Cantico Dei Cantici e Letture per il Matrimonio

Il Cantico Dei Cantici

Tra le letture per il matrimonio il Cantico Dei Cantici e’ certamente uno dei più poetici

Il Cantico dei Cantici nel Matrimonio

In questo articolo parleremo delle Letture nel Matrimonio, una mini guida su come sceglierle, ricorrendo come si fa nella maggior parte dei casi al Cantico dei Cantici.

Le letture tratte dal Cantico dei Cantici in occasione della celebrazione di un matrimonio religioso sono tra i momenti più emozionanti durante la cerimonia del rito nuziale. Presenti nella Bibbia Cristiana ed Ebraica, queste estrapolazioni per le letture provengono da 8 capitoli, caratterizzati dallo stesso tema, ossia un romantico poema d’amore in forma di dialogo tra un uomo ed una donna.

In qualità di Ministri nel Sacramento, gli sposi sono chiamati a scegliere le letture che verranno poi incastonate alle altre, scelte invece dal sacerdote. In particolare gli sposi solitamente scelgono la prima e la seconda lettura attraverso dei testi che possono essere tratti appunto dal Cantico dei Cantici, ma anche dall’Antico o Nuovo Testamento.

Letture per il matrimonio

Una doverosa spiegazione su come sono composte le letture per il matrimonio. Vedremo qui di seguito la prima lettura, il salmo e seconda lettura. Le letture per il matrimonio sono scelte dagli sposi con il sacerdote molto prima del matrimonio. E’ un momento molto gioioso che mette insieme i gusti e le affinità spirituali dei futuri coniugi.

Queste letture vengono poi eseguite da due persone che gli sposi riterranno essere le più adatte a rappresentare i messaggi in esse contenuti.

La prima lettura matrimonio

La prima lettura è dunque la prima parte in cui gli sposi vengono coinvolti chiedendo loro quale passo della Bibbia ritengono sia più adatto o sentito per il proprio matrimonio.
Chiaramente non si tratta di una scelta basata su delle inclinazioni personali in termini di gusto o preferenza, si tratta piuttosto di riflettere su un passo tra quelli dei Testi Sacri che si relazionano al tema dell’amore e della famiglia.
E’ consuetudine utilizzare per la prima lettura un passo tratto dall’Antico Testamento, sotto la guida ed il consiglio del parroco che terrà conto anche delle letture del giorno, soprattutto quando il matrimonio viene celebrato di domenica.

Il Salmo

Il Salmo responsoriale figura come brano di intermezzo tra le due letture principali. Rappresenta una sorta di continuazione della lettura precedente sotto forma di preghiera rivolta a tutti gli ospiti ed alla comunità Cristiana presente. Il Salmo viene anch’esso scelto dagli sposi sempre sotto la guida del Sacerdote che ne potrà verificare l’adattabilità al resto delle letture.

La seconda lettura matrimonio

La seconda lettura ha chiaramente lo stesso scopo della prima: un passo rappresentativo per la celebrazione della sacra unione tra uomo e donna.

Anche in questo caso viene sempre consigliata la consultazione del sacerdote.
Infatti spesso avviene che, in base al periodo dell’anno in cui ci si trova, ad esempio la Pasqua, alcune letture possano essere più o meno indicate.
Le Lettere degli Apostoli sono i testi più consuetudinari e da cui vengono tratti i brani da leggere in questa seconda parte.
L’importanza di entrambe le letture scelte dagli sposi è fondamentale. E’ sulla base di questa scelta che tutta la struttura liturgica prende forma.

L’importanza dell’omelia

Infatti, in particolar modo, è con l’omelia che si pone l’accento e si crea il connubio tra le due letture scelte degli sposi.

Qui il personale intervento del Sacerdote, nell’intento di raccontare ed attualizzare questi passi sacri, coglierà ed enfatizzerà il significato dei testi per porre l’attenzione della comunità sui punti più importanti.

Del resto la parola omelia deriva dal greco conversare, il parroco perciò avrà occasione in questo frangente di chiedere l’attenzione di tutti i fedeli per condividere e ricordare i valori del matrimonio, invitando tutti ad accogliere la Parola del Signore.

Il libretto

Tenendo conto dunque della struttura basilare liturgica per la celebrazione della messa nuziale è possibile realizzare il libretto delle nozze che sarà di supporto agli ospiti nel seguire l’intero rito.
Il libretto di matrimonio deve essere concepito sulla base della struttura liturgica della cerimonia che inizia con il Sacerdote che farà rivivere e rinnoverà i passi del Santo Battesimo, subito dopo l’entrata e l’arrivo degli sposi all’altare. Verranno riportati i testi della Prima Lettura seguita da quella del Salmo per favorire la lettura di questi brani che anticiperanno l’omelia. Appena dopo l’omelia si giunge nel pieno della cerimonia. E’ qui che verranno scelte le formule da pronunciare per la promessa di Matrimonio, formule che faranno da anticipazione allo scambio di fedi che il Parroco benedirà.

A seguire avverrà la Seconda Lettura che precederà la processione dell’offertorio. Si giunge così all’ultima parte della celebrazione con la Liturgia Eucaristica alla quale prenderanno parte per primi gli sposi, seguiti dai testimoni. Una volta che la scaletta liturgica della cerimonia è ben chiara è possibile personalizzare il proprio libretto con frasi o poesie, al fine di arricchirlo con uno stile personale. In questo modo si potrà inserire una frase di ringraziamento oppure delle citazioni che riguardano gli sposi, ad ogni caso queste frasi vanno collocate in modo da rendere palese la volontà di inserire un tocco prettamente personale e discostato dalla cerimonia religiosa che avrà invece una certa formalità.

Le parole del Sacerdote

Ad avere un tono più confidenziale saranno invece le parole finali pronunciate dal sacerdote che saranno parole di auguri e felicità. Inviterà di nuovo ad accogliere la Parola e la Volontà di Dio davanti al cui altare l’amore dei neo sposi è stato appena consacrato. Un momento speciale per tuttà la comunità che ha assistito alla cerimonia nuziale e la quale verrà invitata a porre la stessa attenzione al proprio Sacramento del Matrimonio. Il sacerdote sicuramente riprenderà i passi tratti dal Cantico dei Cantici nella sua omelia nel matrimonio.

Ci sono diversi testi per le letture il giorno del Matrimonio ma il Cantico dei Cantici va per la maggiore

I testi da scegliere

I testi da scegliere come letture per il matrimonio e per la sua cerimonia sono dunque diversi, come diverse sono le fonti da cui attingere. Nella tradizione liturgica della Chiesa Cattolica ve ne sono una serie che vengono utilizzati più di altri, per via della loro forte pertinenza al tema delle nozze.
Questi testi vengono proposti anche per l’importanza significativa e simbolica che possono evocare, divenendo da semplici letture a parti importanti utili per far apprezzare la funzione delle Sacre Scritture durante la celebrazione del rito.
E’ per questo che, ancora, si torna al Cantico dei Cantici.

(Dal Cantico dei Cantici 2, 8-10.14.16a; 8, 6-7a):
Forte come la morte è l’amore. Una voce! Il mio diletto! Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline. Somiglia il mio diletto a un capriolo o ad un cerbiatto. Eccolo, egli sta dietro il nostro muro; guarda dalla finestra, spia attraverso le inferriate. Ora parla il mio diletto e mi dice: Alzati, amica mia, mia bella, e vieni! O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia, nei nascondigli dei dirupi, mostrami il tuo viso, fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è leggiadro. Il mio diletto è per me e io per lui. [Egli mi dice:]
Parola di Dio. Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l’amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue vampe sono vampe di fuoco, una fiamma del Signore! Le grandi acque non possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo.

Bellissimi spunti per il giorno del matrimonio ma anche per la futura vita di coppia

Ecco qui una piccola estrazione di salmi e letture per il matrimonio:

Sarà Benedetto chi teme il Signore; oppure il Salmo 148 dove alla Lode del Signore di chi esegue la lettura segue il coro della comunità con : Lodiamo insieme il Signore: sia benedetto il suo nome.
Nella Genesi invece è contenuto un passo tra i più amati:

(Dal libro della Gènesi 1, 26-28.31a)
Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e disse loro: Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra. Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.

Solenni ed importanti le letture tratte dal Vangelo:
(Dal Vangelo secondo Giovanni 15, 9-17)

Amatevi come io vi ho amati.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.

Il lezionario e il senso delle letture del matrimonio

Quando si scelgono le letture per il rito del matrimonio è possibile consultare il Lezionario messo a disposizione dal Parroco della propria parrocchia. E’ qui che sono contenute le letture più adatte in base al rituale da celebrare.
Questi testi però devono essere accolti ed utilizzati per rendere la celebrazione unica e personale, occorre fare proprie le Parole del Signore. È per questo che è necessario che gli sposi riescano a dedicare, prima del fatidico giorno, il giusto tempo alla lettura ed alla comprensione di questi passi, cosicché si possano apprezzare a fondo la bellezza ed il senso della celebrazione religiosa del matrimonio.