ci sono diversi locali nella città marchigiana dove si può sorseggiare un delizioso cocktail accompagnato da qualche stuzzichino.

L’apericena può diventare la giusta occasione per conoscere nuove persone e fare qualche amicizia.

Ecco perché un ottimo locale è il Ravaletto che è un ristorante Wine Bar & Drink molto noto.

Frequentato da tante persone anche perché si trova in pieno centro a Piazza Plebiscito: dispone anche di uno spazio esterno ideale per trascorrervi i pomeriggi e le serate di bel tempo.

Così come c’è il Raval, un altro locale molto consigliato per chi vuole fare un aperitivo ad Ancona e dove si possono incontrare tantissime persone e se hai fortuna trovare la tua anima gemella.

La particolarità sono le tapas e i burger special, oltre a dover considerare che è presente una apposita cantina di vini.

Ad Ancona ci sono molti punti di ritrovo per socializzare

Se sei single e ti senti solo con questa simpatica guida avrai qualche idea su come vincere la solitudine e magari trovare il compagno/a che cerchi.

Divertirsi nelle principali discoteche di Ancona

Indubbiamente quando si pensa alla possibilità di fare nuove amicizie o anche di trovare la propria anima gemella, non ci si può dimenticare delle discoteche di Ancona.

La città offre diverse alternative che fanno al caso un po’ di tutti.

  • Il Sui Suite Club è una di quelle molto elegante e di tendenza che viene frequentata da chi ama la vita mondana.Tanti sono gli eventi che vengono organizzati nel corso della settimana: disponibile anche una terrazza sul mare. E soprattutto non viene riprodotta solo musica house, ma anche latino-americana per balli sfrenati e altri generi.
  • Altra discoteca dove ci si potrà divertire molto grazie alle serate esclusive che vengono organizzate è il Naif Club.Qui si sposa alla perfezione la buona musica con un ottimo servizio di ristorazione: ciò spiega il motivo per cui questo locale viene frequentato da tanti personaggi del mondo dello spettacolo.

Passare piacevoli serate in un pub

Uscire la sera permette a giovani e meno giovani di incontrare tante persone.

La movida anconetana è molto viva e permette di scegliere tra una vasta gamma di locali.

Chi ha voglia di assaggiare delle pietanze molto gustose potrebbe scegliere uno dei tanti pub presenti ad Ancona.

Il Donegal Irish Pub è uno dei migliori con la sua tipica atmosfera irlandese e soprattutto con le serate che vengono organizzate.

Esse hanno a che fare con temi tipici dell’Irlanda e anche con le pietanze di quel paese.

Fino ad arrivare ad un locale dove la musica viene abbinata a dei piatti molto saporiti come il Jamaica Happy Pub.

Fino ad arrivare al Paspartù Bar & Birreria: si caratterizza per servire piatti di carne e panini abbinati alle birre artigianali migliori che si possano trovare ad Ancona.

Aiuta il destino, rivolgiti ad una

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Incontri Ad Ancona

Come fare amicizia ad Ancona

La città offre molti spunti per fare incontri non solo come locali ma anche come stabilimenti balneari

La spiaggia come evidenziano milioni di pagine di letteratura soprattutto sudamericana da sempre e’ il luogo ideale in cui le persone si aprono agli altri e all’incontro. Trovare l’amore e innamorarsi e’ più facile e spontaneo sentendo il rumore dolce delle onde del mare. Se si e’ soli per magia si può trovare l’amore tra una conchiglia e un piccolo granchio.

Alcune associazioni culturali e musicali dove fare nuove conoscenze

Una città come Ancona permette di incontrare tante nuove persone anche mediante le numerose associazioni che sono presenti sul territorio.

  • Il Caffé Letterario, ad esempio, è quella che fa al caso di tanti giovani che hanno voglia di condividere e divulgare la propria cultura.
  • Si occupa anche dell’organizzazione di eventi, per cui chi ne prende parte potrà avere a che fare con tanta nuova gente.
  • Gli amanti della natura potrebbero entrare a far parte del Circolo Naturalistico Il Pungitopo, una Onlus di grande successo sul territorio cittadino.
  • Fino a dover considerare la Comunità Ellenica delle Marche, un’associazione che si pone come obiettivo principale quello della diffusione e conoscenza della cultura greca.
  • Un circolo culturale molto attivo nella città marchigiana è anche il Laboratorio Sociale. Questa associazione fa parte del movimento no-global e pacifista per cui entra nel tessuto sociale e politico della città.

La grigliata di fine maggio

Uno degli eventi ai quali potresti partecipare, specialmente se sei amante della buona cucina e vuoi assaporare dei piatti a base di pietanze arrosto, è la Roughstellata, ovvero un particolare incontro che si svolge l’ultimo fine settimana di maggio e che ti consentirà di gustare delle preparazioni uniche curate sotto ogni dettaglio.

Il buon profumo del cibo grigliato, accompagnato da diversi altri aspetti quali varietà delle pietanze e metodi di condimento unici, fanno da cornice alla Beach Arena di Ancona, dove si svolge questo particolare evento.

L’Altro Mercatino

Lo shopping sfrenato nel centro di Ancona è il modo migliore per poter incontrare diverse persone, che magari amano praticare il medesimo tipo di attività. Ma se non hai intenzione di spendere tanto denaro, potrai optare per l’Altro Mercatino.

Ogni sabato da gennaio a dicembre (escluso agosto) infatti, il centro della città di Ancona ospita questo particolare evento, divenuto tipico della città, durante il quale potrai dedicarti a compere di vario genere.

Ad Ancona non mancano le occasioni per fare nuovi incontri

Se si vuole socializzare e vincere la solitudine se si coltivano gli interessi soprattutto culturali non mancheranno certo le occasioni per fare conquiste e conoscere cuori solitari come noi.

L’inglese che convince

Se vuoi unire l’apprendimento alla conoscenza di altre persone, potrai sfruttare l’evento organizzato da Wall Street Italia, ovvero l’escursione a Conero realizzata solo ed esclusivamente in lingua inglese.

  • Avrai la possibilità, in questo caso, di portare al termine ben due missioni: in primo luogo potrai esplorare una zona naturale che ti lascerà senza fiato, date le bellezze che potrai ammirare con i tuoi occhi.
  • In secondo luogo potrai conoscere tante persone che amano queste attività e soprattutto avrai l’occasione di commentare, sia in inglese che in italiano, i vari momenti che vivrai.
  • I paesaggi naturali sono sempre oggetto di opinioni che vengono scambiate con le altre persone e se conosci le zone naturali del Conero, avrai un’arma a tuo vantaggio visto che potrai aggiungere delle informazioni che non vengono date durante la gita.

Inoltre potrai migliorare il tuo inglese parlando con turisti che si esprimono in questa lingua, altro motivo per prendere parte a questo interessante evento, che da diversi anni si svolge a fine giugno.

I piaceri della Bavaria e della sua cucina

Ami i buoni piatti e il fatto di gustarli in compagnia?

Se queste due caratteristiche rientrano nel tuo modo di fare, l’evento che si svolge presso il circolo Anspi La Casetta rappresenta il luogo ideale nel quale recarti.

Potrai infatti trovare del buon cibo tipico della Bavaria e lo stesso vale per quanto riguarda le bevande, in particolar modo le birre tipiche di questa zona geografica.

Tra un assaggio e l’altro potrai ovviamente incontrare e parlare con altre persone che hanno la tua stessa passione, ovvero conoscere storia e sapori di una cucina tradizionale completamente differente rispetto a quella italiana.

Ancona offre molte location raffinate per sposarsi

Se ti sei innamorato e hai trovato il compagno che cercavi ad Ancona puoi facilmente trovare la location per sposarti e coronare il sogno del matrimonio.

Incontri Ad Ancona

Se hai incontrato l’anima gemella e ti sei profondamente innamorato sposati ad Ancona in uno dei tanti ristoranti sul mare

Un’ultima idea per fare incontri: L’appetito Vien Giocando

Vuoi essere sicuro del fatto che salute, l’appredimento e soprattutto la possibilità di fare amicizia ad Ancona possano fondersi perfettamente?

  • Allora recati alla manifestazione l’Appetito Vien Giocando, che ti consente di scoprire alcune regole alimentari basilari in grado di mantenere, su livelli abbastanza buoni, il tuo stato di salute.
  • Grazie a questo tipo di informazioni avrai l’opportunità di condividere diversi momenti dedicati all’apprendimento con altre persone che sono interessate come te a questo argomento e potrai essere sicuro del fatto che gli spunti per varie e differenti conversazioni e per  fare nuove conoscenze non mancheranno di certo.
Promessa di Matrimonio

La Promessa Di Matrimonio

Promessa di Matrimonio

La Promessa di Matrimonio cosa e’ – Guida completa

Promessa di matrimonio: che cos’è?

La promessa di matrimonio è il primo, vero, passo concreto dei futuri sposi verso le nozze.

Viene considerata come la concretizzazione delle intenzioni e si esprime con la presentazione di una serie di documenti presso il comune di residenza di una delle due parti.

E’ la fase preliminare per l’avviamento delle pratiche per l’ottenimento del nullaosta: ha valore legale, oltre che simbolico, in quanto determina il passaggio di status dei membri della coppia da fidanzati a promessi sposi. In quanto tale, per altro, è previsto dall’articolo 79 del Codice Civile.

Secondo alcuni può essere intesa come la concretizzazione della richiesta di matrimonio.

Va specificato che anche se gli sposi effettuano la promessa di matrimonio, questa non obbliga alla celebrazione successiva: è una dichiarazione concreta di intenti non vincolante. Bisogna conoscere perfettamente tutto l’iter, sia che si debba celebrare una cerimonia religiosa sia che si opti per il solo rito civile.

Molti confondono la promessa di matrimonio con le pubblicazioni

La promessa di matrimonio non è molto frequente al giorno d’oggi, ha valore legale ma in caso di scioglimento della stessa le conseguenze legali sono molto blande.

Promessa di matrimonio in chiesa: come si fa?

Nel nostro Paese la cerimonia religiosa fa parte della tradizione: la maggior parte degli sposi scelgono di celebrare il matrimonio anche in chiesa, anche se in verità questa tendenza è al ribasso.

In ogni caso, chi fa questa scelta è consapevole che l‘iter per la promessa di matrimonio è leggermente più complesso e lungo.

  • Infatti, in questo caso, prima di poter fare la promessa ufficiale (con valore legale) in comune, è necessario effettuare la promessa di matrimonio in chiesa per ottenere il nullaosta della parrocchia di appartenenza.
  • La celebrazione della promessa di matrimonio in chiesa è un rito necessario per valutare l’effettiva volontà e consapevolezza dei futuri sposi sul valore del matrimonio, che secondo la legge di Dio è indivisibile.
  • Consiste in una sorta di intervista in cui i due futuri promessi sposi (in separata sede) si devono esprimere in base a ciò che hanno imparato durante il corso prematrimoniale.
  • Questo passaggio non è fine a se stesso, perché le risposte vengono conservate presso il Vicariato e potrebbero essere usate in futuro in caso di richiesta di Sacra Rota.

Per poter fare la promessa di matrimonio in chiesa, i due sposi devono entrambi presentare:

  1. Certificato di battesimo e cresima
  2. Certificato di stato civile

La tendenza alla promessa di matrimonio in Chiesa è sempre meno in uso

Occorre esibire dei certificati e rispondere alle domande da parte del parroco sul corso prematrimoniale e sulle reali intenzioni sul matrimonio.

Dopo la promessa di matrimonio religiosa, il documento che viene consegnato dal parroco dev’essere portato presso il comune e allegato a tutti gli altri per la promessa di matrimonio ufficiale insieme a una marca da bollo.

Attenzione, però, perché se gli sposi provengono da due parrocchie diverse  il parroco di questa deve fornire una copia delle pubblicazione che andranno affisse nelle due chiese di residenza per due domeniche consecutive.

Trascorso questo tempo, il parroco rilascia l‘attestazione di avvenuta pubblicazione che va consegnata al comune.

Promessa di matrimonio: quando farla?

La promessa di matrimonio ha valore di 6 mesi dal momento in cui viene effettuata.

Questo è il motivo per il quale la promessa di matrimonio va fissata nel momento in cui viene definita con certezza la data della celebrazione.

Proprio per non correre il rischio di decadenza, molti sposi (su consiglio degli ufficiali preposti) fissano la promessa a circa due mesi dalla data delle nozze.

  • Il termine limite entro cui fissare la promessa di matrimonio sono 2 settimane: questo perché dal momento dell’affissione delle pubblicazioni devono trascorrere otto giorni, durante i quali il comune procede con la registrazione presso l’albo pretorio, ma le nozze non possono essere celebrate prima che siano trascorsi tre giorni dalla scadenza di suddetto termine.
  • Questo è uno dei motivi per i quali chi sceglie di effettuare anche le nozze religiose, quasi in contemporanea con la promessa di matrimonio chiede la celebrazione civile.
  • Sono sufficienti due testimoni (uno per parte) per rendere effettivo un matrimonio civile: in seguito può essere eseguito quello religioso.

Promessa di matrimonio: burocrazia e documenti necessari

Se per la promessa di matrimonio in chiesa è necessario presentare le certificazioni di avvenuta ricezione dei sacramenti, anche in comune è indispensabile consegnare alcuni documenti.

In particolare, quando si va a effettuare la promessa di matrimonio è (ovviamente) necessario avere con sé il documento di identità in corso di validità e una marca da bollo.

Sembra paradossale, vista l’importanza e la tipologia di istituto giuridico, eppure per effettuare la promessa di matrimonio non è necessario che si siano entrambe le parti coinvolte.

Nello specifico, se uno dei due futuri sposi è impossibilitato a presentarsi, l’altro può eseguire la promessa di matrimonio con delega dell’assente.

Promessa di matrimonio: costi per la pratica in comune

Oggi, nel caso in cui le parti siano entrambe residenti nel comune prescelto per la celebrazione, è sufficiente consegnare una marca da bollo da 16 euro.

Se uno dei due sposi non è residente, allora sono necessarie due marche da bollo dello stesso importo (una per il comune della celebrazione e l’altra per il comune di residenza del fuori sede).

Ovviamente, le marche da bollo salgono a tre nel caso in cui nessuno dei due sposi sia residente nel comune in cui si è scelto di effettuare la celebrazione, giacché è necessario apporne una in ogni pubblicazione che viene affissa e dal momento che queste devono essere esposte anche nei rispettivi comuni, ovviamente il numero sale.

Promessa di matrimonio: consigli e dritte

Il consiglio di base da dare a chi decide di fare questo passo è quello di informarsi per tempo presso la casa comunale scelta per la celebrazione per conoscere l’iter specifico (se presente) e i costi esatti, oltre che le tempistiche.

Infatti, alcuni comuni prevedono procedure particolari per la promessa di matrimonio ed è da mettere in preventivo uno slittamento dei tempi, oltre quelli standard.

A tal proposito, si consiglia di non aspettare l’ultimo momento per effettuare la promessa di matrimonio, perché si potrebbero verificare inconvenienti e contrattempi tali che potrebbero far tardare l’affissione delle pubblicazioni.

Se la celebrazione del matrimonio vero e proprio viene effettuata al di là dei tempi previsti dalla legge (prima del termine oppure oltre i 180 giorni dalla pubblicazione) il matrimonio non viene considerato valido ed è nullo.

Meglio non ridursi all’ultimo momento e pianificare per bene il tutto

Perché rischiare, quando è possibile organizzarsi per tempo ed evitare questi problemi? Inoltre, dopo la promessa, è consigliabile controllare che le pubblicazioni vengano affisse correttamente ed entro i tempi stabiliti, onde evitare problemi.

Promessa di matrimonio: le tempistiche

Il termine dei 180 per la celebrazione delle nozze è perentorio: se entro questa data non viene celebrata la cerimonia, la promessa di matrimonio decade e non ha più alcun valore giuridico e legale.

  • In quel caso è necessario ricominciare l’iter da capo, eseguendo nuovamente tutte le fasi ed effettuando per la seconda volta il pagamento delle imposte dovute.
  • Se si superano i 180 stabiliti dalla legge, infatti, è come se la precedente promessa non fosse mai stata effettuata.

Promessa di matrimonio: cosa dice la legge

Sebbene si dia scarsa importanza a questo passaggio, la promessa di matrimonio è un vero e proprio istituto giuridico regolato dalla legge.

Come specificato in precedenza, viene definito dall’articolo 79 del Codice Civile, che ne disciplina il funzionamento anche negli articoli 80 e 81.

Nello specifico, nel caso in cui una delle due parti decida di rompere il patto della promessa di matrimonio, esistono delle conseguenze legali (anche se molto blande) per la parte recedente.

Infatti, l’articolo 80 del Codice Civile prevede che nel caso di annullamento e, quindi di dichiarazione di rinuncia alla celebrazione del matrimonio è prevista la restituzione di tutti i doni effettuati in vista dell’evento.

In più, l’articolo 81, prevede che la parte receduta possa aver diritto a ottenere un risarcimento per danni morali da parte del recedente, in compensazione all’impegno e alle aspettative nate in vista della celebrazione della cerimonia.

E’ evidente, dunque, che anche se si tratta di una promessa e non di un impegno vincolante, in caso di recesso unilaterale esistono delle conseguenze.

Matrimonio Concordatario

Il Matrimonio Concordatario

Matrimonio Concordatario

Il Matrimonio Concordatario:: guida completa

Il Matrimonio Concordatario

Il matrimonio concordatario consiste nell’ufficializzazione del matrimonio canonico, che serve a conferire al sacramento anche i diritti civili e legali.

Matrimonio concordatario: storia e legge

  • In seguito ai patti lateranensi, nel 1929 Stato e Chiesa hanno stipulato un accordo per fare in modo che i matrimoni religiosi potessero beneficiare anche dei diritti civili.
  • La dicitura “matrimonio concordatario” deriva infatti dal concetto di far concordare, coincidere, collimare il significato di unione religiosa con quello di matrimonio civile.

Nel 1984 Stato e Chiesa hanno rivisto, e firmato, il nuovo Accordo di Villa Madama che dichiara che il matrimonio religioso può assumere anche connotazione di unione civile, tutelata da tutte le leggi previste, se questo viene regolarmente trascritto nei registri dello Stato.

L’importanza del matrimonio concordatario

Chi si sposa per onorare la propria fede cattolica desidera, naturalmente, farlo di fronte al parroco e alla comunità parrocchiale, così come suggerisce la dottrina.
Tuttavia, il matrimonio non è solo un sacramento religioso ma anche un‘istituzione con connotazioni e implicazioni legali e civili.
Un matrimonio esclusivamente religioso non tutela i coniugi dal punto di vista dei diritti civili e non offre libere possibilità di scioglimento o annullo, neanche in caso di gravi problematiche.
È caldamente consigliato, quindi, registrare il proprio matrimonio nei registri statali e farlo diventare concordatario.

Questa scelta consente di ottenere tutti i diritti civili senza dover rinunciare alla cerimonia religiosa e senza snaturare il significato profondo del sacramento cattolico.

Quali sono i diritti civili del matrimonio?

Il codice civile dedica un importante capitolo ai diritti e doveri reciproci dei coniugi. Nello specifico:

l’articolo 143 impone ad entrambi i coniugi la fedeltà, l’assistenza e il supporto materiale reciproco, con il dovere di contribuire entrambi ai bisogni della famiglia;

il 143-bis dà la possibilità alla moglie di aggiungere il cognome del marito al proprio, conservandolo anche in stato vedovile fino alle eventuali successive nozze;

l’articolo 144 regolamenta l’indirizzo di residenza della coppia, che deve essere scelto di comune accordo. Questo vale anche per gli indirizzi delle sedi legali di attività professionali intestate ad entrambi i coniugi. Se la coppia non trova un accordo interviene un giudice (art.145) che prenderà una decisione non impugnabile, tenendo conto del parere di entrambi i coniugi;

l’articolo 146 che regolamenta l’allontanamento dal tetto coniugale di uno dei coniugi, atteggiamento che fa decadere l’obbligo di sostentamento da parte dell’altro;

l’articolo 147 che impone ai coniugi la cura verso i figli, tanto materialmente quanto moralmente.

Queste leggi sono nate per tutelare i coniugi in caso di separazione, divorzio, casi di violenza domestica o di inadempienza reciproca o verso i figli.

Il solo matrimonio religioso non permette di accedere a questi strumenti legali.

Questo è il motivo importante per cui è sempre consigliato scegliere la formula del matrimonio concordatario, anche quando ci si sposa per puro atto di amore e in piena fede cattolica.

Come si celebra un matrimonio concordatario?

La cerimonia religiosa non viene in alcun modo intaccata o modificata, anche se gli sposi dichiarano di volere un matrimonio concordatario e non esclusivamente canonico.

L’unica differenza sta nel fatto che, a discrezione del parroco che celebra il sacramento, all’inizio o alla fine della Messa saranno letti agli sposi gli articoli del codice civile di cui sopra, che regolamentano i loro reciproci diritti e doveri.

Ecco cosa si deve fare per ottenere un matrimonio concordatario:

  1. in caso di matrimonio religioso bisogna fare due pubblicazioni. Quelle religiose vanno affisse alle porte delle chiese della parrocchia dei due sposi. Quelle civili presso la Casa Comunale. Le pubblicazioni devono restare pubblicamente affisse per 8 giorni incluse due domeniche. In caso di matrimonio civile basta una sola pubblicazione presso la Casa Comunale;
  2. la cerimonia religiosa si svolge secondo le tradizionali regole canoniche, semplicemente aggiungendo la lettura agli sposi degli articoli 143, 144, 146 e 147 del codice civile. La celebrazione civile prevede già questa lettura;
  3. il matrimonio sia religioso che civile deve essere sottoscritto da almeno due testimoni;
  4. al termine della cerimonia, il parroco deve inviare il certificato di avvenuto matrimonio all’ufficiale di stato civile entro 5 giorni.

Questi, una volta ricevutolo, dovrà trascriverlo nel registro ufficiale entro 24 ore. Il matrimonio è ritenuto valido dalla data della sua celebrazione, fa fede la data scritta sul certificato.

Quali documenti servono per celebrare un matrimonio concordatario?

Per contrarre matrimonio concordatario tramite cerimonia religiosa, gli sposi devono presentare:

  1. il certificato di battesimo e cresima;
  2. il certificato di libero stato ecclesiastico, che testimonia che si è liberi e non ci si è mai sposati prima;
  3.  il nullaosta ecclesiastico per il coniuge che contrae matrimonio in una chiesa diversa da quella della sua parrocchia;
  4.  il certificato di avvenuta partecipazione al corso prematrimoniale.

Questi documenti vanno aggiunti a quelli necessari per contrarre matrimonio civile, cioè:

  • certificato di nascita;
  • certificato di residenza o cittadinanza;
  • documento che attesti la possibilità di sposarsi in base al proprio stato civile.

Chi e quando può opporsi a un matrimonio concordatario?

Il periodo di pubblicazione serve a dare la possibilità a qualsiasi cittadino di opporsi a un matrimonio, che sia civile, religioso o concordatario. Naturalmente, l’opposizione deve avere motivi validi per essere tenuta in considerazione. Per esempio:

l’età dei coniugi, se minorenni o ritenuti troppo anziani per essere in grado di intendere e volere;
le condizioni psicologiche e mentali di uno dei coniugi, come nel caso di malattie psichiatriche o problematiche cognitive;
casi di non volontà, da parte di uno dei coniugi, di contrarre matrimonio come in matrimoni obbligati dietro minaccia, violenza o circonvenzione di incapace.

Come funziona il divorzio in caso di matrimonio concordatario?

Il matrimonio concordatario è stato istituito proprio per tutelare i coniugi dall’obbligo religioso di restare insieme per tutta la vita.

Il divorzio, nell’ambito di un matrimonio concordatario, viene trattato secondo la legge specifica, cioè la n.898 del 1° dicembre 1970.

Se i due coniugi, pur sposati in chiesa con rito canonico, hanno trascritto l’atto nel registri statali, non sussisterà nessun tipo di impedimento allo scioglimento del matrimonio e questo verrà fatto tenendo conto di tutte le tutele legali previste dalla legge specifica.

Questo significa che i coniugi concordatari hanno diritto/dovere di mantenimento per l’altro coniuge o per i figli, hanno addebito di colpa in base alla legge dello Stato e che possono accedere liberamente a tutti gli strumenti legali offerti dalla legge italiana per tutelare se stessi e i figli, tanto economicamente quanto moralmente.

L’annullamento del matrimonio concordatario

I matrimoni civili e concordatari possono essere annullati dalla Sacra Rota se ci sono gli estremi per farlo. Tale dichiarazione di nullità non va intesa come divorzio. Alcuni motivi che concedono la sentenza di nullità matrimoniale sono:

  1. dolo;
  2. violenza;
  3. errore.

Questi motivi gravi sono riconosciuti anche dalla chiesa come validi per richiedere l’annullamento.

In questi casi, dopo una causa instaurata tra i due coniugi sostenuti da avvocati ecclesiastici, per annullare un matrimonio religioso ci si rivolge alla Rota Romana.

Se questo organo competente accetta la richiesta si ottiene la nullità del matrimonio ed è possibile, in futuro, sposarsi nuovamente secondo rito canonico. 

Tuttavia, la chiesa non permette l’annullamento per altri motivi, perché l’accettazione dell’unione eterna è il principio fondamentale e imprescindibile del sacramento matrimoniale.

Quindi, in casi meno gravi come, per esempio:

– fine del sentimento reciproco;
– incontro di un nuovo compagno/a per cui si decide di sciogliere il matrimonio;
– infedeltà;
– incompatibilità;
– tutte le altre motivazioni che possono portare alla decisione di chiudere un patto matrimoniale;

la chiesa non concederà mai l’annullamento del matrimonio.

In tal caso, l’aver sottoscritto un matrimonio concordatario è molto utile.

Questo perché, pur restando uniti per la chiesa, i due coniugi potranno annullare il loro vincolo a livello civile e statale, potendo così risposarsi in Comune e ottenere tutele e diritti per la loro successiva unione e per i figli che, eventualmente, ne nasceranno.

Conclusioni: conviene sposarsi con matrimonio concordatario?

Il matrimonio concordatario è la scelta migliore e più intelligente da fare quando ci si accinge a sposarsi. Questo lo sostiene persino la dottrina cattolica.
Infatti, per contrarre matrimonio esclusivamente religioso e rifiutare la trascrizione della cerimonia nei registri statali, è necessario ottenere il permesso dal Vescovo di competenza, che si assume personalmente la responsabilità di concedere un matrimonio senza le tutele legali imposte dal codice civile.
Corso Prematrimoniale

Il Corso Prematrimoniale

Corso Prematrimoniale

Il significato profondo del Corso prematrimoniale: tutti i come

Corso Prematrimoniale

L’argomento di questo saggio consiste nel corso prematrimoniale necessario per sposarsi in Chiesa e comprendere la spiritualità del Matrimonio Cattolico. Durante i secoli scorsi e fino alla seconda metà degli anni 70 del 900, il matrimonio costituiva la prerogativa a tutte le unioni civili. Unica forma di legame giuridico, era consentito solo a coppie eterosessuali e comunque concesso una sola volta quale mandato unico e indissolubile.

Non era previsto il matrimonio in seconde nozze o tra separati e la scelta del solo rito civile o ancor di più la convivenza, suonava come una forte rottura con il pensare comune (quasi come una bestemmia, un ripiego da gente di strada, una soluzione tipica delle prostitute, ex ergastolani o rivoluzionari.)

Nell’immaginario collettivo quel sì pronunciato sull’altare aveva tutti i connotati di un nulla osta generale, l’unica lecita rivendicazione della propria vita matrimoniale nei confronti della società civile.

In molti casi era comune lasciare il nostro Parroco il giorno della prima Comunione per poi rivederlo molti anni dopo, solo per chiedergli di sposarci, raccomandandoci per una bella funzione, una Chiesa ben addobbata, musica, cori e scenografia. Tutte cose umanamente belle ma che da sole non bastano a cementare un unione cristiana.

Il matrimonio religioso visto più come una prassi che un sacramento sentito

Ci si sposava in Chiesa perchè così fan tutti, magari anche nel caso in cui per una vita intera non ci si era mai messi a confronto con la fede Cristiana.

La consapevolezza del sacramento che si acquisisce frequentando il corso prematrimoniale

Ma già oltre 30 anni fa qualche parroco di frontiera, sdegnandosi nell’appurare la reale, cruda quanto inutile ipocrisia che si nascondeva dietro ogni rumorosa festa di nozze, resosi conto che non bastava celebrare la cerimonia, ma che era opportuno piuttosto rendere consapevoli gli sposi del vero significato dell’unione cristiana, pensò di adoperarsi in modo da rafforzare l’unione tra le coppie e inquadrarla secondo il credo Cristiano.

  • La sua opera si concretizzò con una buona comunicazione e con l’informazione preventiva.
  • Pensò di tenere delle riunioni con le neocoppie nel periodo prematrimoniale, allo scopo di erudirli sul vero messaggio ecclesiastico, in merito al lungo percorso che essi stavano per intraprendere in compagnia del/la consorte.
  • Volle toccare temi e argomenti che per tabù o per scelta di competenza, la Chiesa non aveva mai affrontato, ma che spesso risultavamo causa di crisi matrimoniali.
  • Temi come il controllo delle nascite, la pianificazione, il giusto rapporto con la sessualità, i doveri coniugali e l’educazione dei figli.
  • Si cominciò in autonomia a tenere corsi prematrimoniali ma in seguito ai successi conseguiti, furono adottati su scala nazionale.
  • Durante tale corso si comincia a pensare a quali letture per il matrimonio scegliere, testando la sintonia spirituale tra i due furuti coniugi.

Oggi il corso prematrimoniale è obbligatorio per tutti coloro che desiderano convolare a nozze secondo il rito imposto da Santa Romana Chiesa.

Il tabù della sessualità

Nei colloqui si comincio’ a parlare liberamente di argomenti correlati alla sessualità vista fino allora come un tabù.

Vedere oltre la cerimonia

Anche se è visto come una fastidiosa imposizione, il corso prematrimoniale che consiste in 8/10 sedute totali (circa due mesi), è un percorso chiarificatore e utile alla preparazione dei futuri sposi, a tutte le esperienze che comporta il matrimonio in sé, visto come un cammino di vita di coppia da compiersi entro i canoni e i principi stabiliti dal cattolicesimo.

Il matrimonio non deve essere visto come un passo da compiersi alla leggera, contando sulla reversibilità ottenibile col divorzio, nemmeno come la fine di una vita libera da scapolo (o nubile) per intraprendere un lungo periodo di compromessi e di sacrifici in nome dell’unione.

È certamente un cambiamento radicale della nostra vita e va ponderato il giusto, confrontandoci e lasciandoci informare, anche se pensiamo di sapere già tutto in merito.

Per partecipare ad un corso prematrimoniale conviene organizzarsi circa un anno prima della data stabilita per le nozze, rivolgendosi al parroco di uno dei due coniugi o a colui che di fatto terrà a matrimonio la coppia.

In caso di problemi logistici legati alla distanza dei due futuri sposi, è possibile seguire il corso separatamente, ognuno presso la propria parrocchia di residenza.

Sarà la stessa parrocchia ad integrare lo “sposo solitario” all’interno di un gruppo di coppie già formato, preoccupandosi di gestirne la momentanea “diversità”.

Se una coppia risiede all’estero ma ha intenzione di convolare a nozze in Italia, può iscriversi ad un corso intensivo della durata di un week end, che si organizza presso strutture ecclesiastiche strutturate all’alloggio della coppia in regime prematrimoniale (in stanze separate). Questi corsi, a differenza di quelli ordinari sono a pagamento.

Corso Prematrimoniale a distanza

Se due fidanzati vivono in città diverse prima di sposarsi hanno la possibilità di frequentare il corso in modo individuale nelle parrocchie di residenza.

Corso Prematrimoniale: Programma e in cosa consiste in pratica

I corsi prematrimoniali vengono generalmente organizzati a scadenza semestrale o anche tre volte durante l’anno solare.

  • Il programma prevede un piccolo spazio dedicato alla preghiera comunitaria, ma in larga parte consiste in un confronto (molto utile) tra le diverse coppie di partecipanti, mentre il filo conduttore è affidato al significato del sacramento nei secoli e rapportato ai tempi odierni, le gioie che comporta, le responsabilità e l’equilibrio dei rapporti tra i componenti del nucleo familiare, impostato sul cattolicesimo.
  • Spesso vengono convocati esperti laici come avvocati, psicologi o educatori, per affrontare argomenti inerenti la famiglia.
  • Questi corsi che non a caso vengono tenuti anche da coppie mature, hanno lo scopo di preparare i giovani sposi a tutte le possibili situazioni in cui potrebbero imbattersi.
  • Dalla scoperta di un’eventuale infertilità a una nascita occasionale e non pianificata, dall’infedeltà alla perdita del lavoro da parte di uno dei coniugi, come educare i figli e a chi rivolgersi in caso di uno specifico bisogno.

Superare i momenti di crisi mantenendo integra l’unione familiare sia dal punto di vista civile, che (soprattutto) in un’ottica Cristiana.

La documentazione necessaria

I documenti da presentare in fase di iscrizione al corso prematrimoniale sono:

  1. Certificato di Battesimo;
  2. Certificato di Cresima;
  3. Si dovrà poi provvedere alle pubblicazioni in Comune, da effettuarsi entro i sei mesi precedenti la data delle nozze e in Chiesa, dove rimarranno affisse almeno otto giorni. Chiunque per i motivi più disparati di cui è a conoscenza, potrà opporsi al sacramento. L’oppositore avrà di tempo fino al momento della celebrazione, durantre la quale il Sacerdote pronuncia la frase: “…chi è a conoscenza di qualche impedimento per il quale quest’uomo e questa donna non dovrebbero unirsi in matrimonio, parli ora o taccia per sempre.
  4. Infine l’attestato di partecipazione al corso prematrimoniale.

Alla fine del programma, il Sacerdote rivolgerà agli sposi una serie di domande allo scopo di valutare se tra i due c’è comunanza di idee. Tale certificato dovrà essere consegnato insieme a tutti gli altri, al parroco che svolgerà la funzione. Questi lo custodirà per sempre nella propria curia, a meno che non gli venga richiesto dalle autorità ecclesiastiche, in caso di annullamento da parte della Sacra Rota. Ai fini matrimoniali, il certificato del corso prematrimoniale non ha scadenza.

L’importanza della comunità cristiana nella formazione delle coppie

Le coppie sposate da anni conosciute al corso  offriranno in futuro alle coppie tutto il supporto necessario per superare le avversità. Questo e’ il punto fondamentale del valore del corso prematrimoniale e il suo vero significato al di la della formazione.

Uno strumento utile

Nei secoli si è attraversato momenti in cui ci si sposava giovanissimi, ancora quasi inconsapevoli per poi ritardare di molto l’età del matrimonio, fino a oltre i 30 anni.

In tempi di crisi mondiale addirittura è quasi impensabile concedersi il lusso di una famiglia e chi si sposa lo fa schiacciato dal peso delle incognite, che non riguardano solo la vita di coppia.

Probabilmente il corso prematrimoniale è uno strumento oggi più utile che mai. Grazie ad esso si compenetra la spiritualità del sacramento del Matrimonio che e’ fondamento del modello di famiglia tradizionale ancora oggi molto sentito almeno in Italia.

Servirsene non deve essere visto come un’ulteriore rogna burocratica, ma un mezzo chiarificatore utile a valutare in proiezione futura tutte le varie sfaccettature che sono insite nel matrimonio.

Incontri A Rimini

Incontri A Rimini

Incontri A Rimini

Le spiagge di Rimini sono da sempre occasione di incontro e divertimento tra persone da tutte le regioni limitrofe

Incontri A Rimini

Dopo di aver parlato di come fare incontri a Bologna oggi parleremo di un’altra deliziosa città.

Uno dei migliori modi per fare incontri umani di alta qualità mirati alle proprie esigenze è quello di rivolgersi ad una

Agenzia Matrimoniale

per dare una mano al destino.

Rimini è conosciuta per essere la più popolare e popolosa città della Riviera romagnola. Da sempre meta perfetta per fare nuovi incontri, conoscere nuove persone e fare amicizia.
Se sei alla ricerca dell‘anima gemella o più semplicemente hai voglia di incontrare nuove persone, Rimini è senza dubbio un posto dalle grandi potenzialità che può aiutare, anche i più timidi, a socializzare e vivere nuove esperienze.
Abbiamo pensato di dividere per categorie i diversi luoghi di aggregazione di Rimini in cui è possibile incontrare un gran numero di persone, per consentirvi di scegliere quelli maggiormente affini ai vostri interessi e al vostro carattere.

Rimini ‘by night’

Se amate la vita notturna, la movida di Rimini ha un menù molto vario e ogni sera fa di tutto per accontentare i suoi numerosi estimatori.

Il porto di Rimini è uno dei più importanti luoghi di ritrovo grazie alla presenza di un notevole numero di locali, come bar, pub, ristoranti.

Molti di questi locali affacciano sul lungomare, altri invece sono situati sulla spiaggia.

Tra i più caratteristici della zona c’è il Rock Island, una vera e propria palafitta situata in mezzo al mare.

La sera a Rimini non e’ possibile sentirsi soli

Se vuoi vincere la solitudine, socializzare, fare conquiste e trovare l’amore a Rimini la località è piena nel verso senso della parola di occasioni per trovare la persona giusta,l’anima gemella e innamorarti.

La Piazza della Vecchia Pescheria, detta anche “delle poveracce”

Altro centro della città più popolare della Riviera romagnola c’è la ‘Piazza della Vecchia Pescheria‘ dove un tempo le donne vendevano le vongole appena pescate, all’epoca venivano definite “le poveracce”.

Attualmente la Piazza della Vecchia Pescheria o ‘delle poveracce’ (è così che la chiamano la gente le posto) è uno dei principali luoghi di aggregazione grazie alla presenza di numerose tavernette ed enoteche.

La sua fama è aumentata da quando è stata fondata l’Università di Rimini che ha portato in città oltre 5000 studenti, che hanno trasformato la “Vecchia Pescheria” in un luogo in cui trascorrere piacevoli serate all’insegna della tranquillità, gustando un aperitivo o un drink.

Ti prendo per la gola

Se invece amate trascorrere serate all’insegna del buon cibo e della spensieratezza, allora non dimenticate di recarvi a Borgo San Giuliano, dove verrete accolti da un esplosione di colori grazie alle case dei pescatori, tutte dipinte con colori pastello, che creano un’atmosfera unica.

Troverete anche numerosi ristoranti, dove la regina indiscussa è la piadina.

La riviera è ricca di ristoranti tipici a base di pesce ma anche pizzerie

Se vuoi corteggiare il tuo compagno o sei un cuore solitario e vuoi fare incontri e amicizia a Rimini centro e litorale ci sono centinaia di ristoranti tipici e pizzerie.

Incontri A Rimini

A Rimini non e’ difficile fare nuovi incontri grazie all’Università e alla ricchissima movida

Mantenersi in forma a Rimini

Se appartenete alla categoria di persone che non rinunciano all‘attività fisica neanche in vacanza, Rimini è attrezzatissima per poter assecondare la tua indole sportiva.

Pensa ad una disciplina sportiva: a Rimini troverai sicuramente un centro sportivo dove poterla praticare.

Si, perché la cittadina della Riviera romagnola è davvero super organizzata per consentire a chiunque ne abbia voglia e necessità di praticare attività fisica.

I centri sportivi rappresentano anch’essi un’ottima chance per conoscere e socializzare con altre persone, che curano la linea o praticano con piacere attività fisica.

Attività outdoor

Non solo sport da paraticare indoor (al chiuso): Rimini offre la possibilità di svolgere numerose attività all’aperto come ciclismo, motociclismo, automobilismo, go kart, baseball, equitazione, golf, pesca sportiva, tennis, sci nautico, vela o wind serf e molti altri ancora.

Lo sport da sempre occasione per ritrovarsi e incontrare nuove persone

Se sei single e vuoi vincere la solitudine praticando uno dei tanti sport che si possono esercitare a Rimini non ti sentirai più solo. Magari facendo footing sul lungomare potrai fare nuove conquiste e proseguire nel corteggiamento portando il tuo lui o la tua lei a cena fuori.

Una discoteca per…amica

Se di solito frequenti discoteche, Rimini conta tantissimi locali in cui poter ballare tutta la notte.

  • Alcune discoteche (Velvet, Coconuts, Baia Imperiale e molte altre) sono davvero famose e rinominate e rappresentano, senza ombra di dubbio, dei luoghi frequentati da un considerevole numero di persone in età compresa dai 16/18 e i 40/50 anni. Quindi, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età.
  • Le migliori discoteche di Rimini, durante la bassa stagione (da metà settembre a metà giugno), sono aperte solo il venerdì e il sabato, per poi rimanere aperte tutti i giorni della settimana nel perdio dell’anno che va dalla seconda metà di giugno alla fine di agosto.
  • Senza dubbio le discoteche rappresentano uno dei principali luoghi di socializzazione e aggregazione e anche uno dei posti preferiti dai giovani per divertirsi e trascorre serate (nottate) ballando, bevendo cocktail e facendo nuove conoscenze ed esperienze.

Mille e una…attività culturali

Sono davvero tante le attività che è possibile fare a Rimini e ognuna di quelle che vi stiamo per elencare rappresentano senza ombra di dubbio un’ottima opportunità per fare nuovi incontri.

Se amate andare per musei, la Riviera Romagnola offre ottime opportunità in quest’ambito, infatti sono numerosi i posti in cui è possibile ammirare opere d’arte.

Tuttavia se volete associare la vostra passione dell’arte con la voglia di mettervi in gioco e fare nuove esperienze, allora vi consigliamo ‘Arterapia al Museo’.

Si tratta di un laboratorio rivolto ad un pubblico prevalentemente over 30, che insegna a trasformare in arte le emozioni e le sensazioni interiori.

Durante in vari incontri, ai partecipanti verranno insegnate nuove tecniche di pittura o di disegno e se pensate di non avere le abilità artistiche necessarie per poter partecipare al suddetto laboratorio, vi sbagliate perché Arterapia al Museo è aperto a tutti, anche a chi non ha esperienza.

L’arte: Rimini e’ una cittè ricca di mostre d’arte, laboratori di pittura e corsi di teatro

Da sempre amare l’arte in una delle sfumature che più ci piace e’ motivo di socializzazione e occasione per incontrare persone con animo nobile.

Incontri A Rimini

Andare per mostre d’arte e frequentare laboratori di pittura e’ ottima occasione per fare nuovi incontri

Altro laboratorio di notevole interesse è quello di scrittura, parliamo dell’Officina Gambalunga dove viene offerta l’opportunità di leggere, scrivere o creare testi, saggi o poesie.

Se, invece, siete affascinati dalla storia di Rimini, al “Museo della Città” si tengono degli incontri volti a conoscere meglio la figura di Sigmondo Pandolfo Malatesta, importante personaggio riminese del peridio rinascimentale.

Gli spettacoli in piazza

Se vi piacciono gli spettacoli in piazza allora abbiamo la piazza giusta per voi: Piazza della Dersena.

Ogni giorno vengono organizzati eventi, spettacoli e concerti a cui prendono parte alcuni dei cantanti della musica italiana degli anni ’60, ’70 e ’80.

E per i buongustai?

Non ci siamo dimenticati di voi, anche per chi ama la buona tavola e la cucina romagnola, vengono organizzati eventi per degustare prodotti italiani come gelati e prodotti artigianali a chilometro zero. E ovviamente non possono mancare gli eventi dedicati alla degustazione dei vini DOC o della birra (italiana o straniera).

 Attività per gli amanti del cinema e del teatro

Se una delle vostre passioni è rappresentata dal cinema d’autore, non potete perdervi ‘Cinema Fulgor: Amarcord’ una serata all’insegna del ricordo del grande Federico Fellini.

L’evento è aperto da musiche, personaggi e un aperitivo.

Se ai film preferite il teatro non perdetevi, al Cinema Teatro Tiberio, l’opera in 3 atti e 5 quadri Turandot, di Giacomo Puccini. Altro evento da non perdere è la passeggiata notturna che, attraversando il centro storico di Rimini porta fino a Borgo San Giuliano, questa è senza dubbio l’attività adatta per coloro che amano passeggiare e scoprire la storia di una città ricca di arte e tradizione.

Hai conosciuto l’anima gemella e vuoi sposarti a Rimini?

In questa città non mancano certo ristoranti e location raffinate per il giorno del tuo matrimonio,

Incontri A Forlì E Cesena

Incontri A Forlì E Cesena

Incontri Forli Cesena

Fai nuove amicizie grazie alla nostra guida a Forlì e Cesena

Incontri a Forli e Cesena

Dopo di aver parlato di come fare incontri a Bologna oggi parleremo di un’altra deliziosa città.

Uno dei migliori modi per fare incontri umani di alta qualità mirati alle proprie esigenze è quello di rivolgersi ad una

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per dare una mano al destino.

Se intendi aprirti a nuove esperienze, conoscere donne e uomini della tua età, costruire un’amicizia che possa crescere e trasformarsi in qualcosa di più importante o semplicemente trascorrere un po’ di tempo a chiacchierare sulla terrazza di un locale o nella sala di un grazioso ristorante, Forlì e Cesena sono due città che sanno offrire molto da questo punto di vista.

Scegli di aprirti alle novità e organizza un incontro di piacere in uno dei numerosi luoghi di ritrovo presenti in provincia o nei centri storici di queste incantevoli destinazioni.

Città di provincia per le quali tale dicitura non equivale a un difetto, Forlì e Cesena sono in grado di offrire scorci meravigliosi, monumenti di pregio e passeggiate rilassantitra gli edifici signorili e le piazze dei loro centri storici.

Avere interessi in comune facilita la conoscenza con persone affini a noi

Cittadine a misura d’uomo, ideali per incontrare quelle che potrebbero diventare conoscenze importanti e perché no, nuovi amori. E’ importante crearsi nuovi interessi per facilitare punti di incontro con gli altri.

Forlì e Cesena: i punti di ritrovo più interessanti

Forlì e Cesena, cittadine gemelle, capoluoghi della stessa provincia, sono facili da visitare e sono località ideali per una gita di un giorno.

  • Malgrado non possano essere annoverate tra le destinazioni turistiche più frequentate del nostro Paese, sono in grado di sorprendere il visitatore ed offrire buoni spunti per trascorrere qualche ora in maniera spensierata e romantica.
  • Entrambe devono il loro sviluppo alla Via Emilia, una delle arterie storiche che collegava Roma ai maggiori centri del Nord Italia.
  • Come anticipato, sono città piacevoli e ricche di vita, grazie alla cura e alla bellezza dei loro centri, nonché alla vicinanza del mare e di città importanti quali Bologna, Rimini e Ravenna.

Chiunque abbia visitato Forlì e Cesena vi ha fatto ritorno molto volentieri.

Forlì, un concentrato di eleganza

Vicina all’appennino e alla riviera romagnola, Forlì è stata una città ricca e fiorente, che tuttora conserva un bel centro storico, colmo di monumenti e quasi immutato nei suoi caratteri principali rispetto ai secoli che furono.

Il cuore della città è Piazza Aurelio Saffi, nella quale sorge il Municipio, il Palazzo del Podestà e l’antica Chiesa di San Mercuriale.

Proseguendo su Corso Garibaldi si giunge in Piazza Duomo, dominata dalla Cattedrale. A breve distanza, nella pinacoteca comunale è possibile ammirare opere di pregevole fattura, tra cui la celebre tela del Pestapepe, unico dipinto rimasto in città tra quelli realizzati da Melozzo da Forlì, il più grande pittore romagnolo.

Sei single e ti senti solo? A Forlì potresti innamorarti presto….

Se vuoi vincere la solitudine, trovare l’amore, fare conquiste e conoscere cuori solitari come te, basta uscire e visitare Forli’ con occhi da turista: a volte anche prendendo un semplice caffè in una caffetteria del raffinato centro storico può rendere possibile fare nuovi incontri.

Incontri A Forli E Cesena

Forlì è una piccola città che offre interessi culturali sempre nuovi per chi ama uscire dalla quotidianità

La Rocca di Ravaldino

Chi si trova a Forlì e intende condividere la visita con un’amica o un amico speciale non può prescindere da una sosta presso la Rocca di Ravaldino, l’imponente complesso fortificato medievale formato da quattro torrioni angolari e da un corpo centrale dotato di mura merlate. Bellissima se vista dall’esterno, assolutamente meravigliosa all’interno.

Da qualche anno la Rocca di Ravaldino è al centro di un grande progetto di valorizzazione ed ospita concerti, mostre ed eventi di grande interesse, capaci di animare l’estate forlivese.

Tra terme e parchi a tema

Forlì e Cesena sorgono al centro di un’area famosa per la qualità del turismo e dei servizi.

Chi desidera trascorre un giorno in pieno relax e ama essere coccolato, deve assolutamente far visita agli stabilimenti termali di Fratta Terme o a quelli di Castrocaro.

Sorgono entrambi nelle vicinanze di Forlì e consentono di rilassarsi godendo dei preziosi benefici offerti dalle acque termali.

Le terme da sempre occasione per fare nuovi incontri, socializzare e fare conquiste

Se vuoi vincere la solitudine e conoscere cuori solitari come te da sempre le terme sono occasioni di incontrare l’anima gemella o il tuo compagno. Moltissime persone hanno trovato l’amore circondati da questa atmosfera raffinata di grande relax.

Un po’ di relax a tavola

Quando la fame prenderà il sopravvento, sarà il momento di assaggiare uno dei piatti tipici romagnoli proposti nei ristorantini del centro e nei deliziosi agriturismi dei dintorni.

  • Terra di sapori e profumi, la Romagna ha davvero tanto da offrire ai propri avventori, tra cui i tipici passatelli in brodo e l’immancabile piadina, da gustare farcita con i salumi locali e lo squacquerone.
  • Per completare i pasti, non può mancare un bel bicchiere di Sangiovese, ideale per rompere il ghiaccio e conoscere in maniera più approfondita la propria compagna o il proprio compagno.
  • Esiste anche una vera e propria Strada dei vini e dei sapori, che percorre i colli di Forlì e Cesena e delizia migliaia di persone ogni anno.

Una passeggiata tra le strade di Cesena

A metà strada tra Rimini e Forlì, Cesena è stato uno dei centri più influenti della regione, dimora delle antiche Signorie romagnole.

Chi visita Cesena ha l’impressione di trovarsi in un luogo curato, rispettato e amato da tutti i propri abitanti.

Bella, ordinata e piacevole, offre una miriade di info point, utilissimi per conoscere a pieno la storia e le caratteristiche di questa bella cittadina.

Ti sei innamorato a Forlì e Cesena?

Se vuoi sposarti e coronare il sogno del matrimonio in queste due graziose città ci sono deliziosi e raffinati ristorantini ottima location per il matrimonio.

Incontri a Forli e Cesena

Cesena e’ molto vicina a Forli ed offre altrettante occasioni di incontro

E chi ama passeggiare in bicicletta può approfittarne e noleggiare per pochi euro al giorno una delle bici messe a disposizione dal comune.

Il cuore di Cesena è Piazza del Popolo, posto da cui partire alla scoperta della città.

Gli amanti dell’arte non potranno prescindere da una sosta presso lo studio dello scultore Leonardo Lucchi, che da anni realizza opere in grado di trasmettere dinamismo, leggerezza, espressività.

Tra arte e natura: la biblioteca per incontri….silenziosi

Chi volesse saggiare gli interessi culturali del proprio lui o della propria lei, può fare tappa presso la Biblioteca Malatestiana, uno dei simboli di Cesena.

  • A differenza della maggior parte delle biblioteche, questa si pone come un luogo allegro e vivace e per alcuni versi sorprendente, perché costantemente vissuto dai cittadini, che amano frequentarla ogni giorno.
  • Situata all’interno del convento di San Francesco e realizzata per volere di Novello Malatesta nel Quattrocento, fu la prima biblioteca civica europea ed ancora oggi mantiene inalterato il suo spettacolare fascino antico.
Incontri A Ravenna

Incontri A Ravenna

Incontri A Ferrara

Fai nuove amicizie a FerraraDopo di aver parlato di come fare incontri a Bologna oggi parleremo di un’altra deliziosa città.

Uno dei migliori modi per fare incontri umani di alta qualità mirati alle proprie esigenze è quello di rivolgersi ad una

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per dare una mano al destino.

Se non sai cosa fare a Ravenna e vuoi allargare il giro delle solite amicizie in questo articolo elencheremo solo alcune delle occasioni di incontro in questa città e provincia.

A Ravenna ci sono molte cose da vedere dal punto di vista artistico e culturale ma non solo. Praticando persone che hanno gli stessi tuoi interessi ti sarà più facile stabilire nuovi rapporti umani consoni alla tua personalità.

Per fare amicizia o trovare una persona che ti vuole bene occorre prima di tutto guardarsi dentro e prepararsi ad accogliere l’altro con semplicità. Il carattere dei romagnoli aperto e affettuoso ti faciliterà in questo percorso di arricchimento dal punto di vista umano.

Incontrare l’altro accogliendolo

Per fare amicizia a vole basta anche solo un sorriso e salutare per primi quando si incontra una persona che magari non si conosce.

Incontri a Ravenna: Una città ricca di storia

Ravenna: una città ricca di storia e un luogo perfetto per fare nuovi incontri. È considerata la città con il maggior valore storico di tutta la Romagna. Situata nella zona costiera della regione, questa città, attira ogni anno turisti provenienti da tutta Italia e ad tutto il mondo per via delle numerose attrazioni turistiche e dei parchi divertimento.

Specialmente nel periodo estivo, la città si anima di eventi, concerti e manifestazioni. Per questa ragione, Ravenna, risulta un ottimo luogo dove fare conoscenza, non solo durante la stagione calda, bensì tutto l’anno.

Se si desidera fare conoscenza in città, trovare l’anima gemella o semplicemente se si ama socializzare e passare piacevoli ore insieme a persone con gli stessi interessi, a Ravvena esistono differenti possibilità.

Ravenna sito Unesco dai mosaici meravigliosi

In questa città se si ama l’arte e’ facile amicizia, conquiste, socializzare e vincere la soltidine se ci si sente soli.

Incontri A Ravenna

Ravenna è una città ricca di storia e cultura, ottime occasioni per incontrare nuove persone con affinità spirituali alle nostre

Musei, conferenze e lettura

Data la sua importanza storica, Ravenna custodisce numerosi musei e ospita, ogni anno, molteplici mostre ed eventi relativi al mondo dell’arte e della fotografia.

Concedersi qualche ora per scoprire qualcosa di nuovo potrebbe essere un buon metodo per fare nuovi incontri.

Per chi ha voglia di mettersi ancor più in gioco, è possibile frequentare alle conferenze tenute alla biblioteca Taroni.

  • Per gli amanti della lettura questa potrebbe diventare un’ottima occasione per trovare l’anima gemella. È possibile, inoltre, per gli amanti del genere, frequentare gli incontri letterari tenuti al Centro di Relazioni Culturali dove è possibile incontrare persone amanti della lettura italiana e internazionale per condividere i propri pareri e le proprie opinioni.

Lo Scrittura Festival: un punto di ritrovo per scrittori e appassionati da tutta Italia

Lo Scrittura Festival coinvolge ogni anno moltissimi scrittori e appassionati in location diverse e suggestive. Un’opportunità per coltivare la propria passione, fare amicizie, incontrarsi e innamorarsi.

Ravenna e’ una città ricca di cultura in cui se si hanno un minimo di interessi e’facile fare nuove amicizie

Teatro e festival

Un luogo dove poter fare incontri e magari conoscere un possibile partner è senza dubbio il teatro.

A Ravenna vi sono il Teatro Alighieri e il Teatro delle Albe.

  • Entrambe le strutture offrono al pubblico un cartellone variegato e adatto a ciascuno. La programmazione parte in autunno e termina in primavera.
  • Durante i mesi più freddi, dunque, è possibile trascorrere piacevoli serate a teatro condividendo la passione per lo spettacolo.
  • Se si è amanti degli spettacoli classici, ad esempio, è possibile acquistare i biglietti per il Polis Teatro Festival. Durante le serate di questo festival sono messe in scena le più celebri tragedie greche.
  • Per gli amanti del jazz, il teatro, offre ogni anno un interessante festival, conosciuto con il nome di Ravenna Jazz.

In diverse serate, artisti di fama internazionale, suonano sul palco del teatro Alighieri e danno vita ad uno spettacolo unico, soprattutto per gli appassionati del genere.

Frequentare questi eventi potrebbe riservare l’opportunità di fare piacevoli incontri e conoscenze di persone con cui condividere le proprie passioni.

Il volontariato

In primis, il volontariato può risultare un’ottima idea. Ambienti come il canile di Ravenna, Avis, Ospedali e le varie associazioni diffuse sul territorio danno a chiunque l’occasione di conoscere persone con cui condividerei propri interessi e le proprie passioni.

Sei single e ti senti solo? Pensa agli altri ti sentirai meglio

Andare ad aiutare il prossimo anche gli animali puo’ essere occasione per incontrare il compagno che cerchi e trovare finalmente l’amore. Le persone che pensano agli altri sono persone speciali.

Incontri A Ravenna

Da sempre pensare agli altri oltre che a se stessi e’ motivo di incontro con persone che ci arricchiscono

Sport e palestra

Un altro modo per stringere amicizie e conoscere nuove persone nella città di Ravenna è indubbiamente la palestra. Tra un esercizio e l’altro è più facile corteggiare una persona se si e’ un cuore solitario.

Anche in questo caso è possibile condividere i propri interessi, l’amore per l’attività fisica e il benessere con molte altre persone.

Tutti frequentano la palestra e tutti amano  chiacchierare e scambiarsi opinioni e pareri. Per questo è possibile fare conoscenze di tutti i tipi e per tutte le età. Le palestre in questa città sono ottimi punti di incontro e ritrovo.

Discoteche e sale da ballo

In alternativa al teatro un altro ambiente dove fare conoscenza e stringere amicizia è piuttosto semplice sono le discoteche e le sale da ballo presenti in città a Ravenna.

Un divertimento per tutte le età e per tutti i gusti.

Qualsiasi sia la propria musica preferita, che si ami il liscio, la musica dance, che si preferisca ballare con molte persone o in coppia, i locali come questi sono un luogo in cui incontrare persone allegre e gioiose.

Sei un cuore solitario?

In questo articolo ti abbiamo fornito diverse idee originali per fare nuovi incontri e trovare l’occasione di innamorarti in questa città. E se hai trovato l’amore non mancano certo le location per sposarti e coronare il sogno del matrimonio.

Specialmente nelle sale da ballo dove la regola vuole che si balli in coppia, sarà possibile conoscere e socializzare con persone che condividono la passione del balle e che amano divertirsi e trascorre la propria vita in serenità e allegria.

Corsi di cucina

Se si ama la cucina, a Ravenna è possibile seguire corsi di cucina per tutte le età all’Academia del gusto.

Si può prendere parte a diverse attività e corsi a tema food per ogni esigenze e per ogni gusto.

  • Sicuramente condividere diverse ore insieme praticando un’attività piacevole e rilassante come la cucina da l’occasione di incontrare persone socievoli con le quali frequentarsi anche successivamente per scambiarsi consigli in ambito culinario e non solo.
  • A seguito del corso è possibile frequentare le proprie conoscenze anche in altri ambienti legati al mondo della cucina come ad esempio testare i nuovi ristoranti che aprono in città, seguire conferenze, partecipare a festival e sagre.

La cucina è anche un buon modo per incontrare la propria anima gemella o un partner con cui trascorrere il proprio tempo libero e condividere le proprie passioni.

Una città in cui non e’ difficile fare amicizia

Visto il carattere aperto e simpatico dei romagnoli. Buoni incontri! e se sono rose….

Incontri A Ferrara

Incontri A Ferrara

Incontri A Ferrara

Esci dal guscio a Ferrara e fai nuovi incontri

Dopo di aver parlato di come fare incontri a Bologna oggi parleremo di un’altra deliziosa città.

Uno dei migliori modi per fare incontri umani di alta qualità mirati alle proprie esigenze è quello di rivolgersi ad una

Agenzia Matrimoniale

per dare una mano al destino.

 A Ferrara è facile uscire dal guscio e fare nuove amicizie. La città è ricolma di occasioni per allargare il giro delle amicizie. In questo articolo ne enumeremo solo alcune. Del resto basta cercare su internet eventi, movida e cosa fare a Ferrara e ne usciranno a bizzeffe.

  • Il carattere dei ferraresi e’ un
  • po’ diverso dai romagnoli e dai vicini emiliani: sono molto gentili ma al contempo riservati e gelosi delle proprie tradizioni.
  • Nonostante questo non e’ difficile fare amicizia. Come specificato anche nelle altre città occorre seguire le proprie inclinazioni personali, praticare o iniziare a fare qualcosa di nuovo che ci piaccia e ci arricchisca. Questo preparerà del terreno fertile per fare nuovi incontri in questa città molto ricca e raffinata.

Andare in centro a fare shopping nei bei negozi puo’ essere motivo di fare nuove conoscenze

Incontrare quindi non e’ poi tanto difficile ma occorre predisporsi interiormente verso l’altro cercando di accoglierlo anche nelle piccole cose e in semplicità. A partire anche da offrire un buon caffè.

Incontri a Ferrara

Se sei single, ti senti solo, sei un cuore solitario in questa bellissima città ricca di opere d’arte del passato non e’ poi cosi difficile incontrare l’amore.

Situata nel centro dell’Emi

lia Romagna, la città di Ferrara rappresenta un luogo interessante nel quale recarsi per avere un semplice incontro con altre persone con le quali fare amicizia ma anche con le quali, grazie al proprio modo di fare, avere la possibilità di trovare l’anima gemella o presunta tale.

Ma vediamo nello specifico dove è possibile fare questi particolari incontri e aumentare la propria rubrica di contatti, sia che si parli di semplice conoscenza che di altri che potranno evolversi in rapporti maggiormente piacevoli.

Il Festival Ferrara Sotto Le Stelle

Il Festival di Ferrara Sotto Le Stelle, manifestazione tipica della città, ti consente di incontrare molte persone amanti della musica, sia italiana che internazionale, di ogni genere.

Questo festival e’ un modo per conoscere persone che hanno gli stessi gusti musicali

Ottima occasione per fare nuove conoscenze, incontri e fare conquiste.

Incontri a Ferrara

Il Festival Ferrara Sotto Le Stelle è un evento musicale che si adatta a ogni gusto e che consente di trascorrere una serata indimenticabile.

Sostanzialmente si tratta di un evento musicale che si adatta a ogni gusto e che consente di trascorrere una serata indimenticabile.

  • Nato esattamente nel 1996, questo genere di evento si svolge durante i mesi si giugno e luglio ogni anno presso Piazza Castello, che funge da cornice a questo particolare genere di evento.
  • Bob Dylan, Lucio Dalla, i Subsonica e diversi altri gruppi hanno preso parte a questo evento, che mescola il piacere della musica al piacere di trascorrere una serata completamente diversa da quella classica, garantendoti inoltre l’opportunità di stringere amicizie varie, socializzare e vincere la solitudine se ti senti solo.
  • Buona musica ma anche diversi locali presenti nei dintorni di questo luogo, che riesce a rendere ulteriormente piacevole la serata trascorsa in compagnia di tantissime persone, single e no, con le quali avrai la concreta opportunità di divertirti come poche altre volte ti è capitato.Ottimo punto di ritrovo e di incontro per chi cerca l’anima gemella.

Il grande festival del Kite a Ferrara

Qualora tu sia un amante del Kite e voglia conoscere altre persone che hanno questa tua medesima passione, potrai sfruttare l’evento che si svolge durante l’ultima settimana di aprile e i primi giorni di maggio a Ferrara, ovvero quello del International Kite Ferrata Festival.

Fare amicizia e anche conquiste guardando all’orizzonte i disegni colorati creati dai kite.

Mentre il vento disegna stelle filanti colorate variopinte sopra l’orizzonte potresti conoscere la tua metà e innamorarti.

Questa manifestazione, che risulta essere abbastanza nuova, consente a te e a tutti gli amanti del Kite, di prendere parte a un evento in grado di rimanere bene impresso nella tua mente dato che lo stesso viene caratterizzato da una serie di spettacoli che si susseguono e che riescono a rendere la manifestazione piacevole e unica sotto ogni punto di vista.

E’ un ottimo punto di ritrovo e di incontro di appassionati da ogni parte d’Italia e non solo.

In aggiunta potrai anche notare come, durante la manifestazione, è possibile prendere parte a diverse altre attività ludiche e non che si svolgono presso il Parco Urbano G. Bassani che ospita, da diversi anni, questo particolare tipo di manifestazione.

L’Art Street col Ferrara Buskers Festival

Se abiti a Ferrara e sei solo occasione per trovare l’amore potrebbe essere prendere parte all‘Art Street Ferrara Buskers Festival.

  • Questo tipo di evento nasce verso la fine degli anni Ottanta, precisamente nel 1988 e da quell’anno la fama di questa manifestazione diventa subito nota.
  • Durante la manifestazione potrai vedere musicisti, cantanti e altri artisti di strada che si esibiscono di fronte alla platea che passa nella zona del centro di Ferrara.
  • Oltre a questo genere di manifestazione, dalla durata di undici giorni con oltre cento spettacoli quotidiani, potrai sfruttare anche diversi servizi come, per esempio, noleggio delle biciclette.
    L’intera zona viene infatti riservata al transito pedonale e in bicicletta e potrai quindi conoscere delle persone che amano fare delle lunghe passeggiate a piedi oppure girare col la bici.

Se sei un cuore solitario e cerchi compagno/a non c’e’ niente di meglio che l’atmosfera gioiosa e rilassata di questo evento.

A Ferrara visto il carattere aperto e simpatico dei suoi abitanti non e’ difficile fare nuovi incontri

E come dice il proverbio se sono rose….fioriranno! Molti si sono innamorati e sposati coronando il sogno del matrimonio.

Incontri A Ferrara

La comune passione per i coloratissimi Kite può essere motivo di incontro con altre persone dello stesso sesso

Il piacere dell’arte moderna

Per te che apprezzi vedere un particolare dipinto o scultura d’arte moderna è possibile recarti presso il Palazzo Massari, che si trova a Corso Porta Mare e che ospita il Museo d’Arte Moderna intitolato, nel 1996, a Filippo De Pipis, noto artista che ha realizzato diverse opere le quali sono pronte a lasciarti privo d

i fiato vista la loro bellezza e soprattutto la cura nel dettaglio.

  • Sarà possibile per te condividere, con altre persone che amano l’arte, vivere dei momenti dedicati interamente alla scoperta della storia degli artisti che hanno realizzato determinate opere e soprattutto avrai la concreta opportunità di rimanere completamente estasiato nel scoprire quale sia il messaggio o la figura alla quale è dedicata la stessa opera.
  • Pertanto potrai condividere le tue conoscenze e soprattutto analizzare gli aspetti tecnici che contraddistinguono le varie opere d’arte che caratterizzano la struttura e tra un commento e l’altro potrai cimentare un rapporto d’amicizia con queste persone che hanno la tua medesima passione, ovvero l’arte moderna in tutte le sue differenti varianti.

L’arte da sempre motivo di scambio culturale e arricchimento tra persone

Per socializzare e vincere la solitudine niente di meglio che incontrare persone affini a noi anche culturalmente.

Le Mura della città di Ferrara

Infine, come altro posto

dove potrai incontrare tante persone, sono Le Mura della Città di Ferrara. Ecco qualche idea e spunto:

  1. In questa zona potrai prendere parte a una serie di eventi come, per esempio, le diverse passeggiate domenicali in bicicletta che, da diverso tempo, vengono organizzate dai diversi enti che si occupano di tramutare le giornate in veri e propri appuntamenti fissi che permettono di divertirsi e allo stesso tempo di poter conoscere diverse persone che sono amanti delle escursioni all’aria aperta e fare quindi anche piacevoli incontri anche solo d’amicizia.
  2. Avrai quindi l’opportunità di conseguire due obiettivi importanti: avrai la possibilità di conoscere tantissime persone che amano uscire in bicicletta e goderti un panorama unico sotto ogni punto di vista magari grazie ad una visita guidata storica con auricolari.
  3. Aggiungi anche che gli organizzatori della passeggiata ti consentiranno di prendere parte anche a pranzi al sacco che si svolgono in aree verdi, altra motivazione per la quale prendere parte a questo particolare tipo di evento.

Ti sei innamorato? Hai trovato il compagno/a che cercavi?

In questa graziosa città non mancano raffinate location per sposarsi e coronare il sogno del matrimonio.

Delusioni D’Amore

Speciali saggi sull'Amore

Come si puo’ superare un dispiacere in Amore?

Delusioni d’Amore, cosa sono e come uscirne

In questo articolo cercheremo nel nostro piccolo di poter aiutare le persone che sono afflitte da pene d’amore cercando di dare dei consigli preziosi per aiutarle a tamponare nell’immediato la sofferenza e dando spunti per ripartire da subito andando incontro ad una vita nuova.
Prima di poterti innamorare di nuovo occorre superare le delusioni d’amore, di cui parleremo oggi. L’affettività, i sentimenti, l’amore sono la parte più corposa della vita di una persona.
Trovarsi ad affrontare una grossa delusione in quest’ambito può essere un’esperienza devastante, difficile, molto impegnativa. Le delusioni d’amore hanno il potere di distruggere il cuore e togliere il sorriso a chi le vive.

Questa situazione di malessere può ripercuotersi in altri settori della vita, facendo crollare l’autostima e comportando problemi importanti anche in ambito familiare e professionale.

Chi soffre per amore tende a ripudiare le interazioni sociali, a non fidarsi della gente, a chiudersi a riccio in se stesso, precludendosi l’occasione di rifarsi una vita e di riacquistare la serenità alla quale ha diritto. Spesso molte persone si chiudono nel guscio e non sanno non sanno piu’ lottare contro la solitudine.

Come si può fare per uscire dal tunnel della delusione affettiva? Aspetto fondamentale e’ compenetrare profondamente il senso del significato della parola amore: amare vuol dire non perdere mai la speranza anche dopo un dispiacere, la persona che sa amare non perde mai questa speranza!

Le delusioni d’amore: cosa sono?

Ma cosa vuol dire in pratica nella propria vita provare una forte delusione d’amore? Essere delusi è, spesso, molto peggio che sentirsi arrabbiati. La rabbia verso un partner che si è comportato male può essere un sentimento sano, che aiuta a prendere coscienza di una relazione che non può funzionare e a chiuderla in modo consapevole.

Il mal d’amore, invece, ha una sfumatura ed un sapore molto diversi.

  • Chi è ferito al cuore  vede tradite le sue aspettative, si rende conto di aver valutato erroneamente una persona, di aver puntato su un cavallo sbagliato.

La delusione, oltre al dispiacere, porta con sè un corollario di sentimenti difficili da gestire: senso di colpa, messa in discussione di se stessi e delle proprie capacità di giudizio, calo dell’autostima.

La delusione deriva, quasi sempre, da storie chiuse senza una motivazione.

Se si viene lasciati da un giorno all’altro, senza capirne effettivamente la causa e il motivo, non si riesce neanche ad elaborare correttamente il distacco e il lutto.

Perdere la persona amata, infatti, equivale a un vero e proprio lutto.

Emotivamente si vive lo stesso dolore e il suo superamento è paragonabile a quello che si deve avere la forza di compiere quando muore qualcuno.

I sintomi delle delusioni d’amore

Chi è deluso per amore può arrivare a stare male anche fisicamente.

  1. Il senso di prostrazione, dopo la perdita di una persona amata, porta a sentire un grande vuoto dentro di sè, una disperazione che non si sa come fronteggiare, come sfogare e come gestire.
  2. I comportamenti più comuni sono il pianto, che spesso arriva senza preavviso e può manifestarsi in crisi acute, caratterizzate dall’incapacità di fermarsi o controllarsi. Si può soffrire di insonnia, di nervosismo, di tristezza profonda.

Cerca di non farti sommergere dall’onda d’urto del dolore

Il mal d’amore passa presto, come dice il proverbio “il tempo e’ galantuomo”.

Dopo una delusione d’amore è possibile sperimentare forti mal di testa, nausea, repulsione per il cibo, dolori muscolari.

Qualcuno sostiene di sentire delle fitte al petto, come accade nella sindrome del cuore spezzato, una patologia psicosomatica riconosciuta dalla Comunità Medico Scientifica.

Questa sindrome comporta aritmie cardiache, tachicardia, dolori di tipo trafittivo in corrispondenza del cuore, sensazione di vertigine e di svenimento imminente.

Infine, chi sta affrontando il mald’amore  può sentirsi intimidito dal mondo esterno, non aver voglia di uscire neanche per andare a lavorare o per fare la spesa, può arrivare a sentirsi al sicuro solo in casa propria senza avere interazioni con nessuno.

Tutto questo, se non curato tempestivamente, può portare a depressione, attacchi di panico, ansia e problemi comportamentali che limitano la possibilità di fare nuove amicizie e riprendere in mano la propria vita affettiva.

Riprendersi da una delusione amorosa: è possibile?

Le delusioni d’amore sono situazioni molto dolorose, difficili da gestire.

Per fortuna, l’essere umano è dotato di una forza intrinseca, di risorse immense delle quali spesso non si ha nemmeno l’effettiva percezione.

L’istinto di sopravvivenza, e l’istinto della ricerca della felicità, interferiscono con il malessere e aiutano a superarlo, a poco a poco.

Quando si vive una delusione ci sono diversi passaggi da accettare, per arrivare a superarla: il dolore va accolto. Negarlo, far finta di non vederlo, ignorarlo, non è salutare.

Se si è feriti al cuore e si sta male è giusto piangere, urlare, sfogarsi, scagliare un oggetto contro un muro se questo può servire a scaricare il proprio dolore.

Una fase di intenso dolore, in cui si sta male, è da considerarsi normale e va vissuta con consapevolezza.

Riprendi in mano la tua vita, reagisci al dolore

Iscriviti in palestra, smetti di fumare, fai una dieta o regalati delle nuove cose. Forse non era poi tanto un male se non e’ andata bene la cosa con quel tale o tizia: hai mai pensato che non saresti mai stato felice con quella persona?

Non bisogna vergognarsi di piangere, è una reazione positiva, aiuta a liberarsi. Bisogna dare a se stessi la possibilità di esprimere il dolore, di portarlo all’esterno, di buttarlo fuori

  • la presa di coscienza: si arriva a un punto in cui il pianto e il dolore finiscono. Si è stremati, si è stanchi anche fisicamente.
  • È il momento in cui bisogna sforzarsi di prendere atto che la relazione è finita. A questo punto si può cercare di individuarne i motivi, di fare mente locale per capire se ci fossero stati dei segnali premonitori.
  • Capire le motivazioni di un abbandono è importante per superare il dolore e il dispiacere
  • Il superamento della fase della sofferenza: una volta presa coscienza del fatto che una storia d’amore è finita, bisogna far appello a tutta la propria forza interiore e cercare di superare.

Bisogna tener sempre presente il concetto che, se qualcuno ha deciso di andarsene, non se ne ha nessuna colpa.

Il partner non è andato via perché non si è abbastanza belli, intelligenti, brillanti, giusti.

A volte, semplicemente, le persone scelgono altre strade, magari sbagliando.

Forse la colpa è sua: è lui/lei che ha fatto delle valutazioni sbagliate, andando via

In questa fase è importante non cadere nella trappola dei sensi di colpa, dell’auto-punizione o pensare di essere sbagliati.

Bisogna sempre tenere bene a mente le proprie potenzialità e i propri pregi e pensare che tutto l’amore che si ha dentro può ancora essere dato, elargito a piene mani a qualcuno che dimostrerà di apprezzarlo come merita.

Delusioni D'Amore

Come vincere e superare una delusione d’Amore

Aforismi sui quali riflettere sulle delusioni d’amore

Ci sono alcuni concetti molto importanti, riassunti in famosi aforismi, che possono aiutare a guarire da una ferita  d’amore.

Eccone un elenco, scelti tra i più significativi:

  • Certe persone ti pestano un piede e chiedono scusa, altre ti calpestano il cuore ma non se ne accorgono”: decolpevolizzare il partner che ha ferito può aiutare.

Molte persone, spesso, fanno del male senza volerlo, senza capirlo, pensando di fare la scelta giusta.

  • “Non mi manca quello che mostravi di essere, mi manca quello che pensavo tu fossi”: l’ha detto Alda Merini. Riflettere su questo aiuta: si sta soffrendo per qualcuno che ha dimostrato di non essere ciò che si pensava fosse. Vale la pena?
  • “Le delusioni aprono gli occhi e chiudono il cuore”: molto illuminante.

La delusione fa male ma ha aiutato a non vivere una vita con una persona che non era quella che si pensava fosse.

Il cuore va chiuso verso di lei, non verso il resto del mondo.

Guarire dalla depressione che viene dopo una delusione d’amore

Nonostante l’essere umano sia forte e capace di superare anche i più beceri dolori, il mald’amore è una prova molto dura.

Nonostante l’impegno, il tempo e la volontà di guarire, qualcuno potrebbe cadere nella depressione, nell’apatia.

È piuttosto comune e non bisogna vergognarsene, né sentirsi deboli: è una cosa che succede e, spesso, non si può contrastare.

Come uscire da una delusione d’amore?

  • la volontà: per prima cosa bisogna volere veramente superare le delusioni d’amore.

La felicità è un diritto che spetta a tutti.

Dopo tanto dolore, è giusto convincersi che arriva un giorno in cui si deve rispolverare il proprio diritto a stare bene, a divertirsi, ad assere amati e ad amare.

La consapevolezza e la voglia di vivere sono due cose fondamentali per guarire dalla depressione d’amore.

  • circondarsi di persone positive, non chiudersi: non è detto che, per una persona che ha deluso, bisogna privarne tante altre della propria presenza e del proprio valore.

Circondarsi di parenti ed amici affettuosi è importante per superare le crisi, per distrarsi, per sfogarsi o, semplicemente, per trascorrere qualche ora più serena e leggera, che dia un po’ di tregua al dolore del cuore

  • chiedere aiuto: se nonostante tutto non si riesce a venirne fuori, se non si può contare su una rete di amici fidati, se ci si sente soli e impauriti, si può chiedere un aiuto professionale.

La maggior parte delle persone che soffrono per amore scelgono di rivolgersi ad uno psicologo per farsi aiutare.

Sfatiamo il mito dello psicologo che serve solo in casi di malattia o disordine mentale: affrontare un abbandono è una cosa estremamente difficile ed è giusto chiedere un aiuto.

Esistono, in tutte le città, dei consultori specializzati nell’aiuto alla gestione della disperazione, della tristezza o dal dispiacere dell’ abbandono.

Per farsi indicare i più affidabili ci si può rivolgere, in tutta fiducia, al proprio medico di base, che saprà sicuramente consigliare un ambulatorio o il nome di un professionista a cui chiedere un colloquio.

Amore e Amicizia

Amicizia E Amore: Differenza

Amore e Amicizia

Differenza sostanziale e piccole sfumature tra questi due sentimenti

Amore e amicizia: Differenza

Amore e amicizia dalla notte dei tempi animano e sconvolgono le nostre vite, ci regalano il privilegio di vivere sentimenti nobili, sensazioni indimenticabili, passioni travolgenti.

Sono insomma le relazioni per cui la nostra esistenza acquisisce pienezza, per le quali la vita merita di essere assaporata in ogni suo istante.

Amicizia e amore condividono molti stati d’animo ed emozioni, per cui la linea di confine che li separa è spesso labile e sottile.

Entrambi sono contraddistinti da alcune peculiarità, che andiamo brevemente ad analizzare.

Due sentimenti nobili e profondi, ognuno con le proprie peculiarità

L’amore è quel sentimento che sgorga dal profondo del nostro cuore, che ottenebra e delizia la nostra mente, che rende per noi una persona unica e speciale rispetto al resto del mondo.

  • L’amore è influenzato da sensazioni fortissime ma anche mutevoli, e da una considerevole componente di irrazionalità. A differenza dell’amicizia, componenti rilevanti del sentimento amoroso sono l’attrazione fisica ed il desiderio sessuale.
  • L’amicizia si fonda su fiducia incondizionata, condivisione di esperienze comuni, confidenza, affidabilità. E’ quel rapporto che, parafrasando una canzone di De Gregori, non viene scalfito dalla pioggia o dal sole, ma che anzi si tempra nella tempesta, quando nelle avversità si trova un approdo sereno nelle parole, nell’appoggio incondizionato e nelle braccia dell’amico.

E in un consiglio qualificato, perché vera amicizia è sinonimo di stima, di suggerimenti preziosi e affidabili.

L’amicizia e l’amore sono due sentimenti fondamentali nella vita di ciascuno di noi

Se abbiamo una storia d’amore non dobbiamo trascurare gli amici perche’ perderemo molto dell’arricchimento interiore che ci danno.

 Principali differenze tra amicizia ed amore

Alcune degli elementi precedentemente citati rendono l’amicizia (nel senso stretto del termine) un rapporto di lunga durata, destinato a prolungarsi anche per tutto il corso della vita, meno esposto ai venti del cambiamento, alla volubilità dell’attrazione e a sensazioni irrazionali, come avviene per l’amore.

Altra differenza significativa è che il tempo tende a consolidare e cementare le amicizie, grazie a esperienze condivise, percorsi comuni e perfetta conoscenza dell’altro, mentre il tempo non sempre è un fattore positivo per l’amore, che tende ad essere più soggetto al logorio nel lungo periodo e a vivere la sua fase più magica e irripetibile nei momenti iniziali.

Quando l’amicizia si trasforma in amore

Abbiamo visto che questi due elevatissimi sentimenti sono caratterizzati da alcuni tratti distintivi. Non è comunque affatto raro che una amicizia possa tramutarsi in amore, e viceversa.

Situazioni e ragioni per cui si verifica questo cambiamento sono estremamente soggettive e non agevoli da generalizzare. Il tempo da cui dura l’amicizia non è molto rilevante (il mutamento di stato d’animo può avvenire in modo repentino), la solidità dell’amicizia stessa non è affatto una garanzia perché le sensazioni verso l’altro non sfocino nell’amore.

Anzi proprio alcuni riti dell’amicizia facilitano questo passaggio.

  • Per esempio supportare l’amico nei momenti bui, può portare a identificare l’altra persona come un punto di riferimento inalienabile, una costola della propria esistenza che va oltre la relazione amicale.
  • Divertirsi insieme e scambiare confidenze intime può evidenziare un impulso di irrefrenabile gelosia, sintomo che qualcosa si sta alterando irreversibilmente.

Poi chiaramente vi è tutto l’insieme di indescrivibili, meravigliose, uniche e dolorose sensazioni difficili da descrivere, che danno la certezza (o quasi) che il confine tra amicizia ed amore è stato varcato.

Spesso invece succede il contrario, quando una persona e’ lontana da relazione a distanza si passa ad una semplice amicizia perche’ l’amore si affievolisce.

Perché avere coraggio e non temere eventuali rifiuti

Seppure a volte l’incertezza, la paura del rifiuto e di compromettere il rapporto di amicizia, o peggio di perdere la persona stessa, la fanno da padrone, non vi è altra strada che dichiararsi.

In caso contrario, ci si espone solo a conseguenze negative:

si rischia di tradire comunque il rapporto di fiducia, che abbiamo spiegato essere uno dei pilastri dell’amicizia, mancando di sincerità sulla vera natura dei propri sentimenti;

– i momenti di confidenza e complicità, da piacevole svago o profonda rielaborazione delle sensazioni dell’altra persona, si tramutano in momenti strazianti in cui mascherare gelosia ed altre emozioni negative;

– si è esposti al rimpianto insopportabile di non aver tentato nemmeno di dichiararsi e realizzare il proprio sogno.

Vietato cedere alla paura quindi: la splendida amicizia vissuta, che resterà in ogni caso immortale nel nostro cuore e nei nostri ricordi, difficilmente potrà rimanere la stessa, anche se si resta inerti.

Una volta sgombrati gli ultimi dubbi dalla nostra mente, l’unica soluzione è agire.

Se si e’ innamorati occorre dichiararsi per evitare rimpianti

Se e’ sbocciato un sentimento d’amore e’ importante dichiararsi anche se c’e’ il rischio che l ‘amicizia non sia più quella di prima.

L’importanza della sincerità

Dichiarare con sincerità ciò che si prova nel profondo dell’animo, non può mai essere un errore, non può mai significare tradimento dell’amicizia.

La persona a cui stiamo comunicando il nostro amore, avendo già instaurato con noi un rapporto di empatia, affetto infinito, e avendo condiviso con noi gioie e dolori, dovrebbe comprendere appieno (anche non ricambiando) la nobiltà dei sentimenti che stiamo confessando.

A questo punto si è ad un vero e proprio bivio.

  • Se il nostro sentimento è ricambiato, il desiderio tanto agognato si realizza, e si avvia una fase (parliamo di quella iniziale) quasi sempre magica, dove si concretizza tutto ciò che sognavamo di poter vivere con la persona amata.

Non solo le nostre passioni e sensazioni possono sgorgare liberamente, ma anche l’attrazione fisica, prima repressa, trova soddisfazione.

In caso di rifiuto, evitate scelte avventate dettate da rabbia e orgoglio.

In caso di un rifiuto, bisognerebbe accettare la situazione con serenità ed evitare a tutti i costi distacchi repentini.

Oltre alla delusione, al sentimento frustrato, un allontanamento improvviso dall’altro/a, con cui, al di là dell’amore, si era abituati a trascorrere momenti speciali e condividere significative esperienze, genera un vero e proprio trauma.

Vi siete dichiarati al vostro amico ma non siete corrisposti? Non scappate…

La perdita totale della persona, il prevalere di rabbia e orgoglio, purtroppo frequentissimo, lasciano un vuoto a volte incolmabile. In questo caso la situazione va affrontata con la dovuta lucidità, magari dopo una dovuta pausa di riflessione, senza commettere errori irrimediabili di cui in seguito sicuramente ci pentiremmo.

Amore e Amicizia

L’importante e’ capire i propri sentimenti e non soffrire

Da amici a innamorati: cambiamenti e criticità da affrontare

Il passaggio da un rapporto di amicizia ad una relazione d’amore, anche quando il sentimento viene corrisposto, può implicare alcune criticità.

  1. L’amicizia infatti comporta molte certezze che nel sentimento dell’amore tendono svanire, essendo una relazione amicale molto più “lineare” di un rapporto amoroso.
  2. In genere nell‘amicizia, comportandosi correttamente, ci si può ragionevolmente aspettare di essere ricambiati allo stesso modo, o in un modo estremamente simile, dalla controparte.
  3. Per esempio nell’amicizia il supporto reciproco, anche a livello pratico, è uno degli elementi essenziali, ed un’amicizia stretta è spesso contraddistinta da un sostegno continuo in diversi campi della vita, dal quale ci aspetta (e in molti casi si ottiene) una reciprocità quasi perfetta.
  4. Stati d’animo volubili, attrazione mentale e fisica, influenzano tantissimo l’amore, rendendo la relazione più incerta e soggetta a repentini cambiamenti.
  5. Nel nuovo rapporto d’amore, anche se da un punto di vista “pratico” e nella quotidianità tutto va a gonfie vele, ci si aiuta con impegno e decisione, si continuano a condividere le medesime passioni ed amici comuni, il successo non è affatto assicurato.
  6. Anche in una relazione apparentemente perfetta la semplice incertezza riguardo ciò che si prova per l’ “altro” può minarne o addirittura comprometterne irrimediabilmente il prosieguo.

Vita sociale e divertimento: differenza tra essere amici e stare insieme invece

Anche nel divertimento bisogna sapere che il cambiamento sarà profondo.

Divertirsi insieme può diventare più difficile, soprattutto sul lungo periodo.

Le dinamiche all’interno dei gruppi nei quali si è inseriti, e che si frequentano normalmente, può anch’essa variare repentinamente al mutare della vostra relazione.

Alcune persone si interfacceranno diversamente, con uno o con entrambi, e certi discorsi potrebbero essere evitati in vostra presenza.

Chiaro segnale che qualcosa e’ cambiato e’ la gelosia, la differenza tra amore e amicizia e’ anche questo sentimento

Il divertimento e la spensieratezza che erano parte integrante della vostra vita sociale possono restare immutati, ma gelosia, voglia di restringere la cerchia di amici e conoscenti che gravita attorno alla coppia, desiderio di restringere il raggio d’azione del partner per condividere con lui uno spazio più intimo, potrebbero farsi prepotentemente largo.

Inclusività ed esclusività nell’amicizia e nell’amore

Parliamo in sintesi del prevalere dell’esclusività rispetto all’inclusività nel passaggio da amicizia a amore, al cui proposito grandi scrittori, filosofi e psicologi hanno dedicato molto del loro illustre pensiero e scritto migliaia di pagine.

Non si tratta di una regola scritta, in ogni caso questo cambiamento nelle dinamiche sociali spesso avviene.

D’altronde, come sosteneva Montaigne, l’amicizia consente e alimenta la nascita di un gruppo, l’amore no; l’amore è assolutamente esclusivo, è un “io” e un “tu” che “non possono assolutamente estendersi, anche perché contiene un rapporto sessuale che esclude una condivisione con altri”.